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Vista dall'Avversario: San Severo

Presentazione,aspettative, commenti, preparazione della gara e della trasferta vista dagli avversari.

A cura di "san severo ovunque"

Per barcellonabasket.net

 


San Severo, guidata da Coach Piero Coen, si appresta a preparare la dura trasferta siciliana che la vedrà affrontare il Barcellona, nonché la capolista del torneo. Una trasferta a dir poco proibitiva, visto che giochiamo con la prima della classe, con una squadra dal roster impressionante, con un pubblico caloroso.

Ma i “NERI” non hanno più paura di nulla. Hanno imparato a vincere e convincere, anche contro avversari di maggior spessore tecnico. Le 7 vittorie consecutive, 7 come le meraviglie, sono frutto del duro lavoro svolto fin dall’inizio, anche quando le cose non sono andate per il meglio; ci ritrovammo nelle ultime posizioni dopo le prime 8 giornate di campionato, con 2 sole vittorie e con una serie negativa che continuava a peggiorare (si fermò a 5). A quel punto qualcosa è cambiato; i ragazzi di San Severo, capitanati da Damiano Faggiano, con coraggio, grinta e tanta determinazione, hanno invertito il trend negativo, trasformando quell’incubo in un sogno. Meglio di noi ha fatto solo Barcellona che, con la sconfitta di Matera, si è fermata a 12 vittorie consecutive. Ed ora ci ritroviamo in una posizione di classifica che nemmeno i più ottimisti potevano sperare ed immaginare: al terzo posto, con 18 punti, in concomitanza di altre compagini agguerrite.

Di fronte, come dicevo, avremo nel prossimo turno il massimo che una A dilettanti può  offrirci. Squadra di spessore tecnico, giocatori con una carriera alle spalle da invidiare, cornice di pubblico strepitosa. Ma anche loro, domenica, sono tornati “sulla terra”. Sconfitti al PalaSassi di Matera di misura (69-68) e con non pochi rimpianti, segno però che in un girone equilibrato come questo si può sempre inciampare, si può perdere con chiunque.

Si scontreranno il miglior attacco (77,5 punti fatti per Barcellona) e la miglior difesa (66,4 punti subiti per San Severo, dato che però è influenzato dalla sconfitta con Ruvo omologata 20-0 per i nord-baresi). Scontro tra Titani insomma.

Nel roster architettato dal riconfermato Coach Coen, si può notare in cabina di regia Roberto Fossati, classe ’78, giocatore di grande esperienza cestistica, l’anno scorso in serie B dilettanti con il Trento, ma che conosce bene questa categoria; importante uomo in campo per la sua visione di gioco, smistando palloni perfetti per i propri compagni (2.8 assist a partita); tira col 43% dal campo e il 93% ai liberi, segnando circa 11 punti a partita. Un giocatore pulito che predilige la semplicità. ORDINATO!

A dargli fiato è la nostra punta di diamante Simone Salamina che fa della velocità e delle grandi capacità di palleggio le sue armi migliori. Ha anche un buon tiro dalla lunga distanza, la nota “salamella”. Il suo inizio di campionato non è stato dei migliori, dovuto forse anche al salto di categoria in 2 soli anni dalla C1 alla A dilettanti. Da un paio di mesi a questa parte però è riuscito a ritrovare se stesso. Speriamo che riesca a recuperare dall’infortunio che gli ha impedito di giocare le ultime due gare di campionato. SPINA NEL FIANCO!

Abbiamo poi la nostra guardia favolosa, ovvero Giovanni Rugolo, uomo che quest’anno è riuscito a superare più volte i 30 pt; viaggia con 18 pt di media (secondo solo all’immenso Gizzi), tirando col 47% dal campo e 90% ai liberi. Abile a rimbalzo (3.7 a partita) e con una condotta di gara niente male (17.2 di valutazione). Lui, con i suoi punti e la sua ottima difesa, può decidere la gara. Se è in gran spolvero risulta inarrestabile. MERAVIGLIOSA CREATURA!

RE RICCARDO Marzoli è un under dalle grandi promesse. Sa portare palla, ha un buonissimo tiro dalla media/lunga distanza; è rozzo in attacco, penetrando senza aver paura di nulla e di nessuno, abile e scattante in difesa, riuscendo a sradicare palloni importanti dalle mani degli avversari. Dopo un inizio più che convincente, ha passato negli ultimi tempi un periodo davvero no: % al tiro che si è abbassata, errori anche grossolani che gli hanno portato via minutaggio di gara in gara. Ma lui ha reagito, con Sant’Antimo, quando la stella Rugolo non ha brillato. E l’ha fatto con una prestazione esemplare: 17 pt, 4 rimbalzi, 3 assist, 3 falli commessi e 5 subiti, con una valutazione di 25 (MVP). Non ha mollato e il suo ritorno c’è stato. BRAVEHEART!

Una vostra conoscenza è l’AMMIRAGLIO NELSON Rizzitiello. Gran tiro dalla media e lunga distanza, bravo nelle penetrazioni, roccioso in difesa; tanti punti nelle mani anche per lui, ben 14.5 a partita. Tira con il 51% dal campo, 69% ai liberi. In campo mette tutto se stesso e, anche quando non è in giornata, cerca di rendersi utile sempre per la squadra. INDISPENSABILE!

Il nostro “ragazzotto” di soli 21 anni Nicolò Benedusi riesce sempre più a stupirci. Continua inarrestabile il suo splendido campionato, fatto di gioie e dolori, tra infortuni, disfatte personali, ma anche grandi prestazioni e tanto buon cuore messo in campo. Il “Dusi” dopo un inizio non esaltante, con pochissimi minuti d’impiego, è riuscito a dare una scossa al proprio campionato, riuscendo a guadagnarsi la fiducia del coach (più di 13 minuti in campo), grazie anche alla sua caparbietà. Si nota poco, ma fa sempre il suo lavoraccio in difesa, in attacco si prende anche tiri rischiosi, che spesso mette a segno. BAD BOY!

Il capitano è  Damiano Faggiano, uomo con esperienza da vendere, grande persona prima che grande giocatore. Il suo lavoro è importante perché non si tratta solo di scendere sul parquet e dare tutto ciò che ha dentro, ma rappresenta anche l’allenatore in campo. Lotta su ogni pallone, su ogni rimbalzo e non importa se nelle mani ha pochi punti (6 a partita), perché lui c’è sempre, in ogni azione. GALANTUOMO!

E passiamo al reparto lunghi. Abbiamo BIG Chiarello che rappresenta un lungo atipico. Tanta tecnica, leggero ma capace di tener testa ad avversari molto più “pesanti” di lui; nelle ultime gare ha avuto un po’ di problemi “di mira”, che ha fatto scendere la sua media punti a 10.5 per gara. Ma è dotato di un gran tiro dalla media distanza, discreto dalla lunga. Sotto canestro sa far valere i suoi 205 cm, sporcando palloni e prendendo tanti rimbalzi (6 a partita). Uno dei suoi colpi migliori? Il gancio-cielo col quale disarma chiunque. CONCRETO!

Abbiamo poi Michele Squeo che fin’ora è stato impiegato poco (40 minuti totali). L’unica prestazione degna di nota però è stata contro il Trapani dove è riuscito a segnare anche 5 pt e 4 rimbalzi. Il ragazzo sta crescendo e credo che, se chiamato in causa, domenica riuscirà comunque a dare il suo. INCOGNITA!

Infine abbiamo Andrea “TERREMOTO” Iannilli, soprannome datogli da tanti spettatori che in lui vedono un vero e proprio guerriero nel pitturato. È subentrato a Cappanni a campionato in corso, ma subito si è messo in discussione, integrandosi nel gruppo nel peggior momento del campionato e lavorando sodo, sudando “sette canotte”. Pochi punti nelle mani (appena 6) ma tanta sostanza sotto le plance (7,5 rimbalzi e 1 stoppata per gara). THE ANIMAL!

Provarci domenica non costa nulla, anche perché il nostro obiettivo, la SALVEZZA, sembra essere diventato una pura formalità (anche se la matematica è una scienza esatta e ci impone di non esultare troppo presto).

Ma visto il campionato da sogno che stiamo vivendo, noi tutti ci crediamo.

E se questo è  un sogno, vi prego: NON SVEGLIATECI!

Nell’augurarvi un campionato pieno di gioie e di soddisfazioni, colgo l’occasione per salutare tutti gli amici di Barcellona, a nome di tutta San Severo.

San Severo Ovunque

M.C.