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Vista dall'Avversario: RUVO DI PUGLIA

Presentazione,aspettative, commenti, preparazione della gara e della trasferta vista dagli avversari.

A cura di "piccherroll"

Per barcellonabasket.net

 

 

La trasferta siciliana contro Barcellona, che apre il girone di ritorno della squadra di Ruvo, potrebbe facilmente apparire, ad un osservatore esterno o poco attento, come una sfida dal risultato già segnato. Certamente la classifica parla chiaro, dodici punti di distacco tra la favorita del campionato, prima in classifica e con una striscia aperta di 11 vittorie consecutive, e la terzultima della classe, ultima arrivata in categoria.

Dovendo invece raccontare di quali sono le prospettive dei tifosi ruvesi rispetto alla partita della prossima “befana”, non si può prescindere da quello che il nome “Barcellona” significa nell’immaginario collettivo degli amanti del cesto ruvese.

E perciò si faccia un passo indietro:


Alla fine della scorsa stagione, a Ruvo si vive un film già visto: l’ennesimo campionato di B2 cominciato con l’intento di dominare (o giù di lì) i giochi, con una squadra dai grandi nomi e dai grandi stipendi, e conclusa con l’ennesima delusione (nella fattispecie al primo turno dei play-off contro Maddaloni). L’ambiente ne esce piuttosto demoralizzato, e parliamo non di certo di una “basket city”, bensì di una cittadina normale che vive le proprie emozioni molto in funzione di quella che è la realtà. E la realtà non era un granché.

Dopodichè, nella girandola di fallimenti, ripescaggi, ricorsi, compravendite di titoli sportivi e quant’altro di brutto ha offerto l’estate scorsa, la dirigenza del Ruvo, apparentemente non toccata da tali questioni (dopo aver tentato invano l’acquisto di un titolo di A dilettanti da varie realtà), pare voler cambiare strategia rispetto agli anni precedenti, puntando su coach Giulio Cadeo e su una squadra molto giovane, per un progetto pluriennale.

Proprio a questo punto arriva, a ciel sereno, il fulmine del ripescaggio nella serie tanto agognata: la società, d’accordo col coach, sceglie di lasciare invariato il progetto, senza stravolgere quindi il roster fin lì completato. Con questa scelta coraggiosa, i ragazzi di coach Cadeo si preparano all’esordio (per molti di loro lo è, anche personalmente), nella serie superiore: al PalaColombo contro Barcellona Pozzo di Gotto.

I tifosi ruvesi non sono esperti della categoria, e quindi possono solo basarsi su quanto scrivono gli osservatori della incipiente stagione di A dilettanti: Barcellona corazzata ammazza campionato, Ruvo cenerentola del girone, che dovrà faticare seriamente per riuscire a mantenere la categoria.

Chiaramente il pronostico è ribaltato, come nelle migliori favole, in una partita stupenda (per la compagine e la tifoseria pugliese, ovviamente) giocata con grande attenzione tattica e portata a casa sul filo di lana con un canestro di Bossini su assist al fulmicotone di Zampolli.

Finito questo ampio flashback, torniamo all’inizio del girone di ritorno: Barcellona ha dimostrato finora di essere ciò che è, una grande squadra che punta alla promozione, con un organico di livello superiore (che non a caso non è stato finora toccato nel mercato invernale) e una guida tecnica di grande spessore. Ruvo, da parte sua, ha dovuto far ricredere gli osservatori iniziali, producendosi in un girone d’andata che lo proietta a +6 dall’ultima piazza, coabitata da Potenza e Molfetta.

Alla prossima partita i ragazzi di Cadeo arrivano con un ottimo morale, essendo riusciti negli ultimi due incontri a sfatare il tabù trasferta vincendo una partita con Potenza che di fatto vale doppio, e riconquistando il PalaColombo contro Sant’Antimo di quel Mike Gizzi che ai barcellonesi qualcosa la ricorda. A migliorare la situazione dell’ambiente ruvese c’è il possibile rientro in squadra di Manuel Del Brocco, forte ala-pivot romana (peraltro cugino del “barcellonese” Luca Bisconti), che ha saltato praticamente tutto il girone d’andata per un grave problema al ginocchio.

Insomma, concludendo: il pronostico resta chiaramente a favore dei siciliani; da parte ruvese ci mettiamo la certezza che i nostri ragazzi verranno sull’isola senza particolari timori reverenziali, carichi di entusiasmo per aver concluso un ottimo girone di andata con una striscia aperta di 2 vittorie, e magari con la voglia di portare cenere e carbone alla prima della classe (tanto per concludere con una frase fatta).

Da parte mia auguro a tutti i lettori un buon 2010 e, ovviamente, una bella partita.