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Vista dall'Avversario: PALESTRINA

Presentazione,aspettative, commenti, preparazione della gara e della trasferta vista dagli avversari.

A Cura di Cuore Praenestino

Per barcellonabasket.net

 

Appena dodici mesi fa Palestrina affondava per la seconda consecutiva in casa, per di più nel derby con Ferentino e si avviava ad un Natale davvero mesto, oltretutto infarcito dall'addio di Sandro Angeli. 
Un anno dopo la situazione è completamente ribaltata, l'arrivo di coach Steffè è coinciso con la rinascita arancio verde, 16 punti conquistati al termine della fase d'andata sono stati registrati solamente nella stagione 2005/06, ma il girone era composto ancora da sedici squadre. 
Una crisi economica questa estate che ha avuto importanti conseguenze anche nel mondo del basket, Palestrina sceglie la via del rigore decurtando del 40% il monte ingaggi, ma investendo sul settore giovanile e alcuni interessanti prospetti nazionali, trovando una chimica di squadra che la porta addirittura a vincere le prime cinque giornate. Inutile negare che con questi requisiti la fiducia nel gruppo e nell'ambiente è andata in crescendo, consentendo finora di giocare qualsiasi partita alla pari con l'avversario. L'ultima di andata prefigura ora la lunga trasferta in quel di Barcellona, regina del campionato che in regular season non ha mai perso in questi due anni di B1; per qualsiasi tifoso che si appresti a seguire le sorti della propria squadra un duro monito che potrebbe smontare le speranze anche del più inguaribile ottimista. Osservarla a Ferentino sciorinare schemi permettendosi di far rifiatare un play come Guarino, o ritrovarsi a poter cambiare Bisconti con Mocavero, far uscire dalla panchina uno Svoboda che spacca la gara… lasciamo immaginare le impressioni. 
Una "sporca dozzina" prenestina intraprenderà ugualmente il viaggio (si prospetta una domenica di gelo pioggia e neve purtroppo), approfittando per quest'anno della concomitanza con le festività natalizie; il clima è quello di chi ha praticamente festeggiato nell'ultima casalinga un traguardo, quello della salvezza, quasi raggiunto, e che ora può divertirsi a vedere quanto ancora potrà sorprendere. Sia chiaro che ad inizio torneo nessuno di noi avrebbe chiesto di fare punti per la classifica proprio sul campo di Barcellona, specialmente dopo averne saggiato le forze nella finale del Concentramento di ammissione alla Final Four di Coppa. Ma in fondo chi si appresta a una partita col desiderio di perdere? Giocare al massimo delle proprie possibilità per impensierire il più a lungo possibile la capolista è un dovere e la speranza dei tifosi, non avere rimpianti sarà sufficiente per meritarsi gli applausi al termine del match, un incontro che sembra avere un grande fascino, davanti 2500 o forse più spettatori estasiati dal primo posto e dall'aver ridicolizzato i più quotati avversari a domicilio, concentrati a terminare al meglio il 2009 e un girone d'andata già convincente, e regalare l'ennesima gioia ai propri sostenitori proprio a ridosso del Natale. 
C'è euforia anche nell'ambiente arancio verde per l'occasione di giocare da protagonisti un match in un palazzetto così vasto e "rimbombante", con l'aspettativa di trovare un pubblico che abbina alla folta presenza pure una non comunissima correttezza e una sfrenata passione rivolta esclusivamente a favore dei propri colori. E se a Palestrina che vive di basket da 47 anni è possibile notare tutto questo c'è da crederci. 
Insomma...partita...spettatori...ottimi allenatori...Natale vicino...viva lo spettacolo! Per noi sarà comunque un divertimento, non resta che accendere il pulmino e godersi la giornata!