
Profumata…MENTE
Una giornata in bianco
Rubrica: Ru...diamoci sopra
by Lanacaprina
Appuntamento al casello, prima tappa al rifornimento, primo Camogli (sempre lui: Spilla) e prima rissa tra Boka e l’avvocato veloce che, bastardo!, non l’intende di pagare la sua quota di gasolio.
Alla guida dell’ammiraglia è il Conte, il navigatore è Diego…io, come sempre il guastatore.
La novità di giornata!? L’ingresso tra gli Zangla Boys di un nuovo leader, un losco figuro che, prodigo di efferatezze, assumerà l’inconsueto nick di ZANGLA FATHER (chissà come mai).
Tiepido il sole che riscalda la giornata, torride le certezze sull’esito del viaggio e della partita.
Lasciamo lo stretto, ed è forse anche per questo che il morale è già alle stelle.
Sull’altra macchina il “driver” è Boka abile nei sorpassi, specie quelli a rischio “cacazzo”, fatali a Peppuccio ma, non c’è problema, il diarrea ha portato i pannoloni.
Piede a tavoletta e, in breve siamo a Rogliano, finalmente si mangia.
Panini, era ora…Spilla ne infila quindici, il diarrea ingoia biscotti e nutella… nutella??!! Ahimè!.. seconda sosta e secondo cambio linex, fortuna che i zeta boys hanno con loro persino il farmacista …è proprio vero, la prudenza non è mai troppa.
Ostuni è bianca, tutta bianca, ci arriviamo per l’ora di pranzo, il tempo di mandar giù qualche bottiglia, ceci, orecchiette e la zuppa d’asina e il paese rischia di colorarsi di rosso sangue, quel cane maledetto del “veloce” è scappato senza pagare il conto lasciandomi in ostaggio dell’oste.
Pago il riscatto e, una volta libero, da caprino mi fo’ Lupo e, sanguinario, inseguo la mia preda per tutt’Ostuni finchè, braccato, mollerà la grana.
Tutto è bene ciò che finisce bene, lo spavento però sarà fatale al Diarrea e…terzo cambio del pannolone.
Ostuni era più bianca prima, ora però sa di nutella!
Nel frattempo il Coscia sputa l’ennesimo nocciuolo – abbandonato incautamente nel pane locale - e, afferrato quell’altro, il nocciolo della questione, spiega ai passanti che non siamo i ragazzi di amici e nemmeno la banda bassotti…ma non viene capito, e allora!? Meglio andare al campo.
Troppo presto ci dicono al botteghino, siete in troppi ci dice lo “spizzica biglietti”, troppo sonno sembra avere il dottor Miki…così, lasciata qualche traccia liquida dietro i cespugli, ci divertiamo “a mmoffa o suddatu”.
Pochi minuti prima dell’incontro ci raggiungono gli ZetaBoys…Zeta fhater, alla guida della veloce Panda, all’inaudita velocità di 47 km orari e dopo aver sbagliato strada 37 volte nonostante il prezioso apporto di un navigatore a manovella, alla fine è riuscito nell’impresa.
La Partita?
L’Igea vince!
Ostuni dà la colpa all’arbitro;
l’arbitro dà la colpa alla federazione;
Morena ha qualche colpa;
Svoboda non sbaglia un colpo;
Agostino è colpito dalla teatralità di Pilotti;
…io mi sento la colpa di non essermi fidato abbastanza di un GRANDE ragioniere, lui apprezza il mio pentimento e si fa trovare con ai piedi le scarpe del colore giusto.
Salutiamo i convenuti, vorremmo svegliare il dottore ma niente, è andato in letargo, abbracciamo gli amici, mano morta alle amiche…cambio del pannolone al diarrea, l’ennesimo, e via a tutto GAS! (sempre quello di culo per intenderci).
Sulla strada del ritorno carichiamo a bordo SempreSottoSopra che, per effetto delle raffiche pirotecniche di Caprina ispirazione, rincasando non riconoscerà i genitori e vagherà tutta la notte per le vie di Barcellona. Intorno alle otto del mattino mani pietose raccoglieranno lo smemorato affidandolo alle cure del nosocomio locale, all’ospedale riferiranno che il manipolo “pietoso” aveva la divisa degli Zangla’s team di ritorno, appunto, da un viaggio durato appena 24 ore.
SSS, riprendendosi solo adesso, giurerà di aver visto la stella cometa…e che questa, asserisce, puzzava!