Non di solo pane vive l’uomo
Rubrica: Ru...diamoci sopra
by Lanacaprina
Show, talk show, reality show… diciamocelo francamente, il Marketing e Comunicazione dello Show Business, praticato ormai con sistematica, assillante, quotidiana costanza, ci ha proprio “frantumato” i cosidetti! Per dirla a modo nostro: “nna scafazzò”!
Gli italiani per scafazzare usano dire “spiaccicare”, noi isolani del messinese, che amiamo tantissimo la figurazione artistica del concetto, preferiamo scafazzare.
Un esempio: un arancia, immobile sull’asfalto, te ne accorgi mentre sei alla guida della tua auto, la punti, manovri lo sterzo e splashft!!!!!!!, la “scafazzi” lasciando li i resti spappolati, maciullati, gramolati… che goduria!
Certo la soddisfazione non è altrettanta quando sono gli altri a “masticuniare” i tuoi inseparabili gemelli diversi e, nel farlo si propongono appunto, con costante, assillante, quotidiana persistenza… guarda caso, proprio come in un reality show.
Reality dunque.
Sicuramente il complesso mondo dello spettacolo, proiettato sui pertinenti processi di marketing e comunicazione, pone a base del suo successo, la selezione del concorrente e, per l’appunto, del protagonista perciò, considerato quale obiettivo la riuscita del programma, imprescindibile è la qualità e l’eterogeneità dei partecipanti.
Un film già visto
... la mente è uno scrigno infinito dove racchiudere perle preziose...pensandoci e ripensandoci mi è venuta in mente un idea: immaginiamo un reality tutto nostro, con “attori” tutti nostri e tutti famosi (si fa per dire) o meglio noti o meglio ancora impopolari. Proviamo insieme a dare loro un nome.
-
i fantofamosi:
-
PEnzo l’immENZO – è un miracolo averlo nel gruppo, nato nel primo giorno del primo anno di Natale, è l’anima del gruppo. Inutile accopparlo, lui resuscita. Prestigiatore, paragnosta e divo riesce più d’ogni altro a delirare di onnipotenza. Ama i colpi a sensazione e, talvolta, anche i colpi di martello. Se si infuria va a “mille” ed è capace di martellare le camicie rosse. Martellare è il suo vanto, pratica questo sport in ogni occasione, in tv, in aula consiliare, per strada a passeggio o in corsa. Dicono che faccia molto jogging, ma la verità è che si è footing il cervello. Smanioso di sucCESSO trova di frequente chi lo manda a cagare.
-
Antonio Clip – devoto interprete della volontà del sommo, questi è il cappellaio matto della band. Dopo tanto suonare alla corte del Re è riuscito a diventarne “la voce”. È lui che ha composto l’inno: God save di King, colonna sonora di ogni clip dedicata al maestro.
-
GianRenato Pozzetto – attore comico-melanconico-frignonico, dategli un buon cachet ed un valido motivo per piangere ed è spettacolo assicurato. Apolide, cittadino del mondo, ambasciatore circense, potete ridere di lui e per lui, ma guai a farlo commuovere, piange! Se gli salta la mosca al naso sono botti di rilevanza “atomica”.
-
Cicetto Cuccuretto – una vita dedicata al ricamo, al taglio ed al cucito… fino al rammendo. Commenta, presenta, inventa. Si fa spazio a larghe bracciate e si sporge ben oltre fin dove non si tocca. Ha comunque un suo peso per quanto difetti di “spessore”.
-
Pondera Valley – ieri fischiava oggi scrive e fischia ancora, ma ai passeri. Dopo tante scemenze ed altrettante baggianate è scomparso, qualcuno sospetta l’abbiano tramutato in rospo – senza offesa per i simpatici anfibi – aspetta la principessa per la metamorfosi ma, haime!, il miracolo s’è già compiuto migliorandolo in “rospo”.
-
I PatetiNonFamosi
-
Nato Baffo – il Victor/Victoria nostrano. Un po’ poeta un po’ artista. Dall’espressione languida, patetica, rapita. Col suo fare latino …di romanica fattura lui è per noi un vespasiano. Puoi dargli addosso o fargli addosso, resiste immarcescibile alle pene …e ci fa pena.
-
Sam Spielberg (Spilltz) – l’arsenio Lupin dei torpedoni, il Silvan delle osterie, il Pippo Baudo dei treni. Fa quello che può e arraffa quello che capita. Occhiali neri, abito nero, umore nero, fare severo… toccati ch’è meglio, non si sa mai.
-
Pettinezio Sordi (il Conte di Amplifon) – tanto sentimento ma poco sentore. È un diesel, una volta messo in moto va ch’è una bellezza. Puoi parlare, urlare, sbraitare… niente, ma “si ci tocchi a Enricuzzu” fa una strage. Preferisce che gli si parli schiettamente ma, soprattutto, ad alta voce.
-
BokaCaro - Ibrido d’uomo, più burla che realtà. Capace di irritare l’immENZO e l’immensità. Non fa caso alle regole, ai principi. Chiamato nel reality per far da guastatore difficilmente durerà. Lui logora ed è con apprensione che si teme per la sua incolumità. È l’uomo che ha reso furioso l’Orlando.
-
Reed Bloody Mary - Tutto virtù niente vizi, è un cocktail a base di succo d’aria, spezie moralizzanti, salsa di sudore, spremuta di chilometri, e tanto consommé. È un consumato viaggiatore ma… non ha ancora consumato. È tutto fumo ma niente arrosto e non ride mai! Eppure il riso fa buon sangue.
A condurre lo show sarà Simona Bella Mia coadiuvata da Mario RompiBallix (in collegamento da Ragusa) e da Peppe Special One Inutil Man che, eccezionalmente, si produrrà nell’imitazione di un pesce rimanendo, trasmissioni natural durante, muto come un “cefalo”.
Prevedendosi la “calca” delle migliori occasioni la produzione si avvarrà, quale servizio d’ordine, del valido gruppo ANAS (Accozzaglia Numerosa di Antipatici Scassamocciolo) amabilmente districatisi nella recente rappresentazione al PalAberti.
Accorrete numerosi o, per meglio dire, datevela a gambe…