lanacaprina

 

SerietA'A'A'

Hoc unum scio, me nihil scire. So una sola cosa, di non saper nulla (Socrate).

Chè perder tempo a chi più sa più spiace (Dante).

Rubrica: Ru...diamoci sopra

by Lanacaprina


 

Non occorre scomodare la storia quand’è della sua marcia il solco che ritma gli eventi! Lui è leggenda, lui è il fatto... lui s’è fatto! Non ci è dato conoscere la portentosa miscela psicodelica che lo anima, certo è che la linfa che nutre si tanto genio è miracolosa. Una tisana al tritolo, un elisir atomico. Hiroshima che esplode e rinasce nell’encefalo che cervello non è, ma è vulcano è big bang! Quando assunte per un periodo prolungato, certe sostanze “psicoattive”alterano l’equilibrio psicofisico dell'organismo danneggiando il sistema nervoso. La sintomatologia più frequente, nei casi di chi si beve l cervello, com’è capitato al NOSTRO eroe, consiste nel costante delirare d’onnipotenza.

 

Come riconoscere gli affetti da tali tossine?

  • Tremito del mento (babbarottu);

  • Erezione del verbo,

  • Eiaculazione lacrimale emotiva;


Chi soffre questa dipendenza è un ammalato grave. Trattandosi di virus infetto del tipo invasivo, seppure non ereditario, si consiglia assecondare il paziente specie nelle frequenti esternazioni liriche.

 

Non eccelle nel canto, ma proprio ad alta voce ama misurarsi nella diatriba. Indomito,nella pugna si cimenta “furioso” rievocando d’Ariosto i cavalieri, paladino più che mai del suo impero.

 

Lui ha memoria ed per tutti monito, legittimato direttamente dal creatore, ha diritto di vita e di morte sull’altrui e non vi è democrazia che gli prevalga.
Cavalier furioso, Presidente facoltoso, Sindaco premuroso ama il cimento e si gloria delle competizione, egli partecipa e VINCE.

Perché vuoi nella serie C quanto nell’A lui è l’oltre, l’irraggiungibile.

 

Egli, io “pENZO”, non è solo una parte ma è l’”immENZO”

colui che impartisce idee in nome della fede

e sia dannato colui che non gli cede,

non osar mai correggerne gli ardori,

tracotanza è assalirlo nei suoi amori,

insolenza inquietare i suoi colori.

Guerriero fiero, indomito armigero

giammai puoi molestarlo nel suo impero,

l’ira difficilmente poi qli passa

ne sa qualcosa il fetido Bokassa!