tifo palalberti

gazzettadelsud

L'azionariato popolare, invece, continua a riscuotere consensi


 

In un clima in cui si respira partecipazione e coinvolgimento, non si può prescindere, però, dai fatti, ingenerosi e al momento nettamente al di sotto alle rosee aspettative dei giorni scorsi. Il riferimento è al primo dato parziale registrato dalla nuova campagna abbonamenti - poco meno di quaranta prenotazioni in 4 giorni - un effetto che all'atto pratico inizia a cozzare con le tante, belle parole spese sin dal suo lancio. "Un Amore così Grande" ...ma fino ad un certo punto se poi a tutt'oggi i fili del sostegno si muovono con l'andatura tipica della lumaca. Duole sottolinearlo, ma se il buongiorno si vede...dall'avvio, niente appare poi così scontato in ottica futura. E di sconti - per certi versi - si tratta: infatti mai nessuna proposta fu così "popolare" e a portata di appassionato (100 euro comprensivi di agevolazioni presso alcuni esercizi commerciali), un'offerta innovativa che però non sembra stuzzicare la voglia di supporto largamente descritta nelle scorse settimane attraverso i social network e i luoghi a chiara estrazione giallorossa. Eppure, le modalità e le dinamiche di fruizione delle iniziative sembrano essere state recepite; in giro per la città gli interrogativi volgono sulla sete di rivedere all'opera la squadra di pallacanestro e la possibilità di fare la propria parte trova la strada spianata. Ma niente può essere così chiaro se poi tutto non trova ragione nelle promesse, le stesse che la città non sembra mantenere. Il j'accuse della proprietà di Via Roma, unito al grido di aiuto lanciato sempre nella conferenza stampa di fine maggio, non ha scosso le coscienze. Nessuno, comunque, vuole urlare oggi al disastro, ma il tempo è davvero poco e la corsa deve coinvolgere per intero gli appassionati. Di diverso impatto, invece, il risultato dell'azionariato popolare, il rinomato trust, il quale procede progressivamente ed inizia a ricevere consensi anche oltre i confini territoriali (molte "vecchie glorie" hanno già messo nero su bianco a dimostrazione di come Barcellona sia terra di passione). In palio c'è un futuro da mantenere, un patrimonio che deve essere inquadrato nell'idea di città: abbandonare i preconcetti potrebbe risultare vantaggioso. Il basket sul Longano ha bisogno solo di certezze.  

 
Mario Garofalo