Sciarpata 1

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Si spera anche di riuscire a pagare l'iscrizione con i contributi raccolti


 

Cosa riserverà il futuro lo si conoscerà più o meno tra dieci giorni, ma intanto l'unico obiettivo resta la conservazione del bene più caro, una risorsa indispensabile che nessuno vuole disperdere. Corre e spinge forte la speranza di riappropriarsi presto della pallacanestro: Barcellona è viva e i segnali dovranno più o meno concentrarsi su questa evidenza, la stessa che tra un impulso e l'altro potrà regalare la tanto desiderata e solida realtà. Le scadenze affannano ma l'andatura resta la stessa, tant'è vero che i prossimi giorni dovrebbero riservare delle novità, sia sul piano dei numeri (anche se a rilento, crescono le sottoscrizioni al trust e alla campagna abbonamenti) che su quello della partecipazione. Voci interne alla società sussurrano che sarebbe un bel segnale - mediaticamente parlando - potere iscrivere la squadra al prossimo campionato di seconda serie (25 mila euro circa) con i contributi messi sul piatto dagli appassionati attraverso i canali delle iniziative predisposte al salvataggio, anche se non va dimenticato come la proprietà di Via Roma abbia fatto sapere a chiare lettere come da questo punto di vista non c'è il minimo segnale di incertezza, visto e considerato che il patron Immacolato Bonina ha più volte rimarcato come la società verrà regolarmente catalogata tra le partecipanti al torneo. «Il titolo è di Barcellona e resterà a Barcellona»: quanti hanno fatto proprio il peso di tale certezza? Non è stata di certo questa la frase "madre" della conferenza stampa di fine maggio, ma poco ci manca se solo si pensa a quanto diventa difficile mantenere e programmare il futuro in un quadro assai faticoso come quello che si sta materializzando sul Longano. Le ancore di salvataggio ci sono e da più parti inizia a muoversi qualcosa. La settimana che si apre servirà anche ai doverosi "faccia a faccia" con l'amministrazione comunale, uno step di certo importante per capire di più su ciò che sarà. Nel frattempo cominciano a moltiplicarsi - e a farsi insistenti - i pourparler sulle assai chiacchierate scelte in ambito tecnico. A dire il vero ci sono da mettere a posto così tante cose che la società non sembra per nulla interessata a sondare con forza questo terreno. Il tempo non aiuta, ma prima vanno garantite le certezze. Solo dopo, infine, verranno vagliate con calma le strade che restano da percorrere.  

 
Mario Garofalo