
Resoconto e commento 8ª Giornata Campionato stagione 2011/2012
a cura di Gabriele Sidoti - per barcellonabasket.netL’ottava giornata è caratterizzata da una netta prevalenza di vittorie in casa, 6, con l’unica eccezione di Imola che vince a Veroli. Così Pistoia e Scafati mantengono la loro imbattibilità casalinga. La squadra campana in casa è praticamente irresistibile con uno scarto medio a partita di 19 punti, vantando il miglior attacco (al netto dei supplementari di Barcellona) e la miglior difesa tra le mura amiche.
Reggio Emilia perdendo a Brindisi cede la testa della classifica proprio a Brindisi e a Pistoia, che però devono ancora riposare. In coda, a quota zero, c’è sempre Sant’Antimo.
Lo scarto maggiore di giornata è di Barcellona su Ostuni, +34, coi siciliani anche miglior attacco, 107 punti segnati, lo scarto minore è di Pistoia su Piacenza, +3, la miglior difesa di Forlì, 64 punti subiti, con gli emiliani che si trasformano in questa “specialità” tra le gare in casa, 73 punti subiti di media, e quelle fuori, 90.7: il dato peggiore nella categoria.
Curioso che Ostuni sia riuscita a replicare il record assoluto di punti subiti, 107, dopo averlo stabilito la settimana scorsa.
MVP di giornata è Mike Green, Barcellona, autore di 17 punti, 8/9 ai liberi con 7 falli subiti, 4 rimbalzi, 3 recuperi, 0 perse e 7 assist per 34 di valutazione in 28 minuti di gioco.
Tra gli italiani, segnaliamo con piacere il ritorno ad alto livello di Davide Bruttini, Imola, autore di 21 punti, 6/7 da due, 1/1 da te, 6/7 ai liberi, 8 rimbalzi, di cui 5 offensivi e 2 recuperi per 32 di valutazione.
Bologna – Jesi 88-76
Partita equilibrata fino al terzo quarto, 60-61, dopo il quale Bologna piazza un parziale di 28-15 e chiude in scioltezza il match. Ottimo Kelley con 24 punti e 9/11 da due più quattro assist per 24 di valutazione, bene Pecile, 16 e 6 rimbalzi e decisivo Disma coi suoi 11 punti e 11 rimbalzi, di cui 6 offensivi. Proprio i rimbalzi d’attacco, 12 a 3, le palle perse, 15 a 23, e l’ottima percentuale da due di Bologna, 24/37, sono le chiavi di questa vittoria.
A Jesi non basta un ispiratissimo McConnell, 27 punti con 8 falli subiti e 4 assist per 28 di valutazione, visto che, come spesso le accade, ha solo 4 punti dalla panchina.
Brindisi – Reggio Emilia 71-67
La miglior difesa del campionato, Brindisi, impone la sua legge e costringe alla sconfitta il secondo miglior attacco da trasferta, Reggio Emilia. Partita sempre in equilibrio decisa da Borovnjak, 21 punti, 8/12 da due e 11 rimbalzi di cui 6 offensivi, e Ndoja, 18 punti con 8/8 ai liberi.
Per Reggio, Robinson 22 punti, ma 6 perse, Taylor 14 e Slanina 11.
Barcellona – Ostuni 107-73
Partita senza storia, 31-12 nel primo quarto, con Barcellona che, già detto di Green, manda a referto 10 giocatori di cui 7 in doppia cifra: Dordei 16, Hicks e Bucci 14, Mocavero e Da Ros 11, Martin 10. Da segnalare il 100% dal campo e le 2 stoppate di un Da Ros che si conferma in grandissima forma.
Per Ostuni nessuno merita una segnalazione particolare.
Veroli – Imola 89-98
Veroli chiude sotto di 14 il primo tempo, 40-54, tenta di recuperare nel terzo, 29-21, ma non riesce a completare la rimonta contro Imola che ritrova il suo leader Whiting e guarda caso anche il successo, smarrito dall’infortunio del suo americano. Veroli viene surclassata a rimbalzo: 32 a 21 in totale, ma il dato impietoso sono i 18 rimbalzi a 14 presi nella sua area. Tutto ciò vanifica l’ottimo 24/32, 75%, al tiro da due.
Rowe fa 28 punti con 5/7 da tre e 5/5 ai liberi, Brkic 15 con 5/5 da due e ai liberi. Nessun giocatore di Veroli ha preso più di 3 rimbalzi, forse un record.
Per Imola, già detto di Bruttini, il top scorer è, manco a dirlo, Whiting con 26 punti, 9/10 ai liberi e 6 falli subiti più 3 assist per 25 di valutazione. Bene anche Prato, 18, e Kotti, 15 più 7 rimbalzi, 4 offensivi.
Scafati – Verona 83-70
Scafati non fa sconti a Verona e impone ancora una volta la regola che la vuole praticamente imbattibile in casa. Per farlo si affida ai suoi uomini migliori: Merigney, 24 punti con 5/8 da tre e 5 rimbalzi, Thomas, 18 con 6/8 da due e 7 rimbalzi per 20 di valutazione, e Radulovic, uomo ovunque con 16 punti, 8 rimbalzi, 5 recuperi e 5 assist per un ottimo 30 di valutazione.
Verona prova a rispondere con Porta, 17 punti con 5/5 ai liberi, striscia portata a 32 consecutivi, 4 recuperi e 3 assist per 26 di valutazione, e Edwards, 16 ma 6 palle perse.
Pistoia – Piacenza 78-75
Pistoia sfrutta il sempre positivo fattore campo conquistando una vittoria comunque durissima, come dimostra l’11-9 dell’ultimo quarto.
Sugli scudi il capocannoniere Hardy, 27 punti con 11/14 da due e 5 recuperi per 25 di valutazione, e bene anche il grande Galanda, 14 punti e 9 rimbalzi, per Mathis 14 punti, ma 6 perse.
Per Piacenza sempre ispirato Voskuil con 22 punti e 7 falli subiti per 21 di valutazione, e sempre positivo Andersson, 17 punti e 8 rimbalzi, di cui 4 offensivi, per 20 di valutazione, bene anche Amoroso, 9 punti e 8 rimbalzi in 22 minuti.
Forlì – Sant’Antimo 72-64
Sant’Antimo prova a conquistare la prima vittoria e ci crede fino al terzo quarto chiuso sul 55-52, dopo un parziale di 10-17, ma poi deve arrendersi al quintetto forlivese, dove con quintetto indichiamo letteralmente i cinque uomini del quintetto base, visto che dalla panchina Forlì ottiene zero punti, record solo eguagliabile.
Pertanto tutti in doppia cifra per Forlì, guidata da Easley in doppia doppia con 15 punti e 10 rimbalzi, di cui 5 offensivi per 24 di valutazione, e poi Freeman 18, Huff 16, Trapani 13 e Borsato 10. Pessime le percentuali ai liberi con 10/18, 55.6%
Per i campani, ottimo Teague con 24 punti, 6/13 da due, 2/2 da tre, 6/6 ai liberi e 5 rimbalzi per 25 di valutazione, qualche segno di risveglio per Cittadini, 13 punti in 21 minuti, ma 5 falli fatti.