
Resoconto e commento 7ª Giornata Campionato stagione 2011/2012
a cura di Gabriele Sidoti - per barcellonabasket.netLa settima giornata vede cinque vittorie in casa e due vittorie in trasferta, di Brindisi a Sant’Antimo e di Veroli a Ostuni. Curiosamente, in queste due partite, si registrano due record non di giornata, ma dell’intero campionato: quello del minor numero di punti segnati, 56 per Sant’Antimo, e quello del maggior numero di punti segnati, 107 di Veroli.
E Veroli è anche la squadra a vincere col maggior scarto, +23, mentre Reggio Emilia vince di soli 2 punti con Scafati. E grazie a questa vittoria Reggio torna in testa a 10 punti insieme a Brindisi, Brescia e Pistoia, che a Jesi vede interrompere a quattro la sua striscia di vittorie consecutive.
In coda sempre Sant’Antimo, ancora ferma a zero punti.
Altro record a livello individuale è quello delle triple messe a segno da Voskuil, Piacenza, con 9/13 da oltre i 6,75, che dovrebbe anche essere record per la LegaDue dalla nuova distanza (ricordiamo che il record di Whiting era stato ottenuto dai 6,25). E proprio il “danese” è il miglior giocatore di giornata grazie ai suoi 37 punti realizzati, 6 falli subiti, 4 rimbalzi e 2 assist per 41 di valutazione. Bella soddisfazione per il miglior tiratore di LegaDue con 27 triple realizzate finora.
Tra gli italiani segnaliamo la prova del ritrovato Renzi (Verona) coi suoi 29 punti, 9/12 da due, 2/3 da tre, 6 falli subiti, 7 rimbalzi, 3 recuperi e 1 assist per 35 di valutazione. E anche quella di un giovane che si sta facendo conoscere sempre meglio, Matteo Da Ros (Barcellona) che ha provato a salvare la sua squadra con 27 punti, 11/14 da due, 7 falli subiti, 6 rimbalzi, 3 recuperi e 1 assist per 31 di valutazione in 27 minuti.
Piacenza – Forlì 93-87
Piacenza soffre nel primo tempo, 39-48, ma sale in cattedra nella ripresa, 54-39, grazie al già citato Voskuil e al concreto Harrison, 10 punti e 17 di valutazione.
Per Forlì, Freeman sottotono, 11 con 1/5 da tre, pochi punti dalla panchina e un grosso contributo dagli altri: Borsato, 15, Trapani, all’esordio, top scorer con 18 punti, Huff, 17, e Easley, 16 con 7/9 da due, 10 rimbalzi e 2 stoppate per 25 di valutazione.
Jesi – Pistoia 81-68
Jesi, reduce da tre sconfitte consecutive, supera Pistoia, imbattuta nelle ultime 4, grazie al decisivo parziale di 30-18 nell’ultimo quarto e alla ritrovata verve di Maggioli, 18 punti, 10 rimbalzi e 5 stoppate per 28 di valutazione, di Hoover, 18 con 4/9 da tre e 6/6 ai liberi, e di McConnel, 16 punti, 20 di valutazione e finalmente poche palle perse, 3
Invece i due americani di Pistoia, Jones e Hardy, perdono 9 palloni, tirano male, 16 errori, e non riescono a ripetere le ultime brillanti prestazioni. Bene il solito Gurini, 12 punti, e Galanda a rimbalzo, 9, ma soli 4 punti.
Brescia – Bologna 73-67
Brescia continua il suo straordinario cammino e vince con Bologna imponendo il suo ritmo sin dall’inizio, 21-10 il parziale del primo quarto. Il direttore d’orchestra è sempre Goldwire, 23 punti, 7/11 da due, 6/6 ai liberi, 8 falli subiti, 5 rimbalzi, 4 recuperi e 3 perse per 31 di valutazione, ben supportato da Gergati, 13, e Thompson, 11.
Bologna continua ad avere troppo poco dai suoi stranieri, soprattutto Blizzard e Vrkic, 7 punti in due. Bene allora gli italiani Canavesi, 17 punti con 7/10 da due e 22 di valutazione, Pecile, 13 e 5 assist, e Baldassarre, 7 e 12 rimbalzi.
Verona – Barcellona 84-78
Verona sfrutta il doppio turno casalingo e, dopo Sant’Antimo, supera la ben più quotata Barcellona in una partita che la vede sempre in vantaggio, 40-32 all’intervallo, ma che vede complicarsi nel finale in cui Barcellona si fa sotto, ma un inguardabile 16/25 ai liberi e troppe perse di Hicks, 5, non le permette l’aggancio. Da segnalare un ultimo quarto ad altissimo punteggio (30-33)
Già detto di Renzi, altra ottima prova di Porta, 17 punti, ben 10 rimbalzi, di cui 3 offensivi, 4 recuperi, 5 assist e il consueto 100% ai liberi, 5/5, che porta il suo totale a 30/31 e la sua striscia di liberi realizzati a 27.
Per Barcellona, oltre il già citato Da Ros, bene Dordei con la doppia doppia, 13 punti e 10 rimbalzi, e Green, 15 punti e 3 assist. Male Hicks, che fa 3/7 dal campo, Bucci, 0 punti e 0/6 dal campo e Martin, 0 punti e 4 perse.
Sant’Antimo – Brindisi 56-66
Brindisi mantiene l’imbattibilità in trasferta, unica in Lega2, vincendo contro una Sant’Antimo a cui non ha giovato il cambio di panchina. Per i padroni di casa, 16 punti di George e troppo poco dagli altri, soprattutto da Cittadini, 0 punti.
Per i pugliesi, ottimi Borovnjak, 15 punti, 7/9 da due, 9 rimbalzi, 3 recuperi e 2 assist per 25 di valutazione, e Formenti, 16 punti in 24 minuti con 2/3 da due, 4/6 da tre e 5 rimbalzi per 21 di valutazione, bene anche Callahan con 16 punti. Grazie all’ottima difesa, non servono i punti degli americani, 8 in totale.
Reggio Emilia – Scafati 79-77
Quella che è la sfida al vertice di giornata regala mille emozioni. Reggio Emilia inizia a grande ritmo, si porta sul 46-32 all’intervallo, arriva al massimo vantaggio di 61-40 al 26’ e poi, complice anche qualche fantasma di domenica scorsa, si spegne e subisce una rimonta clamorosa, un parziale di 15-36 fino al 76-76. A questo punto il giudice è la linea della carità: Filloy fa 2/2, Thomas 1/2 e Reggio porta a casa la vittoria ringraziando solo alla fine i tiri liberi, tirati malissimo fino a quel punto, 9/17 complessivo.
Taylor ne mette 21 con 3/4 da tre, ma 2/6 ai liberi, 5 rimbalzi, ma 6 perse, Robinson 18 con 6/10 da due e anche 8 rimbalzi.
Per Scafati il solito devastante Thomas, ormai abbonato alla doppia doppia, 13 punti e 15 rimbalzi, 6 offensivi, Marigney 14 e Levin 12.
Ostuni – Veroli 84-107
L’allievo Gentile punisce il maestro Marcelletti con quella specialità che tanto gli era cara ai tempi di Caserta, il tiro da tre: un impressionante 17/30 da oltre l’arco che spiana la strada a Veroli che è veramente ispirata al tiro, anche 20/37 da due e 16/17 ai liberi.
Ostuni ha Johnson in gran spolvero, 24 punti con 9/11 da due, 6/7 ai liberi e 7 assist, il solito contributo di sostanza di Diliegro, 13 punti con 6/7 e 8 rimbalzi, e Klobucar, 20 punti, preciso dalla lunetta 10/10, ma non dal campo, 4/10 complessivo.
Veroli ha il Rowe che ricordavamo, 30 punti con 6/8 da tre, 4 rimbalzi, 4 recuperi e 3 assist per 33 di valutazione, e poi tutti gli altri in doppia cifra: Rullo 17, 3/3 da tre, Colussi, 4/5 da tre, e Jackson 15, Brkic 14 e 7 rimbalzi. Curioso che quello che fin qui è stato il migliore di Veroli, Lee, ha giocato solo 7 minuti per raggiunto limite di falli, con zero punti all’attivo.