Il PUNTO "G" di SempresottosopraResoconto e commento 2ª Giornata Campionato stagione 2011/2012
a cura di Sempresottosopra - by barcellonabasket.net
La seconda giornata conferma l’equilibrio tra vittorie in casa e trasferta manifestatosi nella prima: ben quattro infatti le vittorie in trasferta, Bologna a Veroli, Reggio Emilia a Piacenza, Jesi a Verona e Brindisi sul campo “brindisino” di Ostuni. Rispettano il fattore campo Brescia, Imola e Scafati rispettivamente con Sant’Antimo, Pistoia e Barcellona.
Brescia ha il miglior attacco, 92 punti, e lo scarto maggiore, +18, Imola la miglior difesa, 64 punti subiti, e Jesi vince con lo scarto minore, 1 punto.
In classifica a punteggio pieno troviamo 3 squadre blasonate, Bologna, Imola e Jesi, e una novità assoluta, Brescia che è l’unica neopromossa/ripescata ad essere riuscita a vincere, infatti le altre 4, Piacenza, Verona, Ostuni e Sant’Antimo, sono a quota zero in fondo alla classifica in compagnia della sorpresa negativa di questo inizio di stagione: Barcellona.
Sul piano individuale non possiamo far altro che applaudire la partita perfetta Deividas Busma: 24 punti con 12/12 al tiro da due, 7 rimbalzi, 3 recuperi per 33 di valutazione che conducono Brescia al successo.
Scafati – Barcellona 90 -76
Scafati vince la prima in casa con una gara pressoché perfetta segnata dal 20-11 del secondo quarto che dà ai campani un vantaggio mai più recuperato dai siciliani. Levin è mente, 3 assist, e braccio, 16 punti, 3/3 da due, 3/4 da tre, della sua squadra che ha tanta sostanza da Marigney, 21 punti e 4 assist per 27 di valutazione, e da Radulovic, 13 punti, 7 rimbalzi, 5 recuperi e 3 assist per 25 di valutazione, ed anche un tiratore infallibile in Casini, 4/4 da tre, e un ottimo ex in Sorrentino, 10 punti.
Barcellona tira con un pessimo 13/37 da due (35%) causato dalla pessima giornata dei suoi due extracomunitari nonché uomini di maggior classe, Hicks e Green, che chiudono con un complessivo e inguardabile 3/18 dal campo (17%). Bene invece Lukauskis, 4/5 da tre, e ottimo Dordei, 5/5 da due, 2/3 da tre e 3/4 ai liberi.
Brescia – Sant’Antimo 92 – 74
Dopo un primo tempo equilibrato, 46-42, Brescia piazza un parziale di 26-12 nel terzo quarto e chiude così la partita. Già detto di Busma, vanno sottolineati gli 8 assist di Goldwire, e l’ottimo contributo di Farioli, 9 punti e 11 rimbalzi, e di Bushati, 13 punti e 7 rimbalzi per 22 di valutazione.
George prova a tenere a galla Sant’Antimo coi suoi 22 punti e 8 rimbalzi, però è coadiuvato solo da un buon Eliantonio, 15 punti in 20 minuti, e da un volenteroso, ma impreciso Teague, 17 punti e 7 rimbalzi, ma 5/18 da due.
Veroli – Bologna 78-80
Vittoria incredibile e a un certo punto insperata di Bologna che a 5 minuti dalla fine si trova sotto di 13, prima di piazzare un incredibile parziale proprio di 13-0 tirando praticamente col 100% dal campo in questo frangente. Alla fine la spunta di 2 punti e si candida con prepotenza nella lotta promozione. Bologna tira male i liberi, 12/20, Veroli invece benissimo 28/32, ma nei momenti decisivi la mano trema sia a Kelley, 0/2, che a Jackson, 1/2 nell’ultimo tentativo per andare all’overtime.
Per i laziali sconfitta amara dopo una gara condotta con la forza della squadra, 9 giocatori a referto tra cui un ispirato Brkic, 18 punti, e un concreto Cortese, 9 punti e 7 rimbalzi.
Per Bologna, ottimi Baldassarre, 20 punti e 6 rimbalzi per 23 di valutazione, e Blizzard, 10 punti, 7 assist e 6 rimbalzi, per Kelley 14 punti, ma 5 perse.
Ostuni – Brindisi 73 – 79
Partita dai due volti, col primo tempo dominato da Ostuni, 39-29, e il secondo da Brindisi, 34-50, con la particolarità del parziale del terzo quarto che rappresenta il maggiore e il minor numero di punti segnati in un quarto nell’intera giornata, 29 per Brindisi, 12 per Ostuni.
I “bianchi”, privi di JJ Williams, vengono guidati dall’ottimo Johnson, 21 con 4/6 da due, 3/5 da tre, 3 recuperi, 4 assist e 21 di valutazione, ben supportato da Diliegro, 16 + 9 rimbalzi per 22 di valutazione. Jurevicus spreca troppo, 1/6 da tre e 5 perse.
Brindisi ha 4 uomini in doppia cifra: Hunter, 15 + 6 recuperi, Formenti, 14 + 4 recuperi, Ndoja, 11 + 5 recuperi, e Renfroe, 19 quasi tutti nel secondo tempo per guidare la rimonta.
Piacenza – Reggio Emilia 82 – 91
Reggio esordisce in campionato con una bella vittoria, conducendo praticamente per tutta la partita.
Piacenza stecca la prima in casa in Lega2, nonostante la grande prova di Passera, 16 con 2/4 da due, 2/2 da tre e 6/6 ai liberi, 4 assist, ma 6 perse e le buone prove di Vakuil, 18, e Amoroso, 18 punti e 8 rimbalzi. Sono quindi gli americani Harrison e Anderson a tradirla con soli 13 punti a segno e un significativo 1/8 al tiro del primo.
Reggio ha invece punti, ispirazione e sostanza dai suoi due americani: 24 punti, 6 rimbalzi e 4 recuperi con 27 di valutazione per Robinson, 22 punti, 4 rimbalzi , 4 recuperi e 4 assist con 28 di valutazione per Taylor. A cui si aggiunge la doppia doppia di Filloy, 17 punti e 10 rimbalzi, 6 offensivi.
Verona – Jesi 76 – 77
Partita tiratissima fino all’ultimo secondo, con Verona che ricuce lo strappo di Jesi alla fine del terzo quarto, 56-63. Partita dalle tante curiosità statistiche: Jesi domina a rimbalzo, 43 di cui 9 offensivi, contro i 25 di Verona. Verona domina nel rapporto recuperate-perse, 24 a 7. Alla fine, come spesso succede in questi casi, decidono le percentuali ai liberi: pessime quelle di Verona, 19/28 (68%), ottime quelle di Jesi, 26/30 (87%).
Verona, ben guidata da Porta, 9 assist, ha tanto da West, 23 con 7/10 da due e 6 recuperi, e Boscagin, 18 con 5/5 da due e 6 recuperi, mentre Vukcevic è poco ispirato, 2/7 dal campo.
Jesi gioca praticamente con 5 uomini, solo 23 minuti e 2 punti dai panchinari, e li manda tutti e cinque in doppia cifra: Maggioli, 19 con 6/8 da due, 1/1 da tre, 4/4 ai liberi e 9 rimbalzi, Hoover, 19 e 5 assist, Brooks, 10 e 13 rimbalzi, ma 6 perse, Santiangeli, 10, e McConnell, 17 ma 9 perse.
Imola – Pistoia 73 – 64
Imola conquista la vittoria imponendo la sua legge difensiva per tutta la partita, difesa che così non fa pesare un pessimo 2/13 da tre e l’assenza del leader Whiting, fuori per infortunio. La guida è quindi il fuoriclasse Daniels, 13 punti, 9 rimbalzi e 5 assist per 20 di valutazione, ben assecondato da Cournooh, 12 più 4 rimbalzi e 3 assist, e dal nuovo arrivato Hafnar, 13 e 7 rimbalzi.
Anche Pistoia tira male da tre, 5/22, soprattutto coi suoi uomini migliori: 2/9 per Hardy, 19 punti, 0/5 per Mathis, 12 punti, 0/2 per Jones, 3 punti e zero canestri dal campo. Galanda si ripete e segna nuovamente solo 3 punti, ma stavolta sarebbe stato necessario qualcosa di più.