"PESSIMI ELEMENTI" Rubrica di : barcellonabasket.net
a cura di Tequila Questa settimana è la volta di "Ienitta" 
INTERVISTA A "IENITTA"
1) Per la gradinata tifo sei?
- Ienitta!
2) Intanto ti ringrazio per aver accettato l’invito per questa intervista; avendo intervistato sempre uomini ad esclusione della Sister, c’è chi che stava per mettere in dubbio la mia eterosessualità…
- Ed io ero una di quelle… fino a quando non hai deciso di intervistarmi, ovviamente!
3) Ah si? Partiamo bene… SottoSopra o Crazy Girl? Anche tu fai parte della “cricca” cui faceva riferimento tempo addietro la Sister?
- Ovviamente SottoSopra… Ebbene si, la nostra è una vera e propria “associazione rosa”; oltre a seguire la squadra, a tifare, a beccarci i migliori insulti in trasferta, abbiamo anche organizzato il fantabasket… ma non quello classico basato sulle prestazioni dei cestisti, bensì quello basato sulla loro prestanza…
4) Ma sbaglio o voi donne a volte siete più scalmanate di noi uomini in gradinata tifo ed in trasferta?
- Beh, giusto poche settimane fa, precisamente ad Ortona, mi sono beccata una serie di insulti che per ovvie ragioni qui non posso citare, ma che andavano dai gentili inviti ad andare a lavare i piatti, a galanti inviti a sfondo sessuale…
Ovviamente dopo averli adeguatamente minacciati, hanno capito con chi avevano a che fare e hanno desistito…
E poi i “miei” giocatori non si toccano...divento una Iena!!!!!
5) Anche tu vivi lontano da Barcellona per lavoro; per molti dei residenti “all’estero” l’Igea è diventata il principale punto di riferimento e contatto con la nostra città; è così anche per te?
- Eccome se lo è…da due anni la mia casa romana, quando l’Igea gioca nel centro Italia, viene felicemente invasa dai tifosi, alcuni dei quali fino a poco tempo fa erano solo conoscenti…
Ormai in quella casa è così, gente che entra, gente che esce… per la felicità delle mie coinquiline!
Se non vedono tifosi igeani aggirarsi per casa in mutande… si preoccupano!
6) Ti dico solo che hai dato un’immagine un pò ambigua di quella casa, ma del resto…“Barcellonesi on tour! A proposito di coinquiline, se dovessi raccontare la nostra gradinata ad una di loro, cosa le diresti?
- Le direi che la nostra gradinata è una sorta di vulcano, sempre pronto ad esplodere… un posto in cui, persone normalissime nel quotidiano, la domenica si trasformano, diventando come bambini all’ultimo giorno di scuola…
Comunque le direi di venire a provarla dal vivo, così come ho già fatto con qualche amica, e devo dire anche con buoni risultati… è solo vivendole che si possono provare e capire certe emozioni!
7) Capitolo coreografie; credi che i puffi si saranno offesi per averli paragonati agli agrigentini?
- No dai, non credo... anzi, dall’”incantata foresta” in cui vivono si saranno divertiti a guardare le loro facce inebetite… si saranno fatti una bella risata, compreso Puffo Brontolone!
8) Sei presente in trasferta come pochi; cosa ti spinge a seguire la squadra su e giù per l’Italia? Le trasferte che ricordi in particolar modo?
- Andare in trasferta è innanzitutto puro divertimento; il nostro è un gruppo eterogeneo, formato da tanti personaggi diversi tra loro… siamo un’allegra brigata!
Ricordo in particolare due trasferte, innanzitutto Udine… ero a Milano per uno stage e non potevo non essere presente… chiesi al prof il permesso di andar via per qualche giorno e da sola, in modo rocambolesco, raggiunsi gli altri ad Udine. Mi ricordo la tensione sulle nostre facce e le lacrime a fine partita!!
E poi ricordo Roseto, un viaggio lunghissimo in pullman, col “Monchio” incollato al megafono che non smise di cantare per tutta la notte mentre tutti cercavano di dormire, ripetendo un’unica frase: ”E non si sente niente”!
E che dire dell’ultima a Ostuni… pensare che non volevo partire!!!
9) Per la trasferta di Ferentino possiamo venire a dormire tutti a casa tua?
- Ho già fatto preparare i letti. Portate però qualche sacco a pelo, i materassi non basteranno per tutti!
Per te c’è un posticino nel corridoio, ma dovrai dividerlo col gatto…
10) Ok, coi gatti ci vado d’accordissimo… Sappiamo in molti del tuo debole per uno dei nostri cestisti; “Pessimi Elementi” ti offre l’opportunità di farglielo sapere…
- Debole ?!? Macché, è soltanto amore…
11) Ho capito, non ti vuoi sbilanciare… C’è un giocatore del nostro passato che per bravura, piuttosto che per simpatia, vorresti rivedere a Barcellona?
-Matteo Soragna sicuramente… era un piacere vederlo anche solo allenarsi!
Poi vederlo alle Olimpiadi con la maglia della Nazionale è stato motivo di vanto e orgoglio per tutti visto che Teo è cresciuto insieme a noi… Magari tornerà, come ha fatto il capitano…
12) PalAlberti, Maggio ’99…ti ricorda qualcosa?
- La risposta è scontata... la mitica promozione in serie A! Il bandierone gigante portato a mano dal palazzetto lungo via Roma fino in piazza Duomo, piena di gente in festa… e la mia sciarpa bianco-verde firmata da tutti i giocatori, ancora oggi gelosamente conservata nel mio cassetto!!! Che serata…quando mi viene nostalgia riguardo sempre quelle splendide immagini…
13) Sabato voliamo a Siena… sarai dei nostri?
- Non posso! Sei odioso!
14) E che sarà mai, tanto la città e quel palazzo non meritano per niente… Ma dì un pò, se il tuo ragazzo ti dicesse: “O me o l’Igea!”… cosa gli diresti?
- L’Igea! Comunque non mi pongo il problema perché per adesso un ragazzo non ce l’ho…e se dovessi averlo non potrebbe che essere felice…dove la trova una ragazza che la domenica pomeriggio lo lascia libero di fare quello che vuole?
15) Soddisfatta del campionato fin qui disputato dai nostri?
- Subito dopo aver visto la partita di coppa Italia a Palestrina ho pensato ad una grande squadra, e sono ancora più convinta adesso, non dimentichiamoci che siamo alla settima vittoria consecutiva! Tuttavia è importantissimo rimanere coi piedi per terra.
Certo, se Bisco continua così…
16) Ienitta, siamo in conclusione; sogni e speranze per la pallacanestro barcellonese…
- Ce l’hanno portata via una volta, mi dispiacerebbe accadesse di nuovo, quindi spero innanzitutto nella stabilità del progetto. Il basket è una delle pochissime cose belle che sono rimaste nella nostra città… se pensiamo che i bambini hanno come idoli i nostri giocatori… e poi se penso di ritornare a vivere da queste parti… come potrei immaginare le domeniche senza pallacanestro?