"PESSIMI ELEMENTI"
Rubrica di : barcellonabasket.net a cura di Tequila Questa settimana è la volta del trio "Ballollo - Bellamia - Special"
INTERVISTA A BALLOLLO, BELLAMIA E SPECIAL
- Per la gradinata tifo siete?
-Ballollo, BellaMia e Special!
- Partirei con una domanda di carattere esistenziale, visto che mi toglie il sonno da mesi; il titolo esatto della trasmissione da voi condotta è con una o due “T”?
- Ballollo- Sono certo che almeno uno dei tre farà trillare il classico suono del “wrooooong”. Le “T” dovrebbero essere due, BaskeTTiamo!
- BellaMia- Ma Tequila… l’hai mai vista la trasmissione… comunque due “T” una piccolina ma l’altra bella grossa… BasketTiamo!
-Special- Le “T” sono due: “Basket Ti Amo”. Pensa a Bob Marley, dovresti conoscerlo bene, e alla sua “I Shot The Sheriff”, le “T” vicine, come vedi, sono due anche lì; a parte gli scherzi, spero che da oggi in poi la notte tu possa dormire serenamente, altrimenti, dopo avermi informato delle tue nottate in bianco negli ultimi mesi, ti avrei sulla coscienza e sarei io a non dormire più.
- Rappresentate la “penna” della gradinata tifo; non vi pesa dover stare vicini a “ThinkValleys” invece di stare in mezzo a noi a far baldoria?
- Ballollo- Onestamente viverla e goderla (questo è certo) da un’altra prospettiva non mi dispiace. Il “thinker” rappresenta la mina vagante del palco degli “pseudo-raccontatori”. Per restare in tema tifo mi viene da dire che è il nostro Nato Baffo, l’outsider dai colpi ad effetto, tutto fumo e niente arrosto (nel senso che ci sta).
- BellaMia- Mi manca si, ci sono dei momenti in cui vorrei scendere da quei maledettissimi tacchi indossare una felpa e buttarmi nella mischia come ai vecchi tempi… poi penso: “ ma con quella felpa non sarei troppo coperta ???” Non toccatemi ThinkValleys , uomo affascinate , carismatico, che puru quannu avi ragiuni , sa potta a tottu… è fatto un po’ così , con quell’aria un po’ così… INSOMMA CAPIAMOLO !!!!!
-Special- Certo che “pesa”, tanto, anzi tantissimo!!! Per natura sono molto caliente, passionale e, credimi, lavorare, mentre voi impazzite sulla gradinata, dove vorrei esserci anche io, diventa “pesantissimo”, specialmente per la mia risaputa imparzialità …. La mia radiocronaca docet…
- Il vostro supermegadirettoreimmaginario vi chiede di scrivere un pezzo sul tifo barcellonese; come iniziate?
- Ballollo- Dopo la coreografia di domenica scorsa mi fai un assist sotto canestro. Praticamente mi imbecchi solo, segno e schiaccio (pagherei per vedere questa scena ndr). “Questo tifo - per coniare uno slogan radiofonico - trasmette voglia di partecipare”.
- BellaMia- Con enorme soddisfazione posso asserire che di pezzi sulla tifoseria ne avrò fatti più di cento in queste due stagioni. Scrivere costantemente per quello che io definisco “ l’angolo di paradiso nel tempio del basket”, mi riempie di gioia. Inizierei con: “Nello scenario della A dilettanti emerge un dato di rilevante importanza, il sesto uomo giallorosso continua a replicare, ottime le prestazioni in gradinata, non serve arrivare a Maggio per capire che è di categoria superiore…”
-Special- Penso che la richiesta sia fatta alla fine della stagione per proporre un consuntivo dell’annata; a quel punto inizierei così: Immaginate di essere un bambino e di entrare nel paese dei balocchi; davanti agli occhietti increduli ogni tipo di giocattolo, le più diverse varietà di caramelle, fiumi di cioccolato e tutto quello che un bimbo può desiderare nella più tenera età. Un solo problema: la cattivissima mamma vi dice di scegliere solo una cosa, oppure tornerete a casa a mani vuote. Vi siete fatti un bel quadro realistico? Vi siete immedesimati? Ebbene questa è la situazione prospettata dal buon Tequila con questa impertinente domanda. Come si può effettuare una scelta fra le stupende coreografie che la brillante tifoseria giallorossa dell’Igea Barcellona ha proposto quest’anno? Il tifo giallorosso non può essere definito con aggettivi, ma deve essere solamente vissuto per sentire salire quei brividi che ti fanno venire la pelle d’oca…
- Vi rivedete di più in Qui Quo e Qua, nei Tre Moschettieri, oppure in Lupin, Jigen e Margot?
- Ballollo- Direi che per simpatia paragonerei questo trio ai paperi (non raccontiamo i fuori onda). Per impegno diciamo, senza spunti politici né sociali, ai tre moschettieri. Lottiamo e remiamo per la nostra cara squadra.
- BellaMia- Sicuramente la terza, su Margot non ho dubbi… ma Lupin e Jigen ??? Beata tra gli uomini…
-Special- Francamente penserei più a Timmy, Tommy e Jimmy, i famosissimi “Tre Porcellini”; non pensare male come al solito, siamo tutte buone forchette e buongustai, solo per questo motivo ho pensato a loro.
- Voi che ci vedete e soprattutto ascoltate da vicino, cosa pensate dei SottoSopra, dei Crazy Boys e dei Vacanti?
-Ballollo- Io sono un SottoSoprino e degli altri non parlo. Nasco cestisticamente con chi ha visto per prima, anche per via dell’età, la pallacanestro a Barcellona. In questo gruppo ci sta parte di me e della mia famiglia. Gli altri vengono dopo. E siccome siamo in clima di scissioni e parodie varie non voglio dire altro.
- BellaMia- I Sottosopra sono il gruppo storico, quello con cui ho trascorso le migliori trasferte. Definirli maturi mi sembra eccessivo, diciamo “NAVIGATI” ed esperti. Sono il cuore della gradinata tifo, i trascinatori che malgrado la loro veneranda età non smettono di fare i “ buffoni “ ovunque e comunque. I Crazy non sono da meno, hanno avuto degli ottimi maestri e si stanno facendo coinvolgere in tutto e per tutto… così sia… Dei Vacanti ho ammirato la forza d’animo, ci sono volute secondo me le cosi dette “palle a spicchi” per creare un nuovo gruppo che potesse entrare in sinergia con gli altri due in auge… Follia pura… Mi chiedo a quali prove i Vacanti siano stati sottoposti prima di poter affiancare il loro striscione a quello dei SottoSopra e dei Crazy… mah!
-Special- Un giornalista deve essere sintetico, giusto? I SottoSopra sono la storia del tifo barcellonese; i Crazy Boys sono la passione e il calore; i “Vacanti” sono il futuro di belle speranze e, per capire dove potranno arrivare, basta vedere chi è il loro presidente onorario…
- Da esperti in Top Five, fate quella dei migliori personaggi della gradinata tifo…
-Ballollo- Vista la variegata sfaccettatura allegorica verrebbe di farne tante di top five… (concordo che il mestiere di giornalista è quello di mettere in un certo qual modo anche in difficoltà, ma tu gigioneggi sui gioielli di famiglia nel tentativo di rubare in casa del ladruncolo). Metto in fila chi non è ancora passato da Baskettiamo: Lana&Conte, Baffo&Spilla, Ex&Vox, Ilragusano&Coscia, Reed&Ninoveloce. Che sia ovvio però, SSS&Antifusi stanno sopra tutti. Chi ho scordato non lo dimentico.
- BellaMia- E’ dura per me rispondere a questa domanda… io opterei per un ex aequo fino al secondo posto. Sul primo non ho alcun dubbio (per la prima volta non è Spilla) ma è l’intramontabile, l’unico, il Maestro, colui che riempie le mie giornate tristi e buie facendomi piegare dalle risate, il mio Idolo… Signore e Signori LANACAPRINA THE BEST… o “Alex” che dir si voglia…
-Special- Spero di non attirarmi antipatie: al quinto posto posizionerei Reed per la capacità d’isolarsi ed estraniarsi nel caos più totale… un mito; al quarto posto l’accoppiata Alieno/Maurollo… gli uomini con le spalle al parquet; in terza posizione il poeta della gradinata a cui il sommo vate può fare un baffo… il pungente Lanacaprina; alla seconda piazza inserirei la nobiltà… il Conte, la cui signorilità emerge anche durante le fasi più accese del match; mi spiace per tutti ma il primo posto è “Nato” per uno solo… se non ci fosse bisognerebbe inventarlo… Number One!!!
- Il vostro punto di riferimento tra i giornalisti sportivi…
-Ballollo- Come direbbe me patrozzu, aspettavo la prima domanda ridicola; la risposta è Brera.
- BellaMia- Ma che domande sono…. Pensavo non avessi dubbi….. Gerlando Micalizio docet!! Micalizio per tutta la vita, no???
-Special- Ho avuto, quali insegnanti universitari, giornalisti di un certo spessore; loro mi hanno dato parecchio però se ti dovessi dire chi tra i giovani giornalisti sportivi italiani al giorno d’oggi mi ispira professionalità, competenza, ironia, simpatia, in una parola “completezza”, non avrei ombra di dubbio nel fare il nome di Pierluigi Pardo di Sky.
- Se poteste scegliere un giocatore qualsiasi di basket ed un personaggio a caso nelle vesti di tifoso da invitare ed intervistare in trasmissione, chi scegliereste?
- Ballollo- Pau Gasol & Jack Nicholson. Comunque sarebbe dura, molto dura.
- BellaMia- Io vorrei fare una delle mie belle interviste doppie… e la tifosa in questione non sarebbe per niente a caso… Gints Antrops – Ienitta… che ne dite?
-Special- Sarebbe troppo scontato dirti Kobe Bean Bryant, il numero uno in assoluto, mi accontenterei di Danilo Gallinari; per il personaggio sarebbe magnifico portare in trasmissione o Fiorello o Carlo Verdone, risate a non finire…
- Cosa invidia ciascuno di voi agli altri due?
- Ballollo- A BellaMia l’intraprendenza, a Special l’ottimismo.
- BellaMia- Devo rispondere seriamente ??? Di Ballollo la sua fantastica penna e la sua competenza in materia cestistica… Di Special il coraggio di andare sempre avanti per la sua strada malgrado le critiche, il modo di affrontare le situazioni costantemente a testa alta.
-Special- Per natura non invidio niente a nessuno, anche se per certi aspetti sia da Ballollo sia da BellaMia c’è molto da imparare; la competenza, la dedizione agli impegni presi, la perseveranza, la passione sono solo alcune delle qualità che possiedono.
- Il punto di forza di baske”ttt”iamo e il punto in cui migliorare…
- Ballollo- Il punto di forza è sicuramente la collaborazione con barcellonabasket.net, mentre per migliorare servirebbe una tempistica più ampia.
- BellaMia- Il punto di forza “IO”… Dovrebbe migliorare la pettinatura di Special, che somiglia sempre di più a Goku e Ballollo dovrebbe smetterla di alzarsi ancora prima che Special dia i saluti finali… Per il resto basketTiamo è il top…
-Special- Il punto di forza di Baskettiamo è senza ombra di dubbio Baskettiamo, una trasmissione nata dal niente e solo grazie alla volontà di chi la realizza: giornalisti, tecnici e tifosi. Da migliorare ci sono parecchie cose: le idee, infatti, erano tante ed innovative, ma purtroppo ci si deve rendere conto che non si può fare il passo più lungo della gamba, quindi molte sono rimaste tali; alle volte non si capisce a fondo il sacrificio e il lavoro che c’è dietro a questo tipo di realizzazioni televisive e si vorrebbe troppo, dimenticando che il massimo, professionalmente, lo possono esprimere solo le aziende di carattere nazionale che, tra l’altro, non hanno gli infiniti problemi che deve affrontare l’emittente locale. Per il resto, con l’aiuto di tutti e ascoltando le opinioni di chiunque, speriamo nell’avvenire di migliorarci.
- Da giornalisti seri e professionali, cosa promettete in caso di…
- Ballollo- Studiamocele col tempo queste promesse. C’è ancora un po’ di spazio per pronunciarsi.
- BellaMia- Ma chi sono questi giornalisti serie e professionali… comunque io accetto il consiglio datomi da SempreSottoSopra… MI VESTIRO’... bisogna solo vedere come! (andiamoci piano con queste cose… non siamo abituati! ndr)
-Special- Non mi posso sbilanciare, ma una mezza idea l’avrei; prima, però, devo parlare con i miei colleghi per vedere se è attuabile. In ogni caso, assisterete a qualcosa di “strano”.
- Avete conosciuto ed intervistato tutti i giocatori dell’Igea di quest’anno; quale tra loro potrà avere un futuro in TV?
- Ballollo- Panzini si muove bene, poi si è abituato alla Tv. Al conto ha toccato tre presenze. E’ ovvio che si trova meglio sul parquet.
- BellaMia- Per fare cosa ??? Che genere di programmi ??? Tutti potrebbero avere un futuro credetemi…. Cominciamo a fare il casting ?
-Special- E’ difficile fare una scelta, soprattutto perché quasi tutti si sono ben comportati davanti alle telecamere; ti posso dire, invece, da chi non mi sarei aspettato tanta verve e spigliatezza, visto e considerato che fuori dal parquet dimostra tranquillità e professionalità: Manuele Mocavero.
- Titoli di coda; sogni e speranze per la pallacanestro barcellonese…
- Ballollo- Col tempo non ho scordato quello che di buono i posteri hanno creato e donato. Di sicuro c’è che quella di oggi non rappresenta una surroga al passato ed è altrettanto ovvio che la strada è lunga. I presupposti per farsi spazio nel basket che conta ci sono e sono accompagnati da sogni,speranze e aggiungerei anche capacità gestionali. La maturità che sotto tutti i punti di vista circumnaviga questa società e questo tifo è un buon biglietto aereo al nostro volo.
Scusate se sono stato troppo “pomposo”, ma quando mi capita più di essere intervistato?
Buona tequila a tutti da uno dei “tre elementari pessimi”!
- BellaMia- La pallacanestro è più che un gioco, è entrata con prepotenza ed imponenza nella vita di tutti, una vera e propria droga, una malattia che nessuno di noi vuol curare.
La Legadue è un sogno cresciuto gara dopo gara e la speranza di raggiungerlo adesso è una costante.
Ma chi vive il basket con passione, dovrà farlo sempre guardando oltre il risultato. Molti “pessimi elementi” lo hanno dimostrato negli anni, tra i se ed i ma… oggi orgogliosi di essere ancora in gradinata, di essere quelli di sempre…
Anche io, anche io !!!!