| 04 Novembre 2010

Le Pagelle du "Ziu"
RIMINI - BARCELLONA
31 Ottobre 2010
CRISPIN 9 : Partitone!!! Chi ha avuto la fortuna di seguirlo dal vivo ha ben speso i soldi del biglietto, le sue magie e le sue giocate sono da palati fini e quello che ha fatto a Rimini resterà nella storia, intanto per il record di punti segnato da quando è in Italia, ma soprattutto in Europa, e poi per le magie che allietano la vista dei presenti. Da grande giocatore quale egli è, si sobbarca tutto il peso dell’attacco tenendo a galla la baracca, micidiale quello che riesce a fare in pochi secondi con un paio di triple che rimettono in corsa Barcellona permettendole di recuperare un gap di 18 punti. In una serata in cui tutti hanno avuto il timore di prendersi le responsabilità al tiro ci ha pensato lui con il suo quarantello a tenere botta alle furie locali. Alla fine dopo aver prodotto il massimo sforzo pecca di lucidità soprattutto nell’ overtime dove arriva stanco e poco lucido ma per quello che ha fatto per tutto il match ci dobbiamo inchinare ed osannarlo. Ecco nel dettaglio i numeri della sua partita: 38 minuti con 40 punti scritti a referto frutto del 44% da 2 (4/9), il 56% da 3 (9/16) e l’ 83% ai liberi (5/6), per lui anche 8 rimbalzi, 6 palle perse e 2 assist, per un 31 finale di valutazione. JOE SUPER STAR

BUCCI 6 : Fino agli ultimi 7 minuti over time compreso ci si interrogava se chiamare Chi l’ha visto? O aspettare ancora un po’ per vedere se tornasse a casa, infatti per molti frangenti è stato avulso dal gioco e quasi si è nascosto non prendendosi alcuna responsabilità al tiro. Dal nostro capitano non ci aspettiamo prove così, fortuna ha voluto che ad un certo punto si è svegliato ed ha iniziato a bombardare la retina con un paio di canestri dei suoi. Sicuramente ha sofferto e tanto le giocate ed il curriculum di Vukcevic che in un paio di occasioni lo ha beffato facendo pesare tutta la sua esperienza accumulata in tanti anni nei pro. Resta il rammarico che se si fosse acceso prima forse a quest’ora saremmo qui a commentare un’altra vittoria: l’ennesima. Ecco le cifre prodotte in partita: 10 punti scritti a referto con il 60% da 2 (3/5), il 100% da 3 (1/1) ed il 50% ai liberi (1/2), per lui anche 2 rimbalzi, 3 falli subiti e 2 assist per un 13 di valutazione in 31 minuti di utilizzo. LATITANTE

GIALLOMBARDO SV

HICKS 5,5 : Altra partita che va in archivio senza aver brillato o meglio senza aver lasciato il suo marchio di fabbrica. La partenza è da dimenticare subito 0/2 ai liberi, la prosecuzione benino ma non bene, il finale invece è da shock anafilattico, perde un paio di palloni sanguinosi ed in alcuni momenti caldi del match che di fatto se ben giocati potevano dare l’inerzia della partita a Barcellona. E’ un fattore in negativo e non incide come dovrebbe, forse fatica a calarsi nella mentalità voluta da Pancotto o forse ancora non ha capito quello che deve fare, fatto sta che siamo tutti in attesa di poter giudicare una partita che dimostri come sia stato un lusso prenderlo in estate quando tutti chi più chi meno si sono stropicciati gli occhi dopo il colpo messo a segno dalla società. La sua partita è durata 40 minuti con 18 punti scritti a referto, 31% da 2 (4/13), 100% da 3 (2/2) ed il 57% ai liberi (4/7), ha preso 6 rimbalzi, subito 6 falli, perso 5 palloni oltre alle 2 stoppate rimediate ed ha chiuso con un 9 finale di valutazione. ECTOPLASMA

SORRENTINO 7 : Ottima partita quella giocata dall’ex bolognese, ha fatto per intero il suo dovere dando minuti di riposo al mattatore della serata e prendendosi le giuste responsabilità al tiro senza alcuna forzatura. Facilitato da un impiego più corposo concessogli dal coach ha cercato di organizzare e bene i giochi d’attacco ma più in generale ha dato la sensazione di sapere sempre cosa fare. Questo ragazzo merita fiducia e siamo certi che domenica prossima contro Imola, tra l’altro sua ex squadra, saprà ripetere se non migliorare quanto fatto vedere nell’ultima partita. Andando alle cifre della sua partita dobbiamo registrare gli 8 punti messi dentro in 16 minuti di utilizzo frutto di 2 bombe e 2 tiri liberi, per lui anche 3 rimbalzi, 2 palle recuperate e 2 assist per un 17 di valutazione. MISSIONE COMPIUTA
DA ROS 6,5 : In campo 32 minuti anche per la serata pessima dei compagni di ruolo è stato sicuramente tra i più positivi di giornata, ha giocato senza alcun timore reverenziale nei confronti degli avversari a cui ha dato parecchie noie. Presente sia sotto canestro che a rimbalzo ha messo dentro un paio di punti fondamentali ma la sua utilità si è vista in difesa dove tra stoppate e rimbalzi ha risposto presente. Fondamentale e da segnalare la stoppata rifilata ad un certo Vukcevic che alla fine è valsa il raggiungimento del tempo supplementare. Questo ragazzo ha davanti a se un futuro roseo sta a lui andarselo a prendere. In bocca al lupo Matteo. Chiude con 5 punti segnati con il 100% da 2 (2/2) ed il 50% ai liberi (1/2), per lui anche 8 rimbalzi, 2 palle recuperate, 1 assist e ben due stoppate per un 15 di valutazione. PROMESSA

BONESSIO 5,5 : In campo 14 minuti con nessun punto scritto a referto, ha cercato di tenere botta sotto canestro ma ha faticato forse per la prima volta da quando ha indosso la maglia giallorossa a tenere l’uno contro uno contro l’avversario di turno. Partita insomma da dimenticare al più presto anche per lui, è giovane ed avrà modo di rifarsi. SOFFERENZA

CARDINALI 4,5 : Dopo essere stato uno dei migliori contro Veroli la scorsa settimana stavolta si merita la maglia nera, ogni cosa che fa risulta essere deleteria per le sorti della squadra, troppo brutto per essere vero. A questo aggiungiamoci un nervosismo ingiustificato che lo porta a farsi fischiare di tutto di più. Alla fine esce per 5 falli non lasciando tracce di se se non per un paio di cross dal fondo che non toccano neanche il ferro. Chiude con 1 punto all’attivo in 18 minuti di utilizzo frutto del 50% ai liberi (1/2), per lui anche 2 rimbalzi, e 3 palle perse per un -6 finale di valutazione. ZAVORRA

ACHARA 5 : Sembra uscito dal Braccobaldo show, dopo aver avuto grande successo nelle prime uscite tanto da diventare famoso nell’universo di Hanna & Barbera, ultimamente si è quasi eclissato e non ne capiamo la ragione. Forse pensando di non essere nel parco di Yellowstone non si dedica a quella che è la sua attività preferita ovvero rubare i cestini da pic-nic dei campeggiatori riminesi. E cosa ancor più grave non ascolta i consigli del suo amico Bubu che gli fa da voce della coscienza ed infatti i risultati sono quelli che sono. Speriamo che alla prossima puntata torni a fare il suo dovere. Ecco i numeri prodotti in partita dallo scozzese: 4 punti in 25 minuti di utilizzo con il 50% da 2 (1/2) ed ai liberi (2/4) conditi da 5 rimbalzi catturati, 3 palle recuperate ed un 9 finale di valutazione. ORSO YOGHI

GHIACCI SV

PANCOTTO 6 : La prima sconfitta doveva arrivare prima o poi, e questa anche se brucia era da mettere in preventivo, anche se in più di un occasione grazie alle giocate di Crispin si era riusciti a tornare in partita. Giocarla senza uno dei giocatori più in forma del momento stiamo parlando di Ghiacci già di per se è un problema, se a questo ci aggiungiamo la serata poco felice delle altre stelle giallorosse appare chiaro come la sconfitta fosse inevitabile. Difficile pensare di poter vincere una partita tiratissima tirando con percentuali deficitarie dalla linea della carità ma soprattutto perdendo qualcosa come 25 palloni di cui 11 persi in 2 (Hicks e Crispin). Alla fine anche abbastanza stranamente lo abbiamo visto più arrabbiato del solito ed in alcuni frangenti non le ha di certo mandate a dire vedi ad esempio le proteste sanzionatagli dai grigi che non gli hanno risparmiato niente. Cerca in ogni modo di girare la partita a suo favore ma stavolta può ben poco e manca di fatto il pocherissimo. INVIPERITO
TIFOSERIA 10&LODE : Per loro andare a San Severo, Potenza, Rimini, Udine, Jesi, Ferrara, Avellino, Milano, Roma, non fa differenza, loro ci sono sempre, in un week end di festa decidono di partire per stare accanto ai propri beniamini anziché ai propri parenti spinti ed uniti da una passione che non ha eguali. Come sempre sono loro i veri vincitori in trasferta aldilà del risultato conseguito sul campo, riuscire a portare più di 100 persone ad oltre 1000 km di distanza basta da solo come dato per testimoniare quanto sia l’amore per questa creatura. Ascoltando la partita alla radio sembrava di giocare a Barcellona, ancora una volta si dimostrano i numeri uno e meritano ampiamente di essere in serie a perché Sono da serie A. MALATTIA