| 04 Novembre 2009
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Domenica, 01 Novembre 2009
6ª Campionato |
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![]() Molfetta
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![]() Barcellona
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Le Pagelle du "Ziu"

GUARINO 5 : Che per lui non sarebbe stata una gran serata lo si è capito da subito quando un, due, tre, via, ha perso 3 palloni in maniera banale; eppure nonostante questo durante la partita aveva dato il suo contributo soprattutto nella costruzione del gioco. La sfortuna vuole che nelle concitate fasi del match lui pecchi in lucidità e rischi di far perdere la partita ai suoi con un possesso palla, perso in maniera sanguinosa che di fatto riapre una partita su cui stavano scendendo i titoli di coda. Un ingenuità che da uno della sua esperienza non ci saremmo mai aspettati ma che di fatto ha rischiato di mandare in frantumi il primo brindisi in trasferta. I numeri della sua partita sono impietosi e non lasciano alcun dubbio, proprio una giornata no per il bolognese; eccoli comunque nel dettaglio, con un dato su tutti le palle perse: ben 9 !!! 33 minuti con 4 punti scritti a referto frutto del 100% ai liberi, 0% da 2 (dove non ha mai tirato) e da 3 (0/5), esce per raggiunto limite di falli con l’antisportivo fattosi fischiare e chiude con un -3 di valutazione. CICCIO PASTICCIO

BUCCI 9 : Un dato su tutti: non doveva giocare visto che l’abbiamo visto uscire acciaccato e claudicante contro i lucani nell’ultima partita casalinga. La fortuna vuole che riesca a recuperare e sia regolarmente in campo, peccato non aver potuto assistere alla sua partita dal vivo perché siamo certi che ci saremmo esaltati anche noi così come i tifosi che sono partiti in trasferta. Se Barcellona nel primo tempo rimane in partita il merito è dell’americano che con le sue magie tiene in piedi la baracca dopo la partenza shock. Insieme a Bisconti è tra i mattatori di giornata e Barcellona deve ringraziare soprattutto a loro se riesce a sbloccarsi finalmente in trasferta. Abbiamo sentito alla radio di numeri d’alta scuola e giocate sopraffine di questo ragazzo che speriamo possa dare sempre di più continuità alle sue giocate, appena 4 giorni fa ne aveva messi 23, stavolta da perfetto studente universitario si regala il massimo dei voti e porta a casa un 30 a cui noi aggiungiamo la lode. Vi lasciamo ai suoi numeri: 37 minuti di utilizzo, per lui il 43% da 2 (3/7), il 62% da 3 (5/8) ed il 90% ai liberi (9/10), 3 rimbalzi, 4 falli subiti, 4 assist e 28 finale di valutazione. THE DOCTOR
FRATINI SV :
LI VECCHI 5+ : Partita anonima la sua, forse poco e mal servito dai compagni, ma non ha lasciato la sua firma sulla partita, è sembrato quasi assente e con la testa da un’altra parte, alla radio speravamo di sentire il suo nome invece a memoria lo ricordiamo solo una volta con una tripla nel secondo tempo, evidentemente Molfetta non gli porta bene. Anche per lui una giornata da dimenticare ma a differenza di Guarino non fa disastri, anzi anche se involontariamente, riesce ad essere decisivo per i suoi quando deve accomodarsi in panchina per i 4 falli comminatigli dai grigi. E’ in quel frangente che la squadra anziché smarrirsi inizia a giocare ed a riaprire il match. Alla fine per lui in 27 minuti di utilizzo ha segnato 5 punti con una tripla ed un canestro da sotto, 4 i rimbalzi catturati e 7 la sua valutazione finale. ANONIMO
MOCAVERO 6+ : Partita sopra la sufficienza anche se non ha fatto sfracelli come il collega Bisconti, strano il suo basso minutaggio e non dovuto certamente a problemi di falli comunque quando è stato schierato sul parquet si è fatto sentire sotto il canestro dove ha dominato vista l’assenza di lunghi di peso da parte di Molfetta. Molto preciso al tiro dove non ha sbagliato praticamente nulla, si regala una domenica di assoluta tranquillità facendo appieno il suo dovere. Ecco i numeri della sua partita: 18 minuti in cui ha scritto a referto 9 punti frutto del 100% da 2 (4/4) ed il 50% ai liberi (1/2), per lui anche 4 rimbalzi, 3 falli subiti, 1 palla recuperata ed 1 stoppata che gli fanno chiudere con uno 13 di valutazione. ORDINATO
PANZINI 6,5 : Il ragazzo dimostra di avere stoffa da vendere e contro i pugliesi anche se utilizzato sempre con il bilancino riesce stavolta a dare il suo contributo; sfrutta la giornata no del compagno Guarino e quando è in campo fa girare la palla come si deve, non ha paura ad andare dentro e realizza un bel canestro in penetrazione a difesa schierata, è lui infine a catturare l’ultimo decisivo rimbalzo ed a mettere i due liberi della staffa. Questo il suo resoconto numerico: 14 minuti di utilizzo, 4 punti segnati con il 100% da 2 (1/1) ed ai liberi (2/2), 3 rimbalzi portati a casa, 2 falli subiti e 6 finale di valutazione. SARTO
EMEJURU SV:
BONESSIO 5 : Ancora sotto la sufficienza, partita che vola via senza un’azione degna di nota, quando potrebbe tirare non se la sente e preferisce lo scarico per il compagno, le uniche volte in cui si prende la responsabilità è perché è quasi costretto visto lo scadere dell’azione ma a parte questo anche in difesa pare che abbia lasciato a desiderare non tenendo l’avversario di turno, dopo Longobardi anche Cucinelli si diverte con lui a giocare ed a scherzare. Preoccupano e non poco le prestazioni e le qualità di questo ragazzo di cui si dice un gran bene ma che fino ad ora ha dimostrato ben poco di tutto questo. La sua partita è durata 17 minuti con 4 punti segnati, 3 i rimbalzi conquistati e 4 di valutazione. CORAGGIO
SVOBODA 5 : Ci aspettavamo di più dall’italo argentino siamo rimasti un po’ delusi dalla sua prova perché ha le potenzialità per fare male all’avversario e chiudere il match quando la palla inizia a scottare ed invece sparacchia da oltre l’arco un paio di tiri che avrebbe dovuto insaccare. Meglio sicuramente in versione assist man con un paio di palloni serviti dentro in maniera impeccabile a Bisconti che ha ringraziato. Alla fine chiude con 4 punti all’attivo tirando con il 22% dal campo, per lui anche 3 rimbalzi, 4 falli commessi e 2 assist per un -4 di valutazione. SCOTTATO
BISCONTI 9 : Voto esagerato, ed in linea con quello dato all’americano, come la sua prestazione praticamente perfetta e priva di sbavature. I numeri impressionanti che tra poco elencheremo parlano e raccontano più di ogni altra parola quello che il leccese è riuscito a fare al Pala Poli domenica scorsa,due dati su tutti : percentuali e valutazione. Ha fatto il bello ed il cattivo tempo sia in difesa che in attacco dove ha macinato gli avversari: Fessia al suo cospetto è stato impotente, Leo è diventato il suo agnello sacrificale ed infine a Tagliabue lo ha scornato a proprio piacimento. Era la sua partita e non ha fallito; strepitoso dentro il pitturato dove ha fatto come se fosse a casa propria ed ha dato lezioni tecniche a tutti ma soprattutto preciso al tiro e precisamente dalla linea dei liberi, messi dentro con una freddezza disarmante, e per un lungo scusate se è poco. E’ in uno stato di grazia, speriamo che possa continuare così e già da domenica avendo di fronte il suo ex coach Benedetto, speriamo che gli faccia uno sgarbo. Scrive a referto 24 punti in 31 minuti di utilizzo con il 90% da 2 (9/10) ed il 100% ai liberi (6/6), conditi da 10 rimbalzi catturati, 6 falli subiti ed 1 assist e chiude con uno stratosferico 38 di valutazione. KILLER
GRAMENZI 6,5 : Finalmente! Avrà urlato tra se e se dopo la sirena finale però anche lui avrà sofferto parecchio dalla panchina assistendo alla prestazioni dei suoi ragazzi. La partenza è da shock anafilattico e da coma profondo, l’unico che riesce ad aprire gli occhi è l’americano di Smith Town che tiene a galla i suoi con le sue giocate. Nella ripresa si sveglia anche il lungo Bisconti e per Molfetta inizia ad essere notte fonda. E’ mancato fondamentalmente l’approccio alla partita da parte dei suoi che hanno faticato e parecchio per portare a casa la prima vittoria stagionale fuori casa. Discreta gestione di uomini e rotazioni con l’americano lasciato in panca ad inizio del quarto periodo per rifiatare ed averlo fresco negli ultimi minuti mentre ancora una volta non hanno messo piede sul parquet né Emejuru né Fratini riducendo di fatto a solo 8 gli uomini utilizzati. Tornando al match ottiene tanto oltre che da Bucci anche dal duo Mocavero-Bisconti che hanno prodotto in due 33 punti e fatto dal campo un magnifico 13/14 da 2, quando hanno giocato insieme hanno fatto sfracelli e la speranza è di vederli sempre di più assieme. A farlo cadere nel torpore ed a fargli venire un colpo ci stava pensando il suo pupillo Guarino con la gestione scellerata degli ultimi due possessi, fortuna ha voluto che alla fine in qualche modo la partita si è riuscita a portarla a casa ed alla fine è quello che più conta, e domenica sotto con il derby della Trinacria. RISVEGLIO

