| 27 Ottobre 2010

Le Pagelle du "Ziu"
BARCELLONA - VEROLI
22 Ottobre 2010
CRISPIN 7 : Davanti alla Tv avrà reso felici i suoi parenti ed in primis i suoi figlioletti: Abigail, Elijah, Naomi ed Isaiah che sicuramente avranno fatto il tifo per lui. Un malanno di stagione ci ha costretto a seguire da casa le gesta di questo ragazzo che è uno dei beniamini della tifoseria e non, primo tempo praticamente perfetto con canestri ed assist ad iosa per i compagni, nella ripresa quando c’è stato da alzare i giri del motore si è caricato la squadra sulle spalle e gli ultimi canestri portano la sua firma. Giocate da lustrarsi gli occhi, alla fine regala qualche patema d’animo alla sua gente sbagliando un paio di liberi salvo mettere quelli della staffa. Ecco nel dettaglio i numeri della sua partita: 36 minuti con 23 punti scritti a referto frutto del 78% da 2 (7/9), il 16% da 3 (1/6) ed il 75% ai liberi (6/8), per lui anche 3 rimbalzi, 5 palle perse e 5 assist, per un 23 finale di valutazione. GLACIALE

BUCCI 7 : Partita in chiaro scuro quella del capitano che solo in alcuni frangenti ha dato sfoggio della sua classe con un paio di canestri che da soli sono valsi il prezzo del biglietto e ci riferiamo non tanto alle due triple sparate ma ai canestri da sotto. Il primo con la solita finta in torsione che ha bruciato la retina ed il secondo con un sottomano alla Iverson. Siamo certi che papà George sarà saltato sulla poltrona alla vista di questo numero, peccato che regali magie ad intermittenza perché ogni sua giocata è sempre uno spettacolo. Ecco le cifre prodotte in partita: 10 punti scritti a referto con il 33% da 2 (2/6) ed il 50% da 3 (2/4), per lui anche 2 rimbalzi, 3 falli subiti ed 1 assist per un 3 di valutazione in 28 minuti di utilizzo. ESSENZIALE

BIONDO SV

HICKS 7,5 : Il voto non tragga in inganno perché a determinarlo non è solo l’efficienza offensiva di un giocatore, e lui in una serata in cui francamente ci ha preso poco al tiro, si è fatto notare per il sacrificio in difesa dove è stato praticamente perfetto, basta vedere le voci: rimbalzi ed assist. Ha sofferto la marcatura di Rosselli che l’ha innervosito e stressato però alla fine facendo due conti è suo il canestro alla fine del momentaneo +5 (80-75) e 2 liberi messi dentro alla fine nel finale punto a punto. La sua partita è durata 33 minuti con 12 punti scritti a referto, 60% da 2 (3/5), 0% da 3 (0/4) ed il 100% ai liberi (6/6), ha preso 9 rimbalzi, servito 5 assist ed ha chiuso con un 21 finale di valutazione. MASTINO

SORRENTINO S.V.

DA ROS 6,5 : In campo 7 minuti cerca, ed in alcuni frangenti ci riesce, di tenere botta ai lunghi ospiti e si toglie lo sfizio di andare a segnare in contropiede ed a subire fallo così come quando deposita a canestro su imbeccata di Hicks. Anche se ha giocato relativamente poco si è fatto trovare presente ed ha ripagato ancora una volta la fiducia accordatagli dal coach marchigiano. Alla fine per lui 4 punti con il 100% da 2 ed un 1 di valutazione. IMPIEGATO
BONESSIO S.V. :

CARDINALI 7 : Eccolo finalmente verrebbe da dire ed infatti dopo 3 partite si è visto qualche sprazzo del vero Michele, giocatore che ha lasciato una traccia indelebile a Brindisi in questi anni. Specialista nel tiro dalla lunga è stato praticamente perfetto castigando la difesa ciociara ogni qualvolta lo ha battezzato al tiro. Se non avesse intrapreso la carriera sportiva si sarebbe ben distinto in quella ecclesiastica in quanto tra i suoi proposti c’è il rafforzamento del potere e la volontà di esaltare la propria terra e per far questo non ha paura di scontrarsi con i Calvinisti (seguaci di Cavina) chiamati per l’occasione Ugonotti. Alla fine chiude con 9 punti all’attivo in 19 minuti di utilizzo frutto del 75% ai liberi (3/4), per lui anche 2 rimbalzi, ed 1 assist per un 13 finale di valutazione. CARDINALE RICHELIEU

ACHARA 6,5 : Volendo essere riduttivi diremmo: il tap-in che salva una partita, ed in effetti lo splendido gesto di cui è protagonista alla fine della partita è una di quelle giocate che alla fine hanno consegnato la vittoria ai barcellonesi; ma ha fatto anche tante altre belle giocate che alzano il suo voto in pagella. Presente sotto canestro ed in attacco dove ha lottato senza risparmiarsi contro i più quotati avversari, ormai il suo processo di ambientamento può ritenersi definitivamente concluso e si iniziano ad intravedere i primi frutti. Ecco i numeri prodotti in partita dallo scozzese: 9 punti in 20 minuti di utilizzo con il 60% da 2 (3/5) ed il 100% ai liberi (3/3) conditi da 6 rimbalzi catturati, 3 palle recuperate ed un 15 finale di valutazione. AMBIENTATO

GHIACCI 8 : Il nuovo beniamino della tifoseria barcellonese, il ragazzo della porta accanto o più semplicemente Andrea. Vogliamo iniziare così la sua pagella celebrando le gesta e le giocate di questo ragazzo che ha subito catturato i cuori dei suoi nuovi tifosi che non mancano occasione di incensarlo e di renderlo importante. Arrivato con tanti dubbi sul suo conto visto l’anno e passa di inattività sta iniziando pian pianino a prendersi una sorta di rivincita contro i suoi detrattori e ripagando la fiducia che Pancotto ha riposto su di lui. Fatta questa doverosa premessa, lo indichiamo senza ombra di dubbio come uomo partita sia per le sue giocate senza neanche una forzatura ma soprattutto per l’attaccamento senza eguali alla causa. Bello il gesto visto in Tv quando ha esultato dopo la tripla segnata o quando porgendo l’orecchio ai suoi tifosi ha aspettato di sentirne il boato. Non sappiamo se la scommessa è vinta però questo ragazzo farà parlare di se quest’anno e questo già ci soddisfa. Ecco le cifre prodotte in partita: 13 punti scritti a referto con il 100% da 2 (4/4), il 50% da 3 (1/2) ed ancora il 100% ai liberi (2/2), per lui anche 6 rimbalzi, 3 recuperi, ed 1 assist per un 19 di valutazione in 31 minuti di utilizzo. IDOLO

PANCOTTO 9 : Stavolta gli diamo mezzo voto in più perché è meritato più di altre volte, intanto perché usa la diligenza del buon padre di famiglia dando lo spazio a tutti i suoi figlioli già nel primo tempo e poi perché dimostra ancora una volta di essere un lusso in questa categoria. Gira uomini e schemi che farebbero impazzire anche un cervellone o una macchinetta alle slot machine ma a far la differenza è il suo modo di vivere e leggere la partita, che almeno in questa categoria non ha eguali. Barcellona firmandolo ha fatto forse il colpo più importante del mercato, è un coach che ti assicura una buona dose di punti extra vista la tanta esperienza accumulata in oltre un quarto di secolo da capo allenatore. Tra le sue doti ci piace ricordare quella di aver accolto a braccia aperte il figliol prodigo Ghiacci di cui ha una stima ed una fiducia senza eguali e che a poco a poco anche facendolo dannare lo sta ripagando. Se Barcellona veleggia in alta classifica c è un motivo dunque diamo a Cesare quello che è di Cesare. VANGELO