zio3

Domenica, 08 Novembre 2009

7ª Campionato

sigma barcellona
Barcellona
trapani
Trapani

Le Pagelle du "Ziu"



guarino

GUARINO 7 : Il celebre scrittore di romanzi per ragazzi: Frank Baum deve essersi ispirato a lui anche se ancora non era nato quando pensò di scrivere il Romanzo più importante della sua carriera, storia ambientata in Kansas dove vive una bambina di nome Dorothy a cui in seguito ad una sciagura viene detto di andare a trovare il Mago di Oz per chiedergli aiuto. Per trovarlo le è stato sufficiente seguire la “strada di mattoni gialli” fino alla città di Smeraldo (Barcellona), qui grazie all’uso di occhiali speciali riesce ad essere ricevuta dal mago ed a veder esaudito il suo desiderio e non è la sola visto che anche gli altri possono ammirare le gesta ed i poteri di questo ragazzo. Numeri da applausi sia in cabina di regia che come guardiano, è stato un fattore ed una delizia per i presenti che hanno assistito ai giochi di prestigio di questo artista che ha entusiasmato e soddisfatto i presenti compresi la piccola Dorothy; ecco nel dettaglio i numeri delle sue magie: si è esibito per 28 minuti con 14 magie scritte a referto frutto del 67% da 2 (4/6), il 50% da 3 (1/2) ed il 100% ai liberi (3/3), per lui anche 6 rimbalzi, 3 falli subiti e ben 7 assist per un 23 finale di valutazione. IL MAGO DI OZ


 

 

bucci

BUCCI 8,5 : Gli ultimi affreschi aveva deciso di realizzarli in trasferta a Molfetta proprio 7 giorni fa, lavora anche questa domenica ed i risultati sono lusinghieri, trova subito la musa ispiratrice e per la truppa di Benedetto si capisce subito che sarà notte fonda soprattutto nel finale. Giusto il tempo di prendere pennelli e pastelli e la mano va che è una bellezza, tocchi spumeggianti, linee tracciate col compasso, piroette degne del miglior ballerino, un artista che dipinge per il piacere di farlo ecco il poeta Bucci. Non sappiamo se abbia appreso l’arte del dipingere dal Verrocchio in età fanciullina, però il suo maestro avrà notato il talento e la classe di questo genio che nel finale ha incantato i presenti con 4 tocchi consecutivi che premiano lui e Barcellona. Non si risparmia per niente anzi dedica alla pittura 40 minuti in cui realizza 24 quadri uno più bello dell’altro, difficile scegliere il migliore, sicuramente andranno all’asta ai più fortunati, mentre per gli altri già si è accesa la disputa su dove collocarli (Louvre, Uffizi, Cappella Sistina o degli Scrovegni),peccato solo che il coach non gli concede la standing ovation ringraziandolo del lavoro svolto in così breve tempo. Tira con il 62% da 2 (5/8), il 57% da 3 (4/7) mentre i tocchi migliori gli vengono dal tiro libero (2/3), subisce 4 falli e chiude con uno strepitoso 25 di valutazione che la dice tutta sulla sua opera. ONE MAN ONE SHOW



fratiniFRATINI SV :







livecchiLI VECCHI 6,5  : Sufficienza abbondante per il capitano che negli ultimi minuti riscatta una prova sino a quel momento piuttosto opaca ed insufficiente; sarà un momento che non gli gira ma per più di metà partita nonostante l’alto minutaggio concessogli dal coach non riesce a bucare la retina come sa, però ha il merito di fare tante piccole cose che messe insieme anche se non si vedono nello scout sono importanti per Barcellona, iniziando dai rimbalzi catturati dove ogni partita è sempre tra i migliori, continuando con gesti che esaltano il pubblico ovvero le 2 stoppate che rifila ai malcapitati avversari primo fra tutti Santarossa a cui ancora una volta gli rovina la domenica, e come dimenticare la volta in cui non esita un secondo a buttarsi a terra ed a sbucciarsi le ginocchia per contendere una palla vacante; ecco chi è Agostino, Nel finale poi accortosi di essere sotto media, nonostante che i palloni stavano iniziando a scottare, piazza un paio di canestri e di penetrazioni con canestro segnato e tiro aggiuntivo che scaldano il pubblico che non finisce di osannare il suo capitano. La sua partita è durata 30 minuti con 12 punti scritti a referto frutto del 71% da 2 (5/7) ed il 100% ai tiri liberi (2/2), per lui anche 5 rimbalzi, 3 falli subiti, 2 assist , 2 stoppate rifiliate ed un 14 finale di valutazione. PASTA DEL CAPITANO


 

 

 


mocaveroMOCAVERO 5,5 : Partita disputata al di sotto dei suoi standard di rendimento, forse avrà pensato che il suo contributo non serviva particolarmente vista la serata di grazia dell’amico Bisconti. Ed invece nonostante la vittoria è mancato il suo solito apporto alla causa soprattutto in termini di realizzazione dove ha messo dentro solo un misero punto dalla linea della carità. La speranza è che domenica ad Ostuni contro un mamma santissima della pallacanestro italiana quale Morena dia vita ad un bel duello dentro e fuori dal pitturato visto che anche il lungo ostunese non disgusta affatto di girare al largo dal canestro. Ecco nel dettaglio i numeri della sua partita: 12 minuti in cui ha scritto a referto 1 punto frutto del 33% ai liberi (1/3), per lui anche 1 rimbalzo, 4 falli subiti e 2 palle perse che gli fanno chiudere con una bassa valutazione. SVAGATO





panziniPANZINI 6 : Corre, lotta e difende abbastanza bene sull’avversario. Bravo a farsi trovare pronto dal coach quando lo butta nella mischia e gli da l’occasione di dimostrare le sue qualità, ed infatti, a parte qualche scelta in attacco poco felice, dà quella ventata di freschezza ed imprevedibilità che tanto bene fa a Barcellona. Ottimo anche in coppia con Guarino che con lui in campo gioca da guardia; questo ragazzo è una piacevole conferma ed a poco a poco sta dimostrando di avere delle ottime qualità che sicuramente nel proseguo della stagione faranno tanto comodo al team igeano. La sua partita è durata 17 minuti con 5 punti scritti a referto frutto del 100% da 2 (2/2) ed il 50% ai tiri liberi (1/2), per lui anche 2 rimbalzi ed un 6 finale di valutazione. FRESH & CLEAN





emejuruEMEJURU SV:








bonessioBONESSIO 5,5 : Continua per lui il suo trend non prorpio postitivo e non basta una inchiodata in contropiede ed un bell’assist sotto canestro per il compagno Bisconti a far si che la sua partita sia quanto meno sufficiente. Il confronto con l’ex Evangelisti è impietoso e non lascia adito ad alcun tipo di paragone visto che il toscano vince ampiamente il duello a distanza con il romano di Barcellona. Da lui visto il ruolo delicato che ricopre è lecito aspettarsi di più e meglio, chissà che proprio domenica contro la sua ex squadra non sia la volta buona?. SPERANZA



 

 


svobodaSVOBODA 6 : Forse gli sarà sembrato male fare uno sgarbo all’allenatore che l’anno scorso l’ha lanciato ad alti livelli e dunque quasi timoroso e fin troppo rispettoso ha preferito non infierire contro il suo maestro a differenza invece di quanto fatto da Bisconti che non si è risparmiato. Molto impreciso al tiro, ed ultimamente purtroppo gli capita spesso,  anche stavolta non è andato in doppia cifra ma soprattutto non ha fatto vedere quelle giocate che sono in grado di incendiare l’ambiente, tuttavia nulla da dire sull’impegno e sulla voglia profusa in campo dove si è messo a disposizione dei compagni soprattutto dal punto di vista dell’assistenza. Alla fine chiude con 5 punti all’attivo tirando con il 29% dal campo, per lui anche 2 rimbalzi, 3 falli commessi e 4 assist per un 3 finale di valutazione. GENTILE





biscontiBISCONTI 9 : Lui si che non ha guardato in faccia a nessuno e men che meno il suo amico Benedetto, quando è in campo non conosce parenti ed amici, per un canestro o un’inchiodata delle sue sarebbe capace di vendersi gli affetti personali perché in campo è un giustiziere; per informazioni chiedere ai vari Corral, Soloperto e compagnia bella che hanno provato a fermarlo ma inutilmente. E’ in uno stato di forma e di convinzione nei propri mezzi da far invidia e gli scongiuri del caso, ogni pallone che gli passano sotto è come metterlo in cassaforte, vede il canestro come se fosse una vasca e lo sente come se fosse casa sua tanto da sguazzarci dentro. In due partite ha fatto solo un errore dal campo, dovuto più che altro ad un passaggio sulla rimessa da fondo campo che non si aspettava ed a fil di sirena, ma la sua partita è stata perfetta e da incorniciare, dice bene Benedetto quando afferma che in questo momento è il centro più forte di tutta la categoria e fortunata Barcellona ad esserselo accaparrato. Vi lasciamo ancora una volta agli splendidi numeri prodotti in partita dal leccese: 24 punti in 30 minuti di utilizzo con il 91% da 2 (10/11) ed il 100% ai liberi (4/4), conditi da 5 rimbalzi catturati, 2 falli subiti a fronte dei 4 commessi, per lui anche 3 palle recuperate ed un 28 finale di valutazione. SPIETATO

 

 

 

 


gramenziGRAMENZI 7 : Azzecca tutte le scelte ed ottiene la quinta vittoria di fila continuando la serie positiva. Abile a ruotare uomini e schermi ed a riuscire ad ottenere dai suoi ragazzi il massimo dell’impegno e dell’abnegazione, azzeccatissima la scelta di proporre contemporaneamente il doppio play che libera la fantasia ed esalta le qualità di Guarino, per non parlare dei giochi in attacco che liberano al tiro Bucci dal perimetro e Bisconti da dentro al pitturato. Unico neo sono le prove poco positive di Mocavero e soprattutto di Bonessio che continua a deludere le attese mentre troviamo inspiegabile il fatto che da qualche partita a questa parte abbia ridotto le rotazioni a solo 8 elementi trascurando Fratini ed Emejuru. Adesso va ad Ostuni per continuare la rimonta in classifica e cercare di centrare il 6 sulla ruota di Barcellona. WIN FOR LIFE




foto tifo

TIFOSERIA 10&LODE : E’ stata la vittoria del tifo, della coreografia, splendido il gioco di colori coi cartoncini ed il movimento alla presentazione di ogni giocatore, e del calore ed affetto che queste persone hanno e nutrono per la loro creatura; hanno vinto da soli la partita giocata sugli spalti prima ancora che in campo, hanno preparato questo derby coi fiocchi, si sono prodigati per far si che tutto riuscisse al meglio ed alla fine possono dichiarare di aver fatto un capolavoro. Sono riusciti a coinvolgere tutti i presenti presentando alla squadra ed alla dirigenza uno spettacolo di altri tempi e di altre categorie; ancora una volta questi splendidi ragazzi hanno dato dimostrazione che vogliono tornare grandi. Si sono vissute emozioni e brividi che ai più nostalgici avranno richiamato alla mente quelle degli anni d’oro. Hanno sorpreso tutti gli addetti ai lavori con in primis il Presidente Bonina che di fronte a cotanto spettacolo non ha potuto far altro che applaudire. Iniziata la partita hanno dato tutto ciò che avevano in corpo per sostenere la squadra dal primo all’ultimo minuto, alcuni se ne sono tornati a casa senza un filo di voce, stanchi ma contenti per il finale vittorioso. Molte volte si è detto e ci si è domandati perché il pubblico di Barcellona era di altre categorie, ieri c’ è stata l’ennesima dimostrazione di quanto siano fantastici questi tifosi a questo punto non resta che ripagarli a fine stagione con la tanto agognata promozione. SIMPLY THE BEST


 

trapaniPAGELLE TRAPANI



BASKET TRAPANI

fratiniCORRAL 5 : Già visto giusto un paio di anni fa quando si presentò a Barcellona con indosso la canotta del Sarno squadra in cui militava un certo Corvino e con le credenziali per fare bene, di lui non potremo dimenticare visto che eravamo presenti la splendida partita che disputò contro di noi, era il 3 Febbraio 2008 giorno di Carnevale e ne mise 16 uniti a 12 rimbalzi e 22 di valutazione, tutti in scioltezza annichilendo i vari malcapitati Contaldo, Rodhes e Fucek che non riuscirono a tenerlo. Stavolta però la musica a distanza di quasi due anni è differente anche perché di mezzo ci sono due categorie di differenza ed altri avversari ed infatti il lungo trapanese soffre terribilmente le giocate dei lunghi di casa che con Bisconti in primis si prendono gioco di lui scherzando in più di un occasione. Pessimo anche in attacco dove sbatte contro il muro eretto in difesa dai giallorossi. Un giocatore che a nostro avviso è inadatto per la categoria. La sua partita è durata 12 minuti e mezzo con 4 punti scritti a referto (1/1 da 2 e 2/4  ai liberi), per lui da mettere in conto anche 4 falli commessi ed 1 stoppata presa per un -2 di valutazione. PESCE FUOR D’ACQUA

 

 

fratiniCANDELA SV





 


fratiniSOLOPERTO 6,5 : A noi la sua partita è piaciuta, certo davanti aveva forse la migliore batteria di lunghi che il campionato propone però è stato uno degli ultimi ad arrendersi come testimonia l’inchiodata che porta Trapani negli ultimi minuti sotto nel punteggio, la sua partita è stata a due volti: all’inizio è partito a razzo con canestri e giocate da insegnare ai neofiti di questo sport, nella seconda parte anche per i problemi di falli accumulati è calato sensibilmente il suo rendimento che comunque è stato ampiamente sopra la sufficienza. Questo ragazzo se sta bene ed è concentrato rappresenta uno dei migliori 5 centri della categoria, e Trapani ha fatto bene a reintegrarlo a nostro avviso. La sua partita è durata 24 minuti con 11 punti all’attivo, per lui un 57% dal campo, 6 i rimbalzi catturati, 3 falli subiti ed un 10 finale di valutazione. FRIZZANTE

 

 

fratiniMARCANTE 6,5 : L’ex Siena ci è piaciuto anch’egli soprattutto nel finale quando aveva avviato in compartecipazione con il grande ex Evangelisti la rimonta granata. Giocatore piccolo e rapido ed in grado di mandare fuori giri l’avversario di turno, se poi si chiama Bonessio meglio ancora, per chi non lo ricordi tra i due non correva buon sangue e si rivedevano in campionato  per la prima volta dopo l’impeachment che gli costò l’espulsione a tutti e due nella gara dell’anno scorso tra Siena ed Ostuni. Anche stavolta ne esce vincitore il trapanese che si prende la rivincita. La sua gara è tutta intensità sia in attacco sia in difesa dove lotta e difende con ardore. La sua partita è durata 35 minuti con 14 punti scritti a referto, per lui un 62% dal campo, ha catturato 7 rimbalzi, subito 2 falli ed ha chiuso con un 14 di valutazione. VENDETTA

 

 

fratiniSANTAROSSA 5 : Rimette piede al PalAlberti dopo un decennio e rivedere questi campioni 10 anni dopo sa di amarcord, l’ultima volta che mise piede al palazzetto igeano fu un giovedì non come un altro: parliamo del 4 Maggio del 2000 in occasione di gara 3 delle semifinali play off, partita che Barcellona vinse alla grande con una tripla di Abram da casa sua prima di andare a violare il Pala Macchia la domenica successiva e staccare il visto per la finale. Belle le sfide di allora con Li Vecchi dal quale anche a distanza di anni ed anche stavolta ha preso regolarmente la paga, soffre sia in difesa sia in attacco dove il capitano giallorosso decide di staccargli o meglio di lasciarlo al buio andandogli a tagliare la luce ed a stopparlo salendo fino al secondo piano dove abita. Andando alla sua partita è durata 38 minuti con 9 punti scritti a referto frutto del 29% dal campo (2/7), perfetto ai liberi con il 100% (5/5), per lui anche 4 rimbalzi catturati, 3 falli subiti ed un 6 di valutazione. PIGNORATO





fratiniTESSITORE 5,5 : E’ l’idolo dei tifosi granata che non perdono occasione di osannarlo soprattutto dopo una tripla, molto precipitoso al tiro e spesse volte in affanno quando non chiude sul proprio avversario che gli fa canestro regolarmente. Fa enorme fatica sia in difesa dove perde spesso il bandolo della matassa ed anche in attacco quando forza alcune conclusioni; c’è da dire che comunque gioca e lotta con il cuore anche in ruolo non suo come quello in cabina di regia dove Benedetto non ottenendo praticamente niente dalla coppia di play titolari decide di spostarlo per dare più equilibrio alla squadra. La sua partita è durata 23 minuti e mezzo con 8 punti scritti a referto, basse percentuali sia da 2 (0%) che da 3 (1/4), più preciso ai liberi (5/7). Chiude con un 5 di valutazione. SACRIFICATO

 

 

fratiniEVANGELISTI 8 : Il migliore dei suoi, il toscano in alcuni frangenti si è fatto rimpiangere e parecchio tanto che alcuni invocavano il suo ritorno e rimpiangevano il suo addio alla canotta giallorossa. A dire il vero la sua partita non era iniziata per niente bene anzi nel primo tempo fatichiamo a ricordare qualche azione degna di nota messa dalla guardia toscana. La ripresa invece è tutta un’altra storia infatti inizia a bruciare la retina da ogni posizione diventando immarcabile per i propri avversari, ricordandosi di essere un ex, inizia a martellare il canestro ed è bravo a smarcarsi ed a farsi trovare pronto sugli scarichi dei compagni. L’emozione lo ha tradito solo nel primo tempo vista l’accoglienza riservatagli dai suoi ex tifosi. Questi nel dettaglio i numeri prodotti in partita: 36 minuti di utilizzo con 23 punti scritti a referto con il 50% sia da 2 (4/8) che da 3 (3/6) e l’ 86% ai liberi (6/7), per lui anche 5 rimbalzi e 8 falli subiti che gli fanno chiudere con uno ottimo 24 di valutazione. LETALE

 

 

fratiniCANELO 5 : Il curriculum è di tutto rispetto visto che non sono molti a potersi fregiare di aver vinto un campionato a 20 anni, però questo ragazzo ne ha ancora e tanta di strada da fare se vuole arrivare a certi livelli, Il coach trapanese se lo è portato da Latina dove assieme hanno centrato proprio un paio di mesi fa la promozione, ma il merito di questo successo è stato sicuramente dovuto ad altri attori e protagonisti quali ad esempio Muro ed al neogiallorosso Bisconti. Ottimo in fase di creazione della superiorità numerica in contropiede ma molte volte anziché servire il compagno meglio messo nell’angolo, ha  preferito andarsi a complicare la vita andandosi a buttare nell’area intasata dai lunghi di casa che non hanno avuto problemi a fermarlo. Andando alla sua partita diciamo subito che è durata 18 minuti con 5 punti segnati frutto del 40% dal campo (2/5), per lui anche 1 rimbalzo, 2 falli subiti per un 4 finale di valutazione. PUPILLO

fratiniDI CAPUA SV

 

 

 

 

fratiniPELLEGRINO SV




 

 


fratiniBENEDETTO 6,5 : Considerando il materiale umano che ha a disposizione unito alla scelta coraggiosa di privarsi di un cavallo di razza come Masper, diremmo che quasi quasi riusciva a fare le nozze coi fichi secchi se non fosse per il risultato finale che gli da torto; e con questo non vogliamo sminuire la qualità e la bontà della rosa a sua disposizione, anzi a nostro avviso ha tutte le qualità e le potenzialità per rendere la vita difficile alle accreditate del salto di categoria. Se avesse potuto siamo certi che si sarebbe cambiato anche lui per entrare in campo e dare la scossa alla squadra vista la falsa partenza dei suoi; i problemi di falli lo costringono a cambiare i programmi ed è costretto ad inventarsi per molti frangenti un quintetto privo di lunghi di ruolo; altro correttivo che è costretto ad adottare per limitare le magie di Guarino è quello di rinunciare alla coppia di play titolari che relega per molti minuti, soprattutto Di Capua, in panchina a vantaggio di Tessitore che si prodiga con risultati alterni per la causa. Questa volta a differenza dello scorso 23 Aprile esce sconfitto dal palazzetto igeano e non ripete lo smacco fatto in precedenza. STRATEGA

 

 

TIFOSERIA TRAPANITIFOSERIA OSPITE 7,5 : A memoria l’ultima volta che la tifoseria ospite si era presentata al PalAlberti in numero consistente fu in A2 e parliamo di Avellino e dei Rosetani con i quali corre buon sangue, mentre se parliamo di b1 bisogna risalire alle sfide contro Ragusa e Cosenza. I Trapanesi Granata rispondono presente e colorano il settore a loro riservatogli, dopo lo sfottò a Capo d’Orlando stavolta riservano parole dolci agli amici barcellonesi esponendo uno striscione dal titolo: “Stavolta siete in 5.000”. Durante la partita incitano a più non posso i propri beniamini anche se vengono tramortiti e coperti dai cori della tifoseria di casa che la fa giustamente da padrone. Un po’ risentiti per qualche sfottò ed al grido “La Sicilia siamo noi” ma alla fine nonostante qualche scaramuccia dovuta ai flash indesiderati di qualche fotografo ed il fatto di averle tentate tutte come la benedizione di acqua santa che lanciano giù per terra, per loro il derby si conclude tristemente vista la sconfitta. Meritano un plauso per aver seguito la squadra e per averla sostenuta sempre. FOTOGENICI