| 24 Dicembre 2009

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Domenica, 20 Dicembre 2009
13ª Campionato |
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![]() Barcellona
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![]() Palesrina
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Le Pagelle du "Ziu"

GUARINO 7,5 : Abbiamo saputo cosa gli ha detto il coach una volta che ha firmato per Barcellona: Tu sei Guarino e su questa pietra fonderò la mia squadra, ti darò le chiavi del gioco e tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli. Preso dallo sconforto lo rinnegò tre volte: a Ruvo a San Severo ed a Molfetta; ma si pentì subito di ciò e pianse lacrime amare di rimorso. E’ un uomo semplice, schietto, diremmo sanguigno, agisce d’impeto come quando cerca con la spada di opporsi alla messa sul banco degli imputati del suo coach. Splendide le sue giocate contro la squadra della terra santa, in coppia con l’Apostolo Panzini regala ai suoi tifosi l’undicesima gioia consecutiva e dimostra di essere molto altruista verso il Prossimo a cui regala 6 assist. Ecco nel dettaglio i numeri della sua partita: ha giocato 31 minuti con 8 punti scritti a referto frutto del 43% dal campo (3/7), per lui anche 1 rimbalzo, 3 palle perse, 1 fallo commesso a fronte dei 2 subiti e ben 6 assist per un 11 finale di valutazione. SAN PIETRO

BUCCI 8 : Altro trentello stavolta abbondante dopo quello rifilato a Molfetta qualche settimana fa, è lui a decidere con le sue giocate il match contro i laziali. Troppo semplice guardare solo le cifre da lui prodotte, ma quello che di lui ne fa un campione ed un crack per la categoria sono le giocate oscure, quelle in cui si sacrifica in difesa e nella marcatura asfissiante dell’avversario, prima di esprimere tutto il suo talento in fase offensiva. I suoi dribbling e slalom ormai non fanno più notizia così come i suoi canestri staccandosi da terra. Bucci lui è classe, lui è l’Igea, lui è il nostro idolo. E’ iniziato il periodo delle sfilate signori, Ferrè, Armani, sembra di essere a Palazzo Pitti. Splendida la sua corsa agile e veloce come un folletto di una fiaba. Questo ragazzo è un fuoriclasse di assoluto valore, questo è un quadro da Louvre, da Chedorset, dove ci sono gli impressionisti, questo è un Monet, signori!!! Qui sembra di vedere le ninfee di Monet, questo è un capolavoro. In 40 minuti di utilizzo scrive a referto 32 punti tirando con il 64% da 2 (7/11), il 75% da 3 (3/4) ed il 100% ai liberi (9/9), cattura 3 rimbalzi, subisce 8 falli, e recupera 5 palloni che gli fanno chiudere con un magnifico 38 di valutazione. MODELLO

FRATINI SV

LI VECCHI 6,5 : Tre quarti di partita li passa a pensare cosa regalare a parenti ed amici per le feste natalizie ed infatti appare distratto, disattento ed impreciso, la svolta si ha sul finire del terzo quarto quando gli arriva una chiamata in panchina che lo tranquillizza sul fatto che avrà tutto il tempo per comprare e soprattutto per consegnare i regali ai propri cari. Da quel momento rilassatosi inizia a bruciare la retina come se fosse legna per scaldarsi davanti al camino; lasciarlo libero ed indisturbato al tiro è un suicidio ed infatti la difesa a zona ordinata dal coach laziale è un invito a nozze per la sua mano fatata, spettacolare un canestro da oltre 7 metri con cui ha iniziato a prendere confidenza in virtù dell’arretramento della linea dei 6,25 che sarà operativo già dalla prossima annata. I suoi canestri e le sue magie sono il suo personalissimo regalo di Natale ai suoi tifosi che accontenta dopo averlo fatto giusto un anno fa ai danni di un’altra laziale quel Latina poi approdato in Lega due. La sua partita è durata 29 minuti con 9 punti scritti a referto frutto del 40% da 2 (2/5), il 17 % da 3 (1/6) ed il 100% ai liberi (2/2), per lui anche 4 rimbalzi, 2 falli subiti, 4 assist ed un 9 finale di valutazione. BABBO NATALE

MOCAVERO 6,5 : Gioca da esperto e navigato della categoria e fa pesare la tanta esperienza accumulata in oltre un decennio di professionismo. Mette al servizio della squadra punti, rimbalzi e tanta difesa dando una mano ai compagni; si è lasciato ormai alle spalle quasi definitivamente i problemi influenzali che l’hanno tormentato e debilitato per parecchie settimane, e contro i laziali ha sfoderato una prova degna della sua fama. Ci è piaciuta la sua voglia di lottare e le sportellate che si è preso dentro l’area pitturata con canestri tutti di sostanza. Anche per lui come il conterraneo Bisconti la pausa giunge sacrosanta, avrà tutto il tempo così di riposarsi e siamo certi che alla ripresa tornerà ad essere un fattore pesante sotto canestro. La sua partita è durata 18 minuti con 7 punti scritti a referto frutto del 60% da 2 (3/5) ed il 50% ai tiri liberi (1/2), per lui anche 6 rimbalzi, 4 falli subiti ed un 10 finale di valutazione. VETERANO

PANZINI 7 : Altra partita in cui riesce ad incidere per l’anconetano di Barcellona, l’ex Vigevano ancora una volta si fa trovare pronto ed esegue alla lettera gli ordini del coach; gettato nella mischia risponde presente e tutta la fluidità di gioco ne trae giovamento, è importante anzi utilissimo quando mette la bomba quasi dall’angolo sulla sirena del terzo quarto che porta Barcellona all’ultimo tempino sotto di 1 punto. Da quel momento in poi i compagni costruiranno il break vincente e regaleranno ai propri tifosi l’undicesima vittoria consecutiva. Questo ragazzo di settimana in settimana è una piacevole sorpresa e sta confermando giornata dopo giornata di essere un ragazzo che sicuramente farà tanta strada se continua così. La sua partita è durata 20 minuti con 3 punti scritti a referto, ha tirato con il 33% dal campo (1/3 da 3), ha catturato 3 rimbalzi, servito 2 assist e chiuso con un 10 finale di valutazione. MISTER UTILITA’

EMEJURU 6,5 : Sembra anzi è destinato a diventare il degno erede di Gary Coleman protagonista di una sit-com di grande successo negli Usa a cavallo tra la fine degli anni ottanta (quando Fred nasceva) e l’inizio degli anni novanta. Il volto e le movenze nonché la simpatia che traspare vedendolo in tv fanno di lui un “Personaggione” in grado di rappresentare un crack per il piccolo schermo e non solo. Il coach gli concede questa ultima vetrina di fine anno per farsi ammirare e per dare il suo contributo e lui in poco tempo riesce ad andare a referto ed a dispensare qualche sorriso immortalato prontamente dai flash dei fotografi. Andando alla sua partita è durata 4 minuti con 3 punti scritti a referto, 100% da 2 (1/1) ed un pessimo 25% ai liberi (1/4), 1 rimbalzo all’attivo ed un 3 come valutazione finale. IL MIO AMICO ARNOLD

BONESSIO 6,5: Parte a razzo e si vede, pronti via mette dentro i primi due punti della partita con un canestro tutto grinta e sofferenza, tutto ciò farebbe presagire ad una buona partita come quella disputata appena 6 giorni prima ed invece lo abbiamo visto spesso fuori dai giochi d’attacco mentre in difesa si conferma difensore arcigno e duro per la categoria. Il Coach lo sostiene dal primo all’ultimo minuto della sua partita ed ogni occasione è buona per dargli qualche dritta o suggerirgli qualche movimento da eseguire meglio. La sua partita è durata 17 minuti con 4 punti scritti a referto frutto del 50% dal campo, per lui anche 2 rimbalzi, 2 falli subiti e 2 assist per un 6 finale di valutazione. CONSIGLIATO

SVOBODA 5,5 : L’eroe di Ferentino stavolta si prende un turno di riposo, dopo le magie ed i colpi di classe una domenica qualunque, litiga col ferro e col canestro sparando a salve dalle sue mattonelle preferite; nel secondo tempo quando sembrava essersi sbloccato inizia nuovamente a sbagliare tiri per lui semplici, tuttavia non lesina alcuno sforzo e si batte come un leone nel concitato finale. Alla fine chiude con 8 punti all’attivo in 17 minuti di utilizzo in cui ha tirato con il 22% dal campo (2/9), per lui anche 2 rimbalzi, 5 falli subiti, per un 1 finale di valutazione. CILECCA

BISCONTI 6 : Sufficienza stiracchiata per il leccese, ha faticato e molto per tenere a bada i lunghi laziali che spesso l’hanno messo in grave difficoltà, si fa sentire comunque a rimbalzo dove in molte occasioni ha regalato secondi possessi di vitale importanza ai suoi compagni. Sicuramente da un paio di partite a questa parte appare un po’ in calo rispetto a quello che ha combinato fino a due settimane fa, però è lecito tirar il fiato ed impensabile sperare che potesse tenere così a lungo il rendimento prodotto da inizio stagione. Per lui come per qualche altro compagno la pausa natalizia giunge a fagiolo. Ecco i numeri prodotti in partita dal leccese: 6 punti in 22 minuti di utilizzo con il 50% da 2 (3/6), per lui anche 7 rimbalzi catturati, 2 falli subiti a fronte dei 2 commessi, per un 10 finale di valutazione. STANCO


PALL. PALESTRINA
RISCHIA 5,5 : La voglia di lottare e sacrificarsi non gli manca di certo però i limiti caratteriali e tecnici lo frenano e di parecchio, alle volte anche nelle situazioni più disparate emerge tutta la sua inesperienza dovuta anche alla giovane età che lo frenano e gli impediscono di ben figurare al cospetto dei grandi giocatori schierati nel suo ruolo da Barcellona. Deve lavorare ancora tanto e la guida e gli insegnamenti di un allenatore come Steffè che con i giovani ha sempre saputo dimostrare di saperci fare non potrà che fargli bene e siamo certi che saprà trarne giovamento per la sua carriera. La sua partita è durata 22 minuti e mezzo con 2 punti scritti a referto (1/5 da 2 e 0/1 da 3), per lui da mettere in conto anche 3 falli commessi e 2 palle perse per un -8 di valutazione. IMPACCIATO
BRONZINO SV
PLATEO 5 : Il giustiziere di Barcellona l’anno scorso a Capo d’Orlando stavolta non riesce ad arrecare un dispiacere ai barcellonesi ma soprattutto al coach con cui ha centrato 4 promozioni in carriera. Vaga per tutto il campo senza trovare la posizione giusta, sembra un navigatore impazzito e quando finalmente riesce a trovare la strada giusta deve fare i conti con le batterie che si stanno scaricando, problemi di falli che lo tolgono dal match proprio quando stava iniziando a carburare; poche fiammate e giocate degne di note da un veterano della categoria come lui. La sua partita è durata 24 minuti con 5 punti all’attivo, per lui un 29% dal campo, 4 i rimbalzi catturati, 4 falli commessi ed un 2 finale di valutazione. TOM TOM
ALESSANDRI 6,5 : Se l’anno scorso è stato eletto miglior giovane del torneo un motivo ci sarà ed il play laziale classe ’89 dimostra di valere il titolo a lui assegnatogli. E’ un under solo sulla carta perché se lo si vede giocare sembra un veterano del parquet. Difficile da tenere nell’uno contro uno dove spesso ha avuto la meglio, vanifica il suo voto e la sua valutazione finale per i troppi palloni gettati via ed in una gara combattuta e senza soluzione di continuità come questa risultano essere decisivi. La sua partita è durata 31 minuti con 14 punti scritti a referto, per lui un 57% dal campo frutto del 50% da 2 (3/6), il 100% da 3 (1/1) e l’83% ai liberi (5/6), ha catturato 3 rimbalzi, subito 5 falli, perso 6 palloni, ed ha chiuso con un 9 di valutazione. TALENTO
BARRACO SV
GIRONI 6,5 : Insieme a Benini è uno degli ultimi a mollare la presa, riesce a lasciare la sua impronta nel match soprattutto nel secondo quarto e quando viene lasciato inspiegabilmente solo al tiro, in molte situazioni ingarbugliate è lui a togliere le castagne dal fuoco per Palestrina, giocatore molto generoso e sempre pronto a mettersi a disposizione dei compagni, un leader silenzioso di questa squadra. La sua partita è durata 31 minuti e mezzo con 11 punti scritti a referto, ha tirato con il 62% dal campo (5/8), per lui un 57% da 2 (4/7) ed il 100% da 3 (1/1), ha catturato 4 rimbalzi, e servito 3 assist per un 11 di valutazione. AFFIDAMENTO
BENINI 7,5 : Chi ha qualche annetto sulle spalle se lo ricorderà di certo quando con la maglia di Fabriano calcò un decennio fa il parquet barcellonese, per lui dunque si tratta di un ritorno e col senno di poi diciamo che la sua classe e la sua pulizia di tiro è rimasta intatta. Cerca in tutti i modi di rovinare le festività di fine anno ai tifosi di casa con una serie di canestri che nel primo tempo uccidono la partita e sul finire di match permettono ai suoi compagni di tenere viva una partita che stava morendo. E’ il padrone dell’area pitturata dove spesso e volentieri esce vincitore dai duelli con i lunghi di casa e dimostra come detto in precedenza di avere una mano letale e fredda soprattutto ai liberi dove è infallibile. Questi nel dettaglio i numeri prodotti in partita: 38 minuti di utilizzo con 25 punti scritti a referto con il 57% da 2 (4/7) ed il 100% sia da 3 (2/2) che ai liberi (11/11), per lui anche 4 rimbalzi, 2 palle recuperate a fronte delle 2 perse, 4 falli subiti ed 1 assist che gli fanno chiudere con un 26 di valutazione. KILLER
GAGLIARDO 6 : Anche se è andato in sofferenza contro i lunghi locali alla fine è riuscito a dare una mano ai suoi mettendo la sua esperienza e la voglia di lottare al servizio dei compagni di squadra. Le sue cifre parlano di una partita che per lui è durata circa 10 minuti con 3 punti scritti a referto con il 100% da 2 (1/1) ed il 50% ai liberi (1/2), per lui anche 1 rimbalzo ed 1 palla recuperata a fronte dei 4 falli commessi che gli fanno chiudere con un 1 di valutazione. AIUTANTE
LAUDONI 7 : Per nulla intimorito e senza alcun timore reverenziale nei confronti della capolista gioca una partita a tratti perfetta e degna di nota, l’ex Fossombrone mette sul piatto della bilancia le sue qualità fisiche e tecniche oltre ad una carica agonistica che spesso e volentieri lo vedono uscire vincitore da situazioni divenute piuttosto intricate dentro l’area pitturata. La sua partita è durata 21 minuti in cui ha scritto a referto 9 punti con il 57% da 2 (4/7) ed il 50% ai liberi (1/2), per lui anche 5 rimbalzi tirati giù, 3 falli subiti e 5 falli commessi che gli fanno chiudere con un 6 di valutazione. GRINTOSO
LAGIOIA 5 : Di questo ragazzo si dice un gran bene anche se a Barcellona purtroppo per lui ma soprattutto per i compagni non è riuscito a dimostrarlo. L’ex rosetano è apparso abbastanza sottotono ed a tratti impacciato nei movimenti oltre ad avere le idee annebbiate, in difesa è apparso fin troppo distratto e con gente come Mocavero, Bisconti e compagnia ciò non è lecito; per lui infine da segnalare come unica nota lieta una tripla sganciata da distanza siderale che fa esplodere la panchina e lo sparuto numero di tifosi al seguito dei laziali. La sua partita è durata 17 minuti con 3 punti scritti a referto, ha tirato con il 50% dal campo anche se ha preso pochi tiri, ha perso 2 palloni e chiuso con un 2 di valutazione. DISTRACTION
STEFFE’ 6,5 : Lui l’impresa l’aveva già centrata 7 giorni fa quando inanellando l’ottava vittoria nel girone d’andata ha praticamente già virtualmente centrato l’obiettivo stagionale ovvero la permanenza con una squadra formata prettamente da giovanotti terribili. Si presenta a Barcellona dunque senza nulla da perdere ed a differenza di altre squadre già affrontate quest’anno, se la gioca a viso aperto senza alcun timore reverenziale nei confronti della capolista. Il primo tempo gli dice bene ed infatti la sua squadra accumula un vantaggio che sfiora la doppia cifra salvo poi vanificare tutto sia per problemi di falli da parte dei suoi sia per la tattica rivelatasi suicida di passare a zona che alla fine risulterà essere un invito a nozze per Bucci e compagni. Esce tuttavia a testa alta dimostrando di potersela giocare con tutti nel girone di ritorno quando tutte le big ad eccezione di Ostuni gli dovranno render visita. CORAGGIOSO
U “ZIU”: In occasione delle prossime ed ormai ricorrenti festività natalizie e di fine anno, cogliamo l’occasione per ringraziare innanzitutto i tanti e sempre più affezionati lettori e non, che settimanalmente anche per gioco si dilettano a leggere quelli che sono dei semplici giudizi e punti di vista assolutamente opinabili, e per fare a tutti gli addetti ai lavori, alla società, ai giocatori, agli sponsor, ai tifosi ed a tutti i barcellonesi gli AUGURI DI BUON NATALE E FELICE ANNO NUOVO, ci vediamo nel 2010 qualora lo vogliate. MERRY CHRISTMANS AND A HAPPY NEW YEAR !!!
