| 15 Aprile 2010
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Domenica, 11 Aprile 2010
1ª Fase Orologio |
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![]() Barcellona
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![]() Ostuni
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Le Pagelle du "Ziu"

GUARINO 6 : Mezzo punto in meno per un nervosismo ingiustificato che lo porta a scalciare da terra ad Orlando quando Barcellona era ampiamente sopra nel punteggio, per il resto disputa la sua solita gara sfruttando la sua esperienza ed il suo acume tattico; splendidi alcuni canestri in entrata che mandano in visibilio i supporter giallorossi. Ottima gestione dei possessi importanti che poi hanno fatto la differenza, si conferma un elemento irrinunciabile per il credo cestistico del coach teramano. Ecco nel dettaglio i numeri della sua partita: ha giocato 28 minuti con 12 punti scritti a referto frutto dell’ 36% dal campo (5/14) e precisante il 50% da 2 (4/8), il 17% da 3 (1/6) ed il 50% ai liberi (1/2), per lui anche 2 rimbalzi, 2 palle perse, 4 falli commessi a fronte dei 3 subiti e 3 assist per un 7 finale di valutazione. UOMO FIDATO

BUCCI 5,5 : Sarà che ci ha ben abituato con giocate da palati fini ma evidentemente quando incontra Ostuni per lui si spegne la luce, o meglio si accende ad intermittenza, anche stavolta è ben imbrigliato dalla truppa di coach Putignano e fatica in più di un’occasione a trovare la via maestra del canestro. L’astinenza dal canestro lo porta a forzare alcuni uno contro uno che stavolta gli dicono male ed a prendersi tiri abbastanza forzati che beffardamente gli escono dall’anello. Vive una fiammata importante nell’ultimo e decisivo periodo quando torna ad essere il vero Bucci e per Ostuni è la fine. Andando ai suoi numeri c’è da registrare, un 29% dal campo (4/14). In 35 minuti di utilizzo scrive a referto 13 punti tirando con il 27% da 2 (3/11), il 33% da 3 (1/3) ed il 100% ai liberi (4/4), cattura 2 rimbalzi, subisce 3 falli e serve 2 assist che gli fanno chiudere con un 4 di valutazione. DISINNESCATO
FRATINI SV

LI VECCHI 6,5 : Lavora parecchio in difesa e si mette come sempre al servizio della squadra, molto presente a rimbalzo si è battuto da leone e senza risparmiarsi; splendido un canestro messo in equilibrio precario che ha richiamato alla mente qualche numero del suo repertorio, ma ancora più spettacolare la schiacciatona, su assist di Guarino, che regala in contropiede ai suoi tifosi che iniziano a osannarlo alla vecchia maniera. Nonostante l’età continua ad essere sempre un fattore ed un uomo che nei play off potrà fare la differenza. La sua partita è durata 21 minuti con 6 punti scritti a referto frutto del 67% da 2 (2/3) ed il 100% ai liberi (2/2), per lui anche 6 rimbalzi, 2 falli subiti ed 1 assist per un 10 finale di valutazione. AMARCORD

MOCAVERO 6,5 : L’impatto sul match è da dimenticare e molto presto il coach lo spedisce in panchina, durante l’intervallo quasi punto nell’orgoglio e sollecitato dal coach mastica amaro e quello che si ripresenta sul parquet è un altro Mocavero; inizia a prendersi tiri con cognizione di causa ed è un ottimo sostegno per l’amico Bisconti, è lui nel terzo periodo a riportare Barcellona a ridosso di Ostuni nel punteggio prima firmando il canestro del -2 (51-53) che chiude il terzo quarto ed in apertura di ultimo quarto ad impattare (53 pari). Quando decide di giocare è difficilmente marcabile e Barcellona diventa ancora più pericolosa sotto canestro e soprattutto dal perimetro visto che il tiro dalla lunga è una sua specialità. La sua partita è durata 14 minuti con 6 punti scritti a referto frutto del 33% dal campo (1/3), per lui anche 4 rimbalzi, 3 falli subiti e 2 palle recuperate per un 7 finale di valutazione. JOLLY

PANZINI SV

EMEJURU SV

BONESSIO 5,5 : Gioca una partita non all’altezza della sua fama, sicuramente meno decisivo rispetto alle ultime apparizioni, forse i problemi di falli hanno condizionato e pesantemente il suo rendimento però ci è apparso un po’ fuori dal match; non vorremmo che l’aver dovuto affrontare la sua ex squadra gli abbia giocato un brutto scherzo. Fin quando i falli non lo hanno messo KO gioca una partita mettendosi anch’egli al servizio della squadra e non disegnando qualche conclusione senza marcatura che meritava maggior fortuna. La sua partita è durata 13 minuti con 2 punti scritti a referto frutto del 33% dal campo, per lui anche 4 rimbalzi, 4 falli commessi e 3 palle perse che gli fanno chiudere con un -1 finale di valutazione. OPACO

SVOBODA 7 : Ecco cosa significa per chi non lo sapesse ancora avere in panchina un sesto uomo come lui in grado di entrare e di spaccare la partita. E’ lui nel terzo quarto quando Ostuni stava mettendo la freccia issandosi sul +8 a mantenere Barcellona all’inseguimento dei pugliesi, splendide un paio di triple salutate dall’ovazione dello speaker che gasano tutto l’ambiente giallorosso. A nostro avviso sarà lui a decidere nei play off molte partite dal finale tirato, Barcellona acquistandolo in estate ha fatto un grande colpo e siamo certi che nei play off sarà ben ripagata dello sforzo per portarlo in maglia giallorossa. Alla fine chiude con 10 punti all’attivo in 34 minuti di utilizzo in cui ha tirato con il 33% dal campo (3/9) e precisamente con lo 0% da 2 (0/4), il 60% da 3 (3/5) ed il 50% ai liberi (1/2), per lui anche 8 rimbalzi, 5 falli subiti, 5 palle perse e 4 assist per un 13 finale di valutazione. FUORICLASSE

BISCONTI 8 : Verrebbe da dire toh chi si rivede ed in effetti sarà stato questo il commento dei tifosi igeani quando gli hanno rivisto fare quei gesti e quei numeri che hanno deliziato tutti gli addetti ai lavori nel girone d’andata. Per un attimo è sembrato di tornare ad inizio stagione quando ogni pallone che toccava diventava oro, ed infatti gli 11 punti messi nel primo quarto ne sono la valida riprova. Si diverte anche a fornire materiale utile per i fotografi infatti mette dentro 3 schiacciate una più bella dell’altra ma le cose più importanti le fa in difesa dove limita al massimo il temutissimo Morena e cattura una gran bel numero di rimbalzi. Ecco i numeri prodotti in partita dal leccese: 22 punti in 36 minuti di utilizzo con il 69% da 2 (9/13) e l’ 80% ai liberi (4/5), per lui anche 7 rimbalzi catturati, 5 falli subiti, per un 22 finale di valutazione. BENTORNATO

GRAMENZI 7 : Doveva conquistare matematicamente il primo posto ed alla fine c’è riuscito e con pieno merito, certo dopo la sconfitta casalinga proprio contro Ostuni bisognava essere un inguaribile ottimista per credere in questa rimonta ed invece alla fine il lavoro e l’esperienza maturata con tanti campionati di livello portati a casa, ancora una volta ha fatto la differenza per il coach teramano. Tornando alla partita dobbiamo dire che la difesa a zona ha rappresentato la vera svolta nel match, Ostuni ci ha capito ben poco ed è grazie a questo accorgimento che Barcellona può scappare nel punteggio e guadagnarsi la Pole Position nel prossimo Gran Premio che prenderà il via il 25 Aprile e che dovrà portare la macchina igeana ad issarsi sul gradino più alto del podio. Le scelte e la capacità di lettura di alcune situazioni tattiche indirizzano il match verso Barcellona, adesso avrà tutto il tempo di prepararsi alla perfezione per il campionato più importante a cui prenderà il via come detto partendo dalla Pole. SCHUMACHER
ASSI BASKET OSTUNI
MORENA 6,5 : Rivederlo da avversario a Barcellona Pozzo di Gotto è sempre un piacere, sia che indossi la maglia pugliese che quella campana, e dire che l’ultima volta a febbraio ci aveva dato un dispiacere infilando un paio di bombe che di fatto decisero quella partita. Stavolta ha le polveri bagnate e soffre terribilmente le giocate di Bisconti che soprattutto nel primo tempo fa quello che vuole e lui non può far altro che assistere impassibile al nuovo che avanza. Nonostante non sia serata riesce comunque ad essere un punto di riferimento per i compagni che si appoggiano a lui quando sono in difficoltà, praticamente perfetto dalla lunetta dove si dimostra una macchina infallibile, meno lucido del solido in alcune situazioni tattiche. Ha regalato comunque al pubblico barcellonese qualche giocata degna del suo vasto repertorio. La sua partita è durata 35 minuti con 14 punti scritti a referto (2/4 da 2, 0/3 da 3 e 10/10 ai liberi), per lui da mettere in conto anche 6 rimbalzi, 3 falli commessi, 2 palle perse e 2 stoppate per un 20 finale di valutazione. DETERMINANTE
ROSSETTI SV
AMOROSO 5,5 : Non disputa una partita degna del suo nome e della sua fama, si intestardisce troppo cercando il tiro dalla lunga distanza che non ne vuole sapere di entrare e più in generale gioca un match assolutamente insufficiente; cerca di tenersi in linea di galleggiamento facendo ricorso alle sue lunghe leve ma alla fine anche lui perde il confronto con i pari ruolo giallorossi che non hanno pietà di lui. La sua partita è durata 34 minuti con 11 punti all’attivo, per lui un 31% dal campo (4/13), 9 i rimbalzi catturati, 2 palloni recuperati a fronte dei 3 persi e 2 assist serviti per un 7 finale di valutazione. DOMINATO
BASANISI 6 : Ogni possesso e decisione tattica è affare suo, poco lucido in fase realizzativa anche se non sarebbe questo il suo compito principale, si rende protagonista di alcune forzature assolutamente evitabili e forse si fa carico di responsabilità al tiro assolutamente eccessive. Il tal senso ragiona poco e si fida fin troppo del proprio istinto che per una volta lo tradisce. La sua partita è durata 32 minuti con 6 punti scritti a referto, per lui un 33% dal campo frutto dello 0% da 2 (0/0), ed il 33% da 3 (2/6), ha catturato 2 rimbalzi, commesso 3 falli, subito 1 stoppata, ed ha chiuso con un 2 di valutazione. ANNEBBIATO
STRIVIERI SV
FONTANI 7,5 : L’assenza dell’ultimo minuto di Pilotti gli da un occasionissima che riesce a sfruttare al meglio, coach Putignano si fida di questo ragazzo ed al momento giusto lo getta nella mischia e lui lo ripaga firmando un break importante nel terzo quarto che per un attimo fa calare il gelo al PalAlberti. Nonostante la giovane età si dimostra freddo e per nulla intimorito dai decibel del fortino giallorosso, anzi i fischi sono per lui una molla e gioca come se fosse la partita della vita. Dopo i vari Cazzolato, Lovatti ed altri un altro under che contro Barcellona ha dato il meglio di se. Questi nel dettaglio i numeri prodotti in partita: 17 minuti di utilizzo con 10 punti scritti a referto con il 60% da 2 (3/5), il 33% da 3 (1/3), ed il 50% ai liberi (1/2), per lui anche 2 rimbalzi, 2 palle recuperate a fronte delle 3 perse, 3 falli commessi e 3 falli subiti che gli fanno chiudere con un 3 di valutazione. GASATO
RUGGIERO 6,5 : Per certi versi ripete la partita disputata 2 mesi fa a Barcellona quando insieme a Morena e Pilotti era stato un fattore importante per espugnare il parquet barcellonese. Barcellona e più in generale i lunghi di casa lo soffrono terribilmente, i suoi tagli in attacco unite alle penetrazioni sfruttando il pick and roll sono una spina nel fianco per i locali che faticano a limitarlo. Gramenzi le prova tutte per cercare di limitarlo ma quando decide di fare canestro è difficile dirgli di no, fortuna vuole stavolta che predichi nel deserto e non venga assecondato dai compagni di squadra. Questi nel dettaglio i numeri prodotti in partita: 27 minuti di utilizzo con 14 punti scritti a referto con il 67% da 2 (4/6), il 25% da 3 (1/4), ed il 60% ai liberi (3/5), per lui anche 2 rimbalzi, 2 palle recuperate a fronte delle 5 perse, 5 falli commessi, 5 falli subiti ed 1 assist che gli fanno chiudere con un 5 di valutazione. IMMARCABILE
STIJEPOVIC 6,5 : Molto impreciso ai liberi con ben 5 errori, tuttavia si dimostra un elemento utile per i giochi dei pugliesi, unisce concentrazione e grinta da vendere che ben si sposano con il credo cestistico di coach Putignano, molto importante il suo contributo a rimbalzo dove spesso e volentieri ne esce vittorioso, un elemento di sicuro affidamento su cui poter contare per il futuro prossimo. La sua partita è durata 22 minuti in cui ha messo dentro la miseria di 7 punti conditi da 7 rimbalzi, subisce 5 falli e chiude con un 13 di valutazione. MISTER UTILITA’
CAMERA 5,5 : Anche lui come Morena vecchia conoscenza del parquet barcellonese, l’ex Ragusa torna nella città del Longano praticamente 3 anni dopo la sua ultima apparizione risalente alla semifinale persa dai ragusani quando grazie all’apporto di Stuppia l’Igea conquistò il pass per la finale contro Agrigento. Non è cambiato il suo modo di giocare ed i gomiti alti continuano ad essere una sua prerogativa, purtroppo per lui stavolta a contrastarlo non c’è né Fucek né Contaldo e Bisconti e Mocavero sono abili a prendersi gioco di lui. Vive il massimo dell’esaltazione quando lasciato libero buca la retina dai 6,25 per il resto anche per lui serata nerissima e da dimenticare in fretta. La sua partita è durata 7 minuti in cui ha scritto a referto 3 punti frutto di una tripla, per lui anche 1 pallone recuperato ed 1 fallo subito che gli fanno chiudere con un 3 di valutazione. INNOCUO
ORLANDO 3 : Quando Sandra Mondaini deciderà di dire basta travestendosi nel famoso pagliaccio che ha fatto ridere tante migliaia di generazioni di bambini, noi compresi, lui si candida a raccoglierne il testimone ed a farci ridere quando chissà magari saremo tristi per le più disparate questioni. Riesce con la sua verve a risvegliare un palazzo apparso negli ultimi tempi un po’ troppo spento ma soprattutto gli va riconosciuto il merito di essere riuscito a far alzare i decibel del palazzetto e forse si spiega così la multa salata arrivata in società ad opera del duo arbitrale. In tanti anni che seguiamo questo sport raramente ci eravamo divertiti così tanto, un po’ meno di certo lo saranno stati quelli di Ostuni ma chi se ne frega. Il Pubblico all’inizio, all’intervallo ma soprattutto alla fine è tutto per lui, non mancano tante dimostrazioni di affetto e di gratitudine per la bella serata trascorsa ad ammirare i suoi numeri che mai potremo dimenticare. La sua partita è durata 10 minuti con 2 punti scritti a referto, ha tirato con il 50% dal campo (1/2), ha catturato 1 rimbalzo, commesso 5 falli ed ha chiuso con un -5 di valutazione. SBIRULINO
PUTIGNANO 6 : Non riesce a bissare il colpo di 2 mesi prima ma francamente era difficile, soprattutto per l’assenza dell’ultimo minuto di Pilotti che gli toglie una rotazione fondamentale per gli equilibri della sua squadra. Anche se con il roster rimaneggiato, riesce tuttavia a mettere in difficoltà i giallorossi che soprattutto nel terzo quarto vedono i fantasmi di un’altra sconfitta. E’ bravo a rintuzzare ogni tentativo di fuga dei giallorossi recuperando gap importanti; non riesce come detto a centrare l’impresa perché soprattutto negli ultimi 10 minuti Barcellona si mette a zona e per i suoi ragazzi è notte fonda, il mega parzialone a cavallo tra gli ultimi minuti del terzo quarto e dell’ultimo periodo (19-0) fanno pendere la bilancia dalla parte giallorossa. Alla fine gli va dato merito di averle provate tutte ma con un Bisconti così oggi c’era realmente poco da fare. SFORTUNATO

