| 07 Settembre 2009

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Mercoledì, 02 Settembre 2009
Coppa Italia |
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![]() Barcellona
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![]() Agrigento
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Le Pagelle du "Ziu"

GUARINO 6: Non inganni il misero bottino di 5 punti realizzati, Barcellona quest’anno ha trovato il play o meglio il ragionatore che può innescare le tante soluzioni tattiche che questa squadra possiede, ancora non è al massimo e ci mancherebbe altro però il talento c’è ed anche se a sprazzi si vede eccome. RODAGGIO
BUCCI 6,5: Anche lui un po’ indietro a livello fisico, però ci ha colpito da subito la sua voglia di sacrificio e soprattutto l’umiltà con cui ha difeso, non ha concesso praticamente nulla all’avversario di turno ed in attacco si è reso protagonista di un paio di canestri di pregevole fattura, alla fine per lui 11 punti scritti a referto, lo aspettiamo ad Alcamo per verificarne i progressi. GRINTOSO
BONESSIO 7 : Nonostante il fisico possente è sembrato uno dei più in palla, ci è piaciuto soprattutto per come ha interpretato le direttive del coach, ottimo in difesa dove ha fatto pesare la stazza ed in attacco dove si è reso protagonista di belle iniziative, alla fine per lui 8 punti scritti sul tabellino personale, ha tutti gli ingredienti per fare bene e se queste sono le premesse c’è da star tranquilli. PROMESSA
LI VECCHI 8 (il migliore) : Per lui giocare contro Latina, Ferrara, Udine, Agrigento e farlo in inverno, primavera o sul finire dell’ estate, non fa alcuna differenza, ed infatti ha giocato una super partita caricandosi sulle spalle la responsabilità al tiro ed in più di un occasione ha tolto le castagne dal fuoco, da buon capitano ha condotto in porto la prima partita ufficiale di Barcellona, semplicemente fantastiche le 4 bombe che hanno annichilito i malcapitati agrigentini, se Barcellona ha chiuso la serata in gloria il merito è suo e di Mocavero che hanno regalato come detto il primo sorriso ai sostenitori giallorossi. Andando ai numeri della sua partita diciamo subito che è durata 30 minuti in cui ha messo dentro 23 punti risultando il migliore realizzatore della serata, peccato quel tiro libero fallito che gli sporca la percentuale dalla linea dei liberi. CERTEZZA
MOCAVERO 7,5 : Il voto è ampiamente meritato per come ha finito la partita, ovvero in un crescendo rossiniano, che non sia al meglio non si fa fatica a vederlo eppure viene gestito alla grande dal coach che lo usa col bilancino e lo spedisce in campo negli ultimi 10 minuti in cui insieme a Li Vecchi decidono che è arrivato il momento per i tifosi igeani di liberare tutta la loro gioia per la vittoria in coppa. Quando la condizione lo supporta è davvero immarcabile, prima decide di scherzare con Pennisi ed infatti lo spedisce in panca per 5 falli, poi una volta trovatosi di fronte il baby Di Simone decide di giocare come al gatto col topo e facendo valere chili e centimetri diventa il Guardiano della Valle dei Templi. Andando alla sua partita diciamo subito che è durata 25 minuti in cui ha segnato 19 punti, da rivedere dalla lunetta dove è stato alquanto deficitario. IL CUSTODE
PANZINI 6+ : Non ha patito per niente lo scotto dell’esordio davanti a circa 1500 spettatori per la prima uscita ufficiale davanti al suo nuovo pubblico, ci è piaciuta la sua sfrontatezza e la personalità dimostrata in campo dove ha dato prima preziosi minuti di riposo a Guarino e poi viste le rotazioni ridotte lo ha affiancato in cabina di regia, un ottimo test anche per lui questa partita di Coppa Italia, siamo certi che anche lui disputerà una grande stagione così come fece l’anno scorso a Vigevano. DISINVOLTO
EMEJURU 6,5 : Circa 20 minuti di utilizzo per lui chiusi con 4 punti all’attivo, ci sono piaciute un paio di iniziative in attacco dove ha fatto pesare tutta la sua esplosività e non solo, deliziando i presenti, ottimo contributo anche in difesa dove si è battuto non lesinando alcuno sforzo. CORIACEO
GIORGIANNI 6 : Sufficienza strappata per l’impegno e per lo spirito d’abnegazione che mette in campo, c’è gloria anche per lui ma stavolta a differenza delle altre annate è in corso d’opera infatti viene gettato nella mischia per aumentare le rotazioni, per una sera si ritrova ad essere l’ottavo uomo ma francamente visto il fisico e le capacità tecniche non è sicuramente adatto a disputare (eventualmente come decimo), un campionato di A Dilettanti soprattutto in una squadra che non c’è giorno dove non dichiara che vuole la Serie A. RINCALZO
SVOBODA SV
BISCONTI SV
GRAMENZI 7 : Battesimo coi fiocchi alla prima davanti al suo nuovo pubblico, regala la prima gioia alla tifoseria contro i nemici di un tempo ed ottiene ottime indicazioni da questo test anche se poco probante viste le numerose assenze soprattutto tra le proprie fila. Ci è piaciuta la carica e l’attenzione con cui segue ogni minimo spostamento in campo dei suoi, alle volte lo abbiamo visto saltare e correre anche nell’altra panchina, per non parlare delle volte in cui è sembrato il sesto uomo in campo per i suoi, abbiamo capito che ha un modo tutto suo di seguire la partita, ci ha strappato un sorriso quando dopo un tecnico comminatogli dai grigi per le vibranti proteste, nell’azione successiva entra in campo sull’attacco ospite ad indicare una presunta irregolarità da parte degli agrigentini nell’azione in questione. Tornando alla partita è stato abile a portarla a casa sfruttando tutta la sua esperienza che a questi livelli pesa, un esempio su tutti quando chiama time out e dice a Mocavero di giocarsi l’uno contro uno con Pennisi gravato di 4 falli ed infatti ripreso il gioco, su azione d’attacco dei barcellonesi, il pivot segna e subisce il quinto fallo che spedisce l’australiano sul pullman, per non parlare poi della differenza di statura che mette a frutto contro Di Simone che non può far nulla per fermarlo. Così come un ottimo play, ed un settore lunghi da far invidia, Barcellona ha quest’anno un grande allenatore, si è parlato dei nomi ingaggiati da Barcellona ma per noi il vero colpo di mercato di Santoro è proprio la firma dell’ex teramano. TARANTOLATO

VIRGILIO 4,5 : Non crediamo assolutamente che i suoi siano esclusivamente problemi di natura fisica, non vorremmo sbilanciarci eccessivamente però a noi sembra che abbia fatto il suo tempo, ancora a Trapani gli rimproverano quell’ultimo possesso perso nella finale contro Brindisi che poteva dare la vittoria e la promozione ai trapanesi, per non parlare della pessima stagione disputata l’anno scorso proprio a Brindisi; tornando all’attualità non ha di certo impressionato e si fatica e parecchio a trovare delle note positive alla sua serata, è apparso come svagato ed indirizzato sul viale del tramonto, gli agrigentini se ci leggono sono autorizzati a fare gli scongiuri. CAPOLINEA
PAPARELLA 6,5 : Sarà l’aria del PalAlberti o magari il fratello che da ex giocatore di Barcellona lo chiama prima del match, ma quando questo argentino mette piede sul parquet igeano, c’è da stare sempre sul chi va la, dopo aver deciso una partita nel lontano gennaio di due anni fa con uno strepitoso 8/11 da 3, e dopo aver messo i liberi del +1 con cui Agrigento sbancò il Pala Alberti nella gara due di finale play off, anche stavolta per larghi tratti del match è lui a tenere la baracca agrigentina con un paio di bombe ed iniziative che vanno a segno, fortuna vuole che anche lui arrivi alla fine in debito d’ossigeno ma comunque dimostra ancora una volta di essere un giocatore anche in questa categoria. CONFERMA
CAPRARI 5 : L’ex orlandino non ha inciso come il curriculum imporrebbe, anche lui è sembrato al pari di Virgilio in netto ritardo di condizione ed avulso dal gioco agrigentino, firma due bombe di cui una di fortuna, e da signore del parquet si scusa, e si rende protagonista di un paio di scivolate buone solo per i fotografi e per gli amici di Striscia la Notizia, inutile dire che gran parte delle fortune agrigentine dipendono dalla sua vena realizzativa. PAPERISSIMA
MAYER 5- : Altro giocatore che ormai a Barcellona è di casa, nemico giurato della tifoseria anche per i trascorsi extra ragusani, da sfacciato si prende il lusso di allenarsi sotto la gradinata tifo e di dispensare sorrisini ironici che incendiano il pubblico di casa il quale non si fa pregare ad osannarlo con canzoncine rispolverate per l’occasione; per quanto riguarda la sua partita non è che abbia fatto faville, a parte gli 8 punti scritti a referto ha perso nettamente il duello contro Li Vecchi che ancora una volta gli ha dato una lezione di basket che potrà raccontare ai suoi nipotini in avvenire, ormai sembra anche lui sul viale del tramonto e fatichiamo a capire come il coach agrigentino lo abbia preferito a Giovannatto che poteva essere più utile alla causa. SORRISI E CANZONI
CARDILLO 7 : Lui si che si dimostra all’altezza ed abile a mettere in pratica tutta la sua classe e la sua esperienza a dispetto della giovane età, l’ex sant’antimese ma anche ex brindisino dimostra di essere già in ottime condizioni ed i canestri che realizza sono di ottima fattura, insieme a Rotondo e Di Simone sono le note liete della serata, mai sfidarlo al tiro perché sa fare male, alla fine per lui 8 punti all’attivo ed una prova convincente. CAPARBIO
DI SIMONE 6,5 : Buona partita del capitano agrigentino, partenza sprint e break di 6 a 0 tutto di marca sua, addirittura si permette di rubare palla all’avversario ed involandosi in contropiede ammutolisce il pubblico igeano, alla distanza cala sensibilmente il suo rendimento e soprattutto alla fine perde la bussola, prima facendosi comminare un tecnico dall’arbitro per proteste ingiustificate e poi viene spedito in panca per 5 falli da Mocavero che dopo aver sistemato Pennisi si diverte a giocare con lui. Considerando che viene dalla C1 e che è un prodotto locale e soprattutto vista la giovane età, avrà sicuramente ampi margini di miglioramento; infine mezzo voto in meno per la sceneggiata di fine partita con Bonessio che stava per finire male. PROSPETTO
ROTONDO 6+ : C’è molta curiosità su di lui e soprattutto per vederlo all’opera, lui che in estate era stato ad un passo dal firmare con Barcellona, ed effettivamente era un giovane classe 1989 da prendere a nostro avviso; nonostante la giovane età cestistica, ci ha ben impressionato e sotto canestro si è fatto rispettare dai lunghi barcellonesi; pregevoli alcune iniziative unite a movimenti e fondamentali di tutto rispetto, chiude la sua partita scrivendo 7 punti a referto. PROMESSA
PENNISI 4,5 : Non basta l’attenuante che sia in evidente ritardo di condizione a giustificare una partita anonima e priva di personalità da parte del canguro agrigentino, a differenza dei vari Mayer e Paparella a lui l’aria del PalAlberti risulta essere indigesta e dopo la pessima prova offerta con Osimo l’anno scorso, stasera riesce a fare ancora peggio; lontano da una condizione accettabile, fuori dagli schemi, svagato e soprattutto nervoso ed irascibile, si spiega così infatti il calcione che rifila al pallone, dopo che l’arbitro gli ha chiamato per l’ennesima volta infrazione di passi, con il quale scaraventa il pallone in rete dietro al canestro e che gli costa un fallo tecnico sacrosanto. BIZZOSO
DE GREGORIO 6 : Qualche minuto di gloria anche per lui, fa in tempo ad andare a referto con un tiro appoggiato alla tabella che tiene a galla i suoi, anche se poco impiegato ha fornito il suo contributo. ESORDIENTE
CORPACI 5 : Abbiamo saputo che prima della partenza ha dichiarato ai giornalisti che andava a Barcellona per un amichevole e per divertirsi, onestamente se guardiamo il finale dei suoi queste dichiarazioni ci possono anche stare, ma dalla prima palla a due non abbiamo di certo avvertito questi propositi. La sua partita inizia da quando mette piede sul parquet barcellonese, i fischi e gli apprezzamenti dei tifosi giallorossi si sprecano, durante la partita non le manda di certo a dire e non risparmia ai suoi rimbrotti e rimproveri che si sentono anche a distanza, alla fine si accomoda in panchina forse perché quando escono per falli i lunghi agrigentini avverte da subito che la sconfitta è inevitabile. Perde il duello col collega Gramenzi che ci è sembrato già in clima play off. SCONFITTO

