| 26 Novembre 2009

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Domenica, 22 Novembre 2009
9ª Campionato |
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![]() Barcellona
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![]() Agrigento
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Le Pagelle du "Ziu"
GUARINO 6 : Parte bene anzi benissimo ed infatti nei primi due quarti è la guida per i suoi compagni a cui dispensa passaggi a iosa, in tutto questo non si fa mancare anche qualche bel canestro buttandosi dentro l’area pitturata. Alla ripresa delle ostilità invece sembra perdersi ed infatti si sente la mancanza del suo apporto anche perché esce anzi tempo per raggiunto limite di falli lasciando la squadra senza regia nel concitato finale che per fortuna sorride a Barcellona; ecco nel dettaglio i numeri della sua partita: ha giocato 32 minuti con 7 punti scritti a referto frutto del 40% da 2 (2/5), ed il 50% da 3 (1/2), per lui anche 2 rimbalzi, 5 falli commessi a fronte dei 3 subiti e ben 5 assist per un 5 finale di valutazione. INVERSIONE
BUCCI 7,5 : Altra partita in cui ergersi assieme all’amico Bisconti a protagonista indiscusso del match, giocate buone per i palati fini presenti al palazzo ma soprattutto utili per tenere Barcellona a galla soprattutto nel finale quando con una glacialità unica mette dentro i liberi della staffa che consegnano a Barcellona l’ennesimo successo stagionale e sono 7. Vederlo giocare è un piacere ed un lusso che siamo ben contenti di avere, le sue giocate arresto e tiro ormai sono una piacevole routine così come gli assist che fornisce ai compagni. Alla fine conferma nei numeri di essere il vice capocannoniere del girone dietro l’altro ex americano di Barcellona e di stare attraversando un ottimo momento di forma; in 37 minuti di utilizzo scrive a referto 22 punti tirando con il 60% da 2 (6/10), il 25% da 3 (1/4) e l’88% ai tiri liberi (7/8), subisce 4 falli e chiude con un 14 di valutazione. STAR
FRATINI SV
LI VECCHI 7 : Quando si dice che caratteristiche deve avere un campione dategli il suo numero di cellulare e vi saprà rispondere, ormai non sappiamo più che aggettivi usare per celebrare le gesta di questo campione che ci sta regalando ancora una volta tante emozioni. Non sarà quello di dieci anni fa però quando mette quelle due bombe da oltre 7 metri per un attimo ci sembra di tornare indietro a quella finale contro Ferrara quando Di Vincenzo, allora coach dei ferraresi, non sapeva più come fermarlo, mentre quando gli vediamo catturare caterve di rimbalzi pensiamo a come non finisca mai di stupirci. Sa come incendiare e trascinare la piazza barcellonese ed infatti sa quando ed in che momento mettere i canestri che indirizzano le partite, anche sotto i tabelloni come detto è il padrone assoluto della propria area dove ognuno deve fare i conti con lui, anche se si vede che non è al 100% è sempre un punto di riferimento per tutti. La sua partita è durata 28 minuti con 16 punti scritti a referto frutto del 25% da 2 (1/4), il 60% da 3 (3/5) e l’ 83% ai tiri liberi (5/6), per lui anche 10 rimbalzi, 2 falli subiti, 1 assist , 1 stoppata rifilata ed un 17 finale di valutazione. LEADER
GIORGIANNI SV
PANZINI 6+ : Corre, lotta e non si risparmia fino a perdere il fiato e come da raccomandazione del coach si incolla all’avversario di turno in questo caso Virgilio. Difende alla grande proprio su quest’ultimo nell’ultima azione che di fatto costringe il veterano della categoria a commettere un ingenuità che peserà sull’esito del match, proprio in questo frangente lo accompagna a fare un giretto ai giardini e l’ex brindisi è costretto ad obbedire controvoglia. Non era facile nel finale incandescente guidare la squadra vista l’assenza dell’esperto Guarino ma lui per dirla tutta si è ben disimpegnato cavandosela egregiamente. La sua partita è durata 18 minuti con nessun punto scritto a referto, cattura 2 rimbalzi, commette 3 falli e chiude con un -3 finale di valutazione. SANGUISUGA
EMEJURU 6 : Vista l’assenza forzata di Mocavero non ci sorprende più di tanto il suo utilizzo, il romano di nascita comunque si è ben disimpegnato lottando e rendendo la vita difficile ai lunghi agrigentini che hanno dovuto fare i conti anche con lui. Fornisce il suo prezioso apporto alla causa dando importanti minuti di respiro al duo Bisconti-Li Vecchi che poi risulteranno essere decisivi negli ultimi istanti di partita; ci piacerebbe che il coach desse più fiducia a questo ragazzo che, anche se ancora è un po’ grezzo nei movimenti, sicuramente non ha niente da invidiare a nessuno per cuore e coraggio in campo. FIDUCIA
BONESSIO 6 : Parte molto bene ed infatti infila subito un canestro da sotto ed una tripla che incendia il cuore dei tifosi. Molto presente a rimbalzo e soprattutto in attacco dove cattura un paio di rimbalzi che permettono a Barcellona importanti secondi tiri. Anche lui come il resto della squadra cala sensibilmente il proprio rendimento nella ripresa ma soprattutto nel famigerato terzo quarto quando si fa coinvolgere anche lui dal marasma generale. Non manca comunque di mettere a disposizione della causa le sue qualità fisiche ed i suoi mezzi tecnici. La sua partita è durata 20 minuti con 5 punti scritti a referto frutto del 33% dal campo, per lui anche 5 rimbalzi ed 1 assist per un 3 finale di valutazione. TRAVOLTO
SVOBODA 6 : L’eroe di Ostuni stavolta fatica e parecchio a dare la sua impronta al match eppure nel finale soprattutto con una tripla fa esplodere i propri beniamini che non hanno mancato di caricarlo alla perfezione durante il match. Sarà che ci ha ben abituato e che si pretende da lui sempre un qualcosa in grado di stupirci ma fatto sta che si fa notare soprattutto in difesa dove con sacrificio riesce a far un buon lavoro, mentre in attacco si concede due triple soprattutto l’ultima che permettono a Barcellona di sorpassare Agrigento così come il libero messo che avvicina i suoi agli avversari nel concitato finale. Alla fine chiude con 9 punti all’attivo tirando con il 38% dal campo, per lui anche 3 rimbalzi, 3 falli commessi, 2 palle recuperate ed 1 assist per un 7 finale di valutazione. ATTESO
BISCONTI 8 : Altra prova da incorniciare per il leccese che ormai non fa più notizia come gli schiaccioni che puntualmente regala ai suoi tifosi che dimostrano di apprezzare parecchio. Scrive un altro trentello come valutazione ed un quasi ventello a referto che testimoniano di come sia ormai una tassa fissa ed un prezzo alto da pagare x gli avversari. Chi sceglie di affidarsi a lui opta per un tasso fisso ed a dirlo dopo l’ex governatore della Federal Reserve Alan Greespan è anche il suo successore Ben Bernanke che non esprime alcun dubbio in tal senso. Il rimbalzo che cattura in attacco alla fine riesce a dare il “rally” per chiudere in positivo una partita che stava virando al ribasso. I due liberi che mette nel finale sono come un aumento di capitale che regala alla sua società di spontanea volontà. Quando mesi fa hanno deciso di cambiare la denominazione al Mib30 ovvero l’indice dei trenta titoli con maggiore capitalizzazione dovevano scegliere Bisc30 anziché AllShare.Vi lasciamo ancora una volta agli splendidi numeri prodotti in partita dal leccese: 19 punti in 34 minuti di utilizzo con il 70% da 2 (7/10) ed il 71% ai liberi (5/7), conditi da 10 rimbalzi catturati, 7 falli subiti a fronte dei 3 commessi, per lui anche 3 palle recuperate ed un 30 finale di valutazione. MUTUO
GRAMENZI 7 : Dopo la sestina vincente decide di cambiare gioco e si cimenta con il concorso ippico denominato vincita 7 che di fatto da due anni a questa parte ha sostituito il vecchio e glorioso Totip +, decide di giocare 50 centesimi per colonna con giocata minima di 1 € e pronostica i cavalli che si classificheranno primi in sette categorie e scelti da AAMS. Nonostante sia un principiante compila la schedina per ogni corsa associando un numero corrispondente al cavallo pensando che arriverà primo. Il calcolo delle colonne da giocare è elementare: si moltiplica il numero di cavalli giocati nella prima corsa per quello dei cavalli della seconda e così via fino alla settima. Per vincere bisogna fare 7 e lui ci riesce giocando la schedina in tempo utile la domenica (con apertura dopo la chiusura del concorso del venerdì). Vi lasciamo con la schedina vincente che vale per Barcellona il primo posto in classifica. V7
1) Bisconti (19 punti + 10 rimbalzi + 30 di valutazione)
2) Bucci (22 punti)
3) Li Vecchi (16 punti + 10 rimbalzi)
4) Guarino (5 assist)
5) Svoboda 1 passaggio no look
6) Bonessio 3 rimbalzi offensivi
7) Panzini 1 recupero su Virgilio
TIFOSERIA 110&LODE : Hanno ottenuto finalmente dopo tanti sacrifici ed anni bui in cui hanno anche pensato di ritirarsi o cambiare facoltà, la laurea “honoris causa” per quello che riescono ad inscenare negli ultimi istanti che precedono uno dei derby più sentiti della loro storia cestistica. Quello che offrono ai membri della commissione chiamata a pronunciarsi è qualcosa di magnifico e spettacolare che al solo pensiero vengono i brividi. Bella ed assolutamente originale ed ironica quella con cui accolgono i tifosi ospiti che non possono far altro che applaudire e complimentarsi soprattutto per la cura del particolare e per il sottofondo musicale, ma permetteteci di soffermarci su quella che riguarda i propri beniamini che risulta essere qualcosa di magico e di unico infatti disegnare la nostra regione e scegliere Barcellona come capitale non neghiamo di averci messo i brividi e fatto venire la pelle d’oca. Passando all’aspetto squisitamente sportivo diciamo subito che sono stati encomiabili e commoventi per come hanno sostenuto la squadra dal primo all’ultimissimo possesso ed hanno grande merito sull’esito finale del match quando hanno trasformato il palazzetto in un catino assordante che sicuramente ci costerà una visita dall’otorinolaringoiatra ma siamo ben felici di doverla fare. Ancora una volta diciamo l’ennesima, dimostrano meritare altri palcoscenici ed altre categorie perché sono di un altro pianeta anzi scusate di un’altra era. DOTTORI IN ACCADEMIA DELLE BELLE ARTI !!!
PAGELLE: FORTITUDO AGRIGENTO
ROTONDO 4,5 : Abbiamo appreso da fonti attendibili che In estate era stato molto vicino alla firma con Barcellona e che poi tutto finì in un nulla di fatto. Guardando quelle che sono state le sue due apparizioni quest’anno a Barcellona tra coppa Italia e campionato per l’appunto, verrebbe da dire che la squadra igeana non ci ha perso niente anzi forse ci ha anche guadagnato. Il lungo originario di Siracusa ha giocato una partita mediocre forse la peggiore prestazione in maglia bianco blu, soffrendo terribilmente le iniziative di Bisconti e dei lunghi di casa ai quali non riesce a porre un freno, anche in attacco nessuno spunto degno di nota anzi tanta confusione. La sua partita è durata 22 minuti e mezzo con 3 punti scritti a referto (1/4 da 2 e 1/2 ai liberi), per lui da mettere in conto anche i 5 falli commessi che lo tolgono dal match ed 1 stoppata presa per un -2 di valutazione. ECTOPLASMA
RANERI SV
PENNISI 6 : Sufficienza stiracchiata per il Mostro di Loch Ness che decide di apparire e scomparire dal campo a fasi alterne, l’ultimo avvistamento pare che fosse avvenuto qualche anno fa nel Golfo di Tindari sulle spoglie pattesi e che da allora abbia fatto perdere le tracce di sé ed invece come per magia si materializza a Barcellona uscendo dal fiume Longano. Stavolta però non riesce a farla franca e purtroppo per lui viene catturato dopo tanti anni di inseguimento dai lunghi barcellonesi che lo infilano da ogni parte del campo e lo fanno innervosire prima di spedirlo in panchina per raggiunto limite di falli. Dicono che appresa la notizia che mancava il suo pari ruolo Mocavero per la felicità abbia promesso da bere a tutti a prescindere dal risultato finale, adesso in tutta franchezza non vorremmo essere nelle sue tasche. La sua partita è durata 21 minuti con 10 punti all’attivo, per lui un 43% dal campo, 6 i rimbalzi catturati, 3 falli subiti ed un 6 finale di valutazione. NESSIE
PAPARELLA 5 : Stavolta la chiacchierata col fratello Santiago ex Barcellona non gli ha portato bene come nelle predenti occasioni, vuoi per problemi di linea o per chissà quale altro motivo ma quello che fu un incubo per i tifosi giallorossi si è rivelato essere ieri un bluff. Il “Papa” come simpaticamente lo definiscono nella città del Mandorlo non è stato mai pericoloso anzi ha sofferto e parecchio le iniziative dell’italo-americano di Barcellona ed in molti frangenti ha commesso una serie di ingenuità non degne della sua bravura. La differenza tra un campionato di C1 ed uno di B1 c’è ed è abissale, un conto è trovarsi a giocare ed a marcare con tutto il rispetto con uno tra Manzo, Picone o Iorio quando giovava da playmaker, ben altra cosa è dover arginare gente come Bucci, Svoboda o Guarino. La sua partita è durata 23 minuti con 4 punti scritti a referto, per lui un 33% dal campo, ha catturato 4 rimbalzi, subito 2 falli ed ha chiuso con un 3 di valutazione. SCOMUNICATO
GIOVANATTO 7 : E’ la sorpresa di giornata in negativo per Barcellona ed in positivo per Agrigento visto che gioca praticamente la partita perfetta. Nel primo tempo si fa notare solo in difesa dove cerca di arginare alla buona le iniziative dei lunghi barcellonesi mentre sul finale si accende e per Barcellona sono dolori. Piazza 3 bombe di fila rispondendo a quelle dei giallorossi e mantiene insieme al compagno Virgilio la squadra in partita sino alla fine, anzi diciamo pure che la portano avanti nel punteggio a pochi secondi dal termine prima di confezionare in coabitazione quel pasticcio che da a Barcellona la palla del vantaggio finale. Prima del match aveva dichiarato che due erano i suoi sogni nel cassetto: vincere sia a Barcellona che le World series of Poker. Il primo è andato auguri per il secondo. Andando alla sua partita è durata 27 minuti con 12 punti scritti a referto frutto del 100% sia da 2 (1/1) che da 3 (3/3) ed il 50% ai liberi, per lui anche 2 rimbalzi catturati, 2 falli subiti ed un 14 di valutazione. SPAURACCHIO
CARDILLO 5 : Il compito affidatogli dal coach è quello di marcare un certo Agostino Li Vecchi e per vari frangenti soprattutto all’inizio ci riesce ed anche bene con un paio di iniziative degne di nota anche in attacco, però ha sulla coscienza un paio di episodi: innanzitutto perde di vista 2 volte il capitano giallorosso che lo punisce con due tiri da oltre l’arco ma soprattutto sul finire di partita è lui a commettere il fallo su Bisconti che di fatto decide la partita; e dire che accanto aveva altri due compagni di squadra. Un fallo che come detto peserà per lui ma soprattutto per l’esito finale della partita. La sua partita è durata 35 minuti e mezzo con 9 punti scritti a referto, basse percentuali sia da 2 (29%) che da 3 (25%), più preciso ai liberi (67%). Chiude con un 4 di valutazione. SCELLERATO
CAPRARI 6,5 : Se a Capo d’Orlando si è guadagnato il soprannome di “Bum Bum” un motivo ci sarà e purtroppo l’abbiamo riscoperto stasera, basta pensare alla tripla che mette in equilibrio precario dall’angolo con la mano in faccia di Bucci che permette ad Agrigento di andare avanti nel punteggio e dopo la quale, rientrando in difesa, gonfia la maglietta mostrandola ai suoi tifosi. Un paio di pregevoli iniziative degne di nota soprattutto ha segnato dei canestri di ottima fattura buttandosi dentro senza paura facendo pesare la grande esperienza accumulata in tanti anni di carriera, un lottatore nato che in più di un occasione ha creato molti grattacapi alla squadra igeana. Questi nel dettaglio i numeri prodotti in partita: 33 minuti di utilizzo con 16 punti scritti a referto con il 71% da 2 (5/7) ed il 29% da 3 (2/7), per lui anche 3 rimbalzi e 2 assist che gli fanno chiudere con un 17 di valutazione. CASTIGATORE
VIRGILIO 7+ : Agli occhi di Dante (Corpaci) lui è contemporaneamente poeta e guida. Il Virgilio storico abitante del Limbo, per desiderio di Beatrice assume il compito di guidare Dante così come fatto un tempo quando discese Enea per conoscere il destino del mondo romano (giallorosso), così ora è chiamato dalle potenze celesti ad una funzione di guida non meno fondamentale e diciamo che fino alle porte del Paradiso chiamato Pala Alberti aveva portato a pieno compimento la sua missione. Sfortuna vuole che però proprio sul più bello perda la strada maestra prima passando un pallone che sembra un gancio stile rugby e poi passeggiando nell’area colorata a lui vietata. Tutto questo comunque non guasta quella che è la sua prova che nonostante le “virgiliate” finali è assai positiva e degna di nota. Andando alla sua partita diciamo subito che è durata 30 minuti con 19 punti segnati frutto del 45% dal campo (5/11), per lui anche 5 rimbalzi, 6 falli subiti e 6 palle perse per un 19 finale di valutazione. DIVINO
DI SIMONE SV
ANELLO 5 : Parte in quintetto e neanche lui quasi ci crede, anche per lui vale la regola che un conto è prendersi gioco di gente come Iorio, Picone o Manzo un altro è affrontare giovani come Panzini o veterani della categoria come Guarino che non ti concedono niente sia in attacco che in difesa. Mette a referto 2 punti buoni solo per le statistiche e per poterlo raccontare un giorno ai suoi figli per il resto si rivela inadatto a giocare a certi livelli ed in certe categorie. INADEGUATO
CORPACI 4 : Toh chi si rivede verrebbe da dire ed infatti rieccolo di nuovo a Barcellona con la sua squadra a giocarsi un altro derby dopo quello andato in scena un paio di anni fa in altre serie. Che senta puzza attorno alla sua panchina dovuta alle 3 sconfitte consecutive è chiaro subito ai più, basta infatti vederlo sbattere i piedi in campo per cercare di domare il fuoco che via via si accende accanto a lui, anzi è da ammirare quando impedisce a Bucci di scottarsi entrando in campo per spegnerlo; sfortuna vuole che i due pompieri già in precedenza l’avessero avvertito e così è costretto ad abbandonare casa ed a dirigersi verso gli spogliatoi ma soprattutto non ha di bisogno del cartello stradale in quanto sa dove andare. Nella fretta di abbandonare il proprio box si ricorda di aver dimenticato qualcosa a casa così chiama col cellulare in panchina il fido Provenzano e lo esorta a fargli avere gli affetti personali ma soprattutto a descrivergli se l’incendio giallorosso è stato domato o meno. Dopo aver centrato le due fermate chiamate B2 e B1 sembra che ormai sia giunto per lui il capolinea con ultima fermata a Barcellona Pozzo di Gotto. EVACUATO
