| 23 Gennaio 2012

Le Pagelle du "Vacanti"
BARCELLONA - SCAFATI
22 Gennaio 2012
LUKAUSKIS 4,5 : Minda è tornato ma la condizione è ancora distante. Il lituano è apparso un lontano parente di quello visto prima dell’infortunio; poco preciso al tiro (0/6 dal campo) e impacciato in difesa dove soffre il grande atletismo di Marigney. Pesano come un macigno i due errori da oltre l’arco nel finale punto a punto che potevano valere il successo. Buttato nella mischia finale da Pancotto più per attirare le attenzioni della difesa avversaria che per meriti il fuoriclasse lituano ha dimostrato di sapersi prendere delle responsabilità ma in una serata no come quella in cui è incappato sarebbe stato meglio scaricare la palla per i compagni meglio piazzati nelle due circostanze sopracitate. RIMANDATO AL PROSSIMO APPELLO

GREEN 6 : Questa volta il folletto giallorosso ha fatto un passo indietro rispetto alle prestazioni da MVP delle ultime giornate. Ben contenuto dalla difesa scafatese non è riuscito a trovare il bandolo della matassa e ad esprimere il suo grande potenziale offensivo, inoltre spesso si è intestardito in soluzioni azzardate come testimoniano le 6 palle perse. Tuttavia strappa la sufficienza perché è lui dopo il parziale choc del primo quarto di marca campana a rimettere Barcellona in carreggiata nella seconda metà del secondo periodo con un paio di assist dei suoi (alla fine saranno 6) e una tripla. Sanguinoso infine lo sfondo che si fa fischiare nel finale convulso e discutibile la gestione degli ultimi decisivi possessi. INGABBIATO

ROTUNDO SV

HICKS 7,5: Grande prestazione del panamense, unico giocatore del roster giallorosso ad avere confidenza col canestro per tutti i 40 minuti. E’ lui a tenere Barcellona in linea di galleggiamento con una serie di canestri in penetrazione che hanno minato costantemente lo strapotere difensivo mostrato da Scafati, chiude con 21 punti e suggella la rimonta barcellonese con la tripla che vale il momentaneo sorpasso e che manda in visibilio il Palalberti, purtroppo per lui e per tutti i tifosi sarà anche l’ultimo canestro giallorosso della partita. TI VOGLIAMO COSI’!

MOCAVERO 5,5 : Il lungo leccese soffre, come del resto i suoi compagni di reparto, lo strapotere sotto canestro del duo Radulovic-Thomas. Tutto sommato regge bene in difesa ma è in attacco che Moka ha avuto grossissimi problemi, a parziale attenuante i pochi palloni giocabili a causa della grande difesa scafatese pronta a chiudere sistematicamente a doppia mandata il proprio canestro. Chiude la partita con 2 punti frutto di un 100% dalla linea della carità in conseguenza di un antisportivo preso dopo una grande azione difensiva che lo aveva lanciato in campo aperto. Resterà l’unico sussulto di una serata anonima. FUORI DAI GIOCHI

BUCCI 6,5 : Il capitano litiga con il ferro per due quarti e mezzo sbagliando tiri piedi per terra che di solito mette anche bendato. Soffre terribilmente Marigney in difesa che lo fa correre come un matto e questo sicuramente ha influito sul rendimento offensivo del cecchino barcellonese. Tuttavia quando c’è più bisogno risponde, come sempre, presente prendendosi e mettendo un paio di tiri dei suoi compresa la tripla che avvicina Barcellona a un solo tiro di schioppo dai campani a pochi minuti dalla fine. Nel finale punto a punto seppur ben posizionato non è stato servito prima da Green e poi da Lukauskis; è chiaro che con i se e con i ma non si può provare nulla ma, ispirato com’era, con uno scarico in più a suo favore forse la partita poteva girare definitivamente dalla parte giallorossa. IGNORATO

DA ROS 5,5: Parte a razzo mettendo una tripla dall’angolo che lascia presagire un’altra grande serata per il talento giallorosso, invece cammin facendo si perde tra gli angusti meandri della granitica difesa scafatese, anche lui è poco servito vicino a canestro e così esce ben presto dai giochi offensivi limitandosi a difendere, a tratti anche bene, su Radulovic. COMPARSA




MARTIN 6: Che Radulovic e Thomas non sono proprio i clienti che ti aspetti di trovare tutte le domeniche sotto il canestro non è mai stato un mistero. Eppure il lungo italo-canadese con le ultime prestazioni sfoderate in casa contro Bologna e soprattutto Piacenza faceva sperare i supporters giallorossi in un’altra domenica bestiale, Thomas però fa il bello e il cattivo tempo in entrambi i lati del campo e lui assiste quasi impotente allo strapotere campano sotto le plance, strappa la sufficienza per aver contribuito con Green e Hicks a rimettere Barcellona in partita nel secondo quarto e per le 5 preziose palle recuperate, soffre terribilmente a rimbalzo dove perde nettamente il duello con Thomas. SURCLASSATO