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Il 15 febbraio recupero a Forlì prima del clou a Reggio Emilia


Nel basket è forse l'unico caso di squadra che abbia praticamente vissuto non una, ma due stagioni quasi per intero con l'asterisco accanto nella classifica: la Sigma Barcellona. Tra il campionato 2010/11 e quello in corso, nella sua esperienza in Legadue la squadra siciliana si è trovata ad avere una classifica "atipica" quasi sempre. Basti pensare al "caso Trimboli": Barcellona battè Udine nella gara d'esordio della stagione, ma già il lunedì si vide ribaltare l'esito da parte del Giudice Sportivo per il tesseramento irregolare del secondo assistente di coach Pancotto. Dallo 0-20 e dai due punti in meno in classifica si passò poi al ripristino del risultato acquisito sul campo e al punto di penalizzazione di Barcellona, che dunque finì la regalar season con una classifica...dispari. Quest'anno non ci sono stati intoppi per le prime nove giornate; poi c'è stato il rinvio del match con Piacenza dopo l'alluvione del 22 novembre e per quasi due mesi, fino al 18 gennaio quando si è disputato il recupero, la Sigma ha avuto una partita in meno rispetto alle avversarie. Neanche il tempo di mettersi in pari e arriva questo nuovo stop: agli scontri diretti di domenica prossima al "PalAl-berti" con Brindisi e della settimana successiva a Reggio Emilia la squadra del presidente Immacolato Bonina si presenterà ancora una volta con una classifica da in- L'esultanza di Michael Hicks terpretare più che da leggere. Di diverso c'è però - e la notizia è di ieri - il rinvio di tutta la giornata di Legadue in calendario per domani: «Il presidente FIP Dino Meneghin - il comunicato diffuso nel primo pomeriggio - preso atto del fatto che sei gare del campionato di Legadue si giocano in zone fortemente colpite dal maltempo, considerate le previsioni metereologiche, nell'intento di prevenire eventuali situazioni di disagio per giocatori, tecnici, arbitri, dirigenti e pubblico ha disposto, sentita la Legadue, che tutte le gare della 4. giornata previste per questo fine settimana siano rinviate a mercoledì 15 febbraio». Ma la Sigma Barcellona ha comunque chiesto di giocare venerdì 2 marzo, subito prima delle Final Four di Coppa Italia, con la copertura televisiva. Stavolta, peraltro, le conseguenze del rinvio sono destinate a riverberarsi sul calendario di Barcellona in maniera opposta, con la doppia trasferta di Forlì e Reggio Emilia (15 e 19 febbraio) e negli ultimi tre turni altrettante gare esterne a Sant'Antimo, Veroli e Bologna. Un finale di stagione alquanto difficile, che metterà a dura prova le ambizioni di promozione diretta di Bucci e soci. Ma tant'è: a cavallo tra girone d'andata e di ritorno i giallorossi hanno giocato sei partite su sette in casa (capitalizzando 12 punti), quindi non sarà un problema giocare gli ultimi due mesi sempre tra pullman e aerei... «Pare che quest'anno siamo destinati ai rinvìi per cause naturali, così come accaduto per l'alluvione che ha colpito la nostra Barcellona - ha commentato Cesare Pancotto -. Questa sosta comunque non deve incidere sulla nostra condizione. Dobbiamo tenere molto alta l'attenzione perché nessuna sosta non preventivabile può cambiare il nostro atteggiamento». Sul lavoro svolto dalla sua squadra in settimana e sui prossimi programmi di lavoro, il tecnico ha poi aggiunto: «La squadra era pronta a questa partita. Giovedì mattina abbiamo saltato l'allenamento perché eravamo appunto pronti per la partenza. Ci stavamo preparando con la giusta concentrazione per affrontare un incontro difficile. Adesso svilupperemo comunque la nostra settimana di lavoro secondo il programma che avevamo stabilito, come se avessimo giocato normalmente".


Max Passalacqua
Santoro

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Santoro, gm Barcellona: a noi successe a causa dell'alluvione




GIORGIO GRAZIOSO, presidente della FulgorLibertas, cos'è successo?
«Ne abbiamo parlato con Marco Bonamico, presidente della Legadue. Lui inizialmente pensava di spostare la partita a domenica. Gli ho detto: ma le hai viste le previsioni?».
Così è saltato tutto.
«Tra oggi e domenica non sarebbe cambiato nulla, anzi. Ne ho parlato col sindaco, il prefetto, il questore, il comandante dei carabinieri...».
Eppure il basket non è calcio, si gioca al chiuso.
«Ci sono migliaia di metri quadrati di parcheggi attorno alla Fiera ancora ingombri di neve. Avrebbero dovuto essere impiegate decine di uomini. Mi sembra che la priorità in questo momento sia altra... Siamo di fronte a un evento assolutamente eccezionale».
La partita avrebbe costretto a impegnare anche il servizio d'ordine.
«Certo. E dovrebbe nevicare di nuovo. Tutti mi avevano sconsigliato di giocare».
Reazioni da Barcellona?
«Sollevati. Io e Santoro ci siamo sentiti i giorni scorsi, anche loro erano molto preoccupati per quello che stava succedendo».
Tecnicamente com'è avvenuta la decisione?
«Essendo io anche il presidente della Fiera, ho dichiarato l'indisponibilità dell'impianto. Infatti salterà anche l'esposizione canina».
Presidente, adesso c'è più tempo per il mercato.
«Speriamo di recuperare presto Nardi e gli altri nostri infortunati. Se poi trovassimo anche un lungo...»

SANDRO SANTORO, dirigente di Barcellona, rimarrete a casa.

«Ci siamo attenuti alle disposizioni: di Legadue e FulgorLibertas, che a sua volta aveva sentito le istituzioni locali».
Non che vi dispiaccia.
«Avevamo il volo su Bologna».
Non su Rimini, che è libera dalla neve?
«No. Su Rimini non c’erano biglietti. Eravamo anche pronti a volare su Ancona, ma...».
Cosa temevate?
«La viabilità ordinaria. Mi risulta che le strade siano compromesse, che comunque avremmo trovato problemi. E le previsioni del tempo cosa dicono?».
Rischio neve da venerdì sera in poi.
«Ecco, appunto. Che ne sappiamo cosa può succedere dopo?».
Però non siete stati voi a chiedere il rinvio.
«No».
E non vi siete chiesti chi ci guadagna dal rinvio?
«No. A chi trae un vantaggio non ci abbiamo pensato. E sa perché?».
Perché?
«Per due buoni motivi: il primo è che in questo sport la palla è più tonda che negli altri. Pensi di essere spacciato e vinci. Compri un giocatore per rinforzarti e invece la perdi».
Messaggio chiaro. E il secondo motivo?
«Le chiedo: ci sono vittime e feriti?».
Fortunatamente per ora no.
«Ecco. Noi abbiamo dovuto rinviare una partita per via dell’alluvione e il fango. In questi momenti è giusto pensare all’ordine pubblico. Al basket penseremo quando tutto tornerà alla normalità».

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                                                                                                        domenica 5 febbraio non si gioca

                                                                                                                            - www.fip.it -

03/02/2012 15:16 - Il presidente FIP Dino Meneghin, preso atto del fatto che sei gare del Campionato di Legadue si giocano in zone fortemente colpite dal maltempo, considerate le previsioni metereologiche, nell'intento di prevenire eventuali situazioni di disagio per giocatori, tecnici, arbitri, dirigenti e pubblico, ha disposto, sentita la Legadue, che tutte le gare della 4a giornata, previste per questo fine settimana, siano rinviate a mercoledì 15 febbraio.

Ufficio Stampa FIP

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Recupero probabile il 2 marzo alla vigilia della Final Four


Gli eventi atmosferici si mostrano ancora una volta "nemici" della Sigma Barcellona: dopo la catastrofica alluvione del 22 novembre, che costrinse a rinviare la gara interna con Piacenza recuperata solo il 18 gennaio, l'ondata di maltempo che si è abbattuta sul Centro-Nord ha reso impossibile la disputa dell'anticipo televisivo di questa sera alle 20,45 in trasferta contro Forlì. La neve caduta in grandi quantità negli ultimi giorni sulla regione, ha causato infatti l'indisponibilità dell'impianto e il rinvio della gara a data da destinarsi. La prevista diretta su Rai Sport 2 non sarà sostituita con un'altra partita. La situazione meteo in Romagna è infatti da allarme: 63 centimetri di neve già caduti fino alla mattinata e picco (negativo) di temperature e precipitazioni previsto per il pomeriggio, la serata e la nottata di ieri, scuole chiuse e ordinanza del sindaco che vieta di muoversi in automobile se non in caso di assoluta necessità (sono chiuse anche alcune strade principali). Con gli aeroporti di Bologna, Forlì e Bergamo chiusi per neve, la Sigma non sarebbe mai riuscita a raggiungere la sede di gara e infatti la comitiva giallo-rossa non è neanche partita per questa trasferta non avendo trovato un volo che partisse con la prospettiva di atterrare regolarmente in zona. Quanto al recupero, la data più probabile appare il 2 marzo, proprio alla vigilia della Final Four di Coppa Italia alla quale né Forlì né Barcellona si sono qualificate. Il rinvio ha i suoi lati positivi: Barcellona, visto anche l'annullamento del successivo anticipo televisivo con Brindisi (al "PalAl-berti" si giocherà domenica 12 febbraio alle 18,15), potrà recuperare al meglio i due giocatori reduci da infortuni, Gigi Dordei e Mindaugas Lukauskis, che pur già rientrati in campo, hanno mostrato di essere molto lontani dal- la migliore condizione. L'altra faccia della medaglia riguarda ancora una volta il calendario accidentato al quale la Sigma continua ad essere sottoposta in questa stagione nella quale il club giallorosso punta alla promozione. Dopo Brindisi, infatti, gli uomini di Pancotto saranno impegnati a Reggio Emilia, sul campo (ancora imbattuto) della capolista, quindi ospiteranno Verona e, senelweekend successivo dovesse effettivamente disputarsi il recupero, giocherebbero sei volte in trasferta nelle ultime otto giornate: appunto a Forlì, quindi l'I 1 marzo ad Ostuni, in casa con Jesi, a Piacenza, di nuovo al "Pa-lAlberti" con Pistoia, a Sant'Antimo, a Veroli e (dopo il turno di riposo) a Bologna. E se le ultime tre costituiscono il terzetto di coda ed a fine stagione potrebbero non avere più nulla da chiedere, il ciclo Brindisi in casa-Reggio Emilia fuori-Verona in casa-Forlì e Ostuni fuori rischia di essere un banco di prova terribile.


Max Passalacqua

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Raccolti 1.032 euro per gli alluvionati, in beneficenza l'incasso con Veroli


Quasi un "testa-coda", ma con mille incognite. Una in meno di ieri, in verità: nella Marcopoloshop Forlì che affronta la Sigma Barcellona nell'anticipo televisivo di domani sera (arbitrano Di Francesco, Di Toro e Conti, palla a due alle 20,45 con diretta su Rai Sport 2) non ci sarà Mitchell Poletti. L'affare per il ritorno del lungo sotto contratto con Brindisi – dove ha poco spazio – sembrava fatto, e invece dall'Enel è arrivato l'annuncio della sua conferma.
La squadra di coach Vucinic, dunque, resterà almeno per questa settimana (il termine per i tesseramenti scade oggi) con un lungo in meno, vale a dire la situazione tecnica in cui s'è trovata dalla cessione di Tony Easley a Sassari. L'americano arrivato al suo posto è infatti una guardia, molto fisica e buon difensore come Brad Wanamaker, ma certamente non un giocatore d'area dove Forlì ha solo Roberto Casoli (classe '72) accanto al quale si alternano il passaportato Joe Trapani e il comunitario Shawn Huff; anche se l'americano di passaporto finlandese è più un esterno.
Annata dispari, dunque, per il club romagnolo, che ha solo 2 punti di vantaggio sul trio di coda, non ha mai vinto fuori (incredibile la beffa all'ultimo secondo della sfida dominata venerdì scorso sul campo di Ostuni, con la tripla di Berti per il 68-67 finale) anche se può vantare un ottimo ruolino di marcia in casa dove ha vinto sei volte su sette battendo tra le altre Scafati, Brindisi e Pistoia. Ma la disperazione di Forlì deve mettere in guardia la squadra di Cesare Pancotto, che dopo l'incredibile successo ai danni di Imola vuole tornare a dare continuità ai propri risultati in attesa di affrontare proprio Brindisi (domenica 12 anziché venerdì come annunciato) e la capolista Reggio Emilia.
Sul piatto della bilancia di questa sfida, la Sigma può mettere un Hicks ritrovato (21 a partita nelle ultime due uscite) e una panchina lunga, anche se le due "stelle" Green e Lukauskis attraversano, per motivi diversi, un periodo non brillante.
Ancora una volta sarà decisiva la difesa, specie sugli esterni visto che Forlì mette spesso e volentieri la palla in mano a Austin Freeman (22.4 punti, 53% da due per l'ex Georgetown) sul quale è prevedibile una "staffetta" tra Green, Bucci e – perché no? – lo stesso Hicks anche se Wanamaker (16.7 punti, 4.7 rimbalzi, 64% da due e 50% da tre) merita attenzione.


Max Passalacqua