http://www.fotosearch.it/bthumb/TBZ/TBZ172/CPepper01L006.jpgBarcellona - Trapani 80-74

Cronaca: "Con le pinne, fucile ed occhiali" by El peperon


Recitava così una canzone anni sessanta, e domenica 7 dicembre, non si conosce il motivo, l'amministrazione ha pensato di fare un revival remixato di questa famosa canzone in occasione del derby siciliano.

All'entrata c'erano gli appositi stand con gli addetti che distribuivano i gadget per la giornata, pinne, occhiali, bombole da sub, ombrelli monomarca etc.

Non si capiva questi gadget a cosa potessero servire, ma appena entrati nel luogo della disputa dell'incontro, si prende parte alla magistrale coreografia artificiale organizzata dall'amministrazione, le luci del soffitto a simulare i lampi, i tamburi il rumore dei tuoni, il fruscio del vento dalle bandiere ed era tutto ben fatto, ma la cosa riuscita meglio è sicuramente l'acqua, la quale sembrava reale, vera, si poteva toccare e sentire, e tutto questo ha spiegato il perché di quei gadget all'ingresso.

Ognuno entra e va a sedersi al proprio post, e sedersi è una parola grossa perché è necessario procurarsi almeno mezzo metro di giornali per potere appoggiare il proprio culetto sul posto.

La partita ha inizio e con tutta quell'acqua si va subito in apnea sotto di dodici, richiamo del capo sommozzatore e bombole per tutti, boccata di ossigeno e si risale prepotentemente fino a chiudere i primi 2 quarti sopra di dieci. Ognuno chiude il proprio ombrello e va fuori a fumarsi la consueta sigaretta, si rientra e serve un altro mezzo metro di giornali da mettere sotto “u spadda seggi” in quanto il primo e ormai bello inzuppato ed adatto per la cartapesta.

Il coach avversario decide per la zona in quanto capisce bene che è difficile inseguire gli uomini nell'acqua e la cosa gli riesce bene, fino a quando l'americano dotato di pinne speciali decide di fare quattro salti di fila sull'acqua e chiudere definitivamente l'incontro.

Ognuno mette in saccoccia i gadget ricevuti all'ingresso compreso l'ombrello ma pronti da usare la prossima volta.

Conclusione due consigli:

Uno alle casalinghe che vogliono procurarsi dell'acqua distillata, per il proprio ferro da stiro, recatevi al Palalberti è gratis ed inoltre in alcuni giorni è possibile ammirare anche le bellissime cascate naturali.

L'altro a tutti i cittadini soprattutto quelli che frequentano il Palalberti di dotarsi di un canotto tascabile da utilizzare, sia durante le partite di Basket,sia come gondola nei giorni di maltempo, in quanto siamo fortunati a poter dire di vivere in una città che in 1 quarto d'ora di pioggia si trasforma nella città lagunare del famoso Casanova.

Arrivederci.... o prossumu “Malutempu”