Barcellona - Palestrina 

cronaca
"Dejà vu" "by El peperon"


Dejà vu, è la sensazione di aver già vissuto quello che si sta verificando. Ed è quello che molti domenica si sono chiesti all'apertura del telo striato giallo rosso, quando nella parte retrostante, non visibile ed in posizione nascosta, è apparsa la “Maglia Benedetta”, rispolverata, ristrutturata, rilucidata, rinvigorita, ricolorata e chi più ne ha più ne ri-metta.

Si sono chiesti se tutto quello non era un sogno durato quasi 2 lustri, ed hanno iniziato a stringere tra i polpastrelli delle mani l'epidermide, sempre con più tenacia e forza, fino a far comparire la colorazione bluastra, cosiddetta “mulanciana”.

Dejà vu: Per come l'americano, sia dentro che fuori casa, sa mantenersi ad una temperatura costante di 30 gradi.

Dejà vu: Per come il fenomeno abbia riacquistato i pieni poteri e sfoderato la sua arma migliore l'arresto e tiro.

Dejà vu: Per come Rizzi-Frizzi sentendo aria di casa, viaggia ad una strepitosa media col 3x1.

Dejàvu: Per come ragazzi invecchiati, ridenti, lieti, gioiosi, ilari, allegri, contenti, saltellano qua e la come se avessero 10 anni di meno.

Dejà vu: Per come l'impianto si sia caricato di folla distribuita in tutta la struttura circolare.

Dejà vu: Per come ci si gusta l' atmosfera di tanto tempo fa, ripercorrendo quell''itinerario che alla fine propone un bivio...... driiiiiin sveglia... “NON DEJA' VU”.