Barcellona - Sant'Antimo "To be or not To be" cronaca "by El peperon"
Dopo mesi e mesi di prove, finalmente la compagnia è pronta al debutto, tutti hanno in mente il copione e le battute da dire.
Il pubblico impaziente attende l'entrata dei protagonisti, le luci in sala si spengono e si accendono quelli sul campo.
Gli attori sono pronti e tutti in fila si apprestano al grande evento, è giunta l'ora si apre il sipario e compare il titolo dello spettacolo "Minchia Lo Show!".
Tutti sono emozionati e brividi scorrono sulla pelle, come la grappa sul veglione di fine d'anno.
Si comincia:
1° Atto:Inizialmente ognuno interpreta il suo ruolo, il gobbo suggerisce i dialoghi e spesso lo fa a voce alta consentendo agli spettatori di sapere in anticipo la prossima battuta.
2° Atto: Si entra nel vivo della trama, che comincia a delinearsi, ma proprio sul più bello, forse per mano divina, forse per qualche evento climatico, forse per una scossa sismica sussultoria o semplicemente per il forte battito della scopa della Sig. Grazia, si crea nel piano di gioco una voragine dalla proporzioni apocalittiche, con rischio di risucchio universale e pericolo per tutti i presenti. Si cerca disperatamente di rattoppare lo strapiombo con qualsiasi mezzo disponibile persino con la carta usata per l'igiene intima. Dagli spalti scendono, rapidamente, falegnami, fabbri, ingegneri, tecnici, dottori, fra i quali anche un ginecologo che non aveva capito bene di che buco trattasi, e a quel punto mi è stato chiaro anche il perché, i vulcanici dicono spesso: sul lato destro del vulcano si è aperta una falla, e sopratutto il nome dato alla controparte maschile. Dopo un lungo lavoro di microchirurgia i direttori ai lavori danno lo sta bene e “Rico...Minchia Lo Show!”
3° e 4°: Nel terzo e quarto atto, entra in scena l'attore principe con un monologo in madre lingua inglese che lascia tutti allibiti.
The End: Il problema che tutti prima si chiedevano era “To be or not to be” a me sembra che Noi “TO BE”.